Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 settembre 2018, n. 21564 – Per il dirigente dell’Anas trasferito alla Provincia l’indennità di funzione è una mera duplicazione della nuova retribuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 settembre 2018, n. 21564 Rapporto di lavoro - Dirigente - Trasferimento - Domanda di cumulo dell'indennità di funzione - Mantenimento della posizione retributiva già maturata Fatti di causa 1. La Corte di appello di Ancona, in parziale riforma della sentenza del Giudice del lavoro del Tribunale di Ascoli Piceno, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 settembre 2018, n. 21562 – Nel computo dell’orario di lavoro retribuito sono escluse le pause in cui il datore di lavoro deve provare che il lavoratore per lo svolgimento di tali attività connesse allo svolgimento della prestazione sia libero di autodeterminarsi ovvero non sia assoggettato al suo potere gerarchico

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 settembre 2018, n. 21562 Rapporto di lavoro part-time - Compenso per le ore lavorate in esubero - Computo dell'orario da retribuire - Violazione dei principi di correttezza e buona fede nell'esecuzione del contratto - Accertamento Fatti di causa 1. Con sentenza in data 14 febbraio 2012 la Corte di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 settembre 2018, n. 21640 – Ricorso inammissibile per mera richiesta di rivisitazione del merito della causa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 settembre 2018, n. 21640 Cartella esattoriale - Contributi IVS operai agricoli a tempo determinato - Ricorso inammissibile - Mera richiesta di rivisitazione del merito della causa Rilevato che 1. il Tribunale di Bari accoglieva l'opposizione proposta dalla D.T. S.r.l. avverso la cartella esattoriale n. 014/2009/00069176/18, notificata da Equitalia ETR, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 agosto 2018, n. 21308 – In tema di imposte sui redditi l’acquirente dei beni può dedurre i costi relativi ad operazioni soggettivamente inesistenti (non utilizzati direttamente per commettere il reato), anche per l’ipotesi in cui sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni, salvo che si tratti di costi che, a norma del Testo Unico delle imposte sui redditi approvato con d.p.r. 22 dicembre 1986, n. 917, siano in contrasto con i principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 agosto 2018, n. 21308 Tributi - Imposte sui redditi -Accertamento - PVC - Contenzioso tributario Ritenuto che l'Agenzia delle Entrate, a seguito di processo verbale di constatazione redatto dalla Guardia di Finanza, emetteva, nei confronti della A. s.r.l., avviso di accertamento n. RJD30000040, notificato il 27/1272001, relativo all'anno d'imposta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 agosto 2018, n. 21287 – Estinzione del giudizio per adesione alla definizione agevolata del carico tributario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 agosto 2018, n. 21287 Tributi diretti - IRPEF - Accertamento - Cessione terreni - Plusvalenza - Riscossione - Cartella di pagamento Fatti di causa Con distinti atti di compravendita del 30.5.2000 e del 9.11.2000 D.N.P.C., in qualità di comproprietario, cedeva al Consorzio Sviluppo e Costruzioni di Bari due terreni, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21130 – Sia in tema di accertamento delle imposte sui redditi che di accertamento ai fini IVA, la presenza di scritture contabili formalmente corrette non esclude la legittimità dell’accertamento analitico-induttivo del reddito d’impresa, sempre che la contabilità stessa possa considerarsi complessivamente e sostanzialmente inattendibile, in quanto confliggente con i criteri della ragionevolezza, anche sotto il profilo dell’antieconomicità del comportamento dei contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 agosto 2018, n. 21130 Tributi - Dichiarazione dei redditi - Accertamento - Scritture contabili - Condotta antieconomica Ritenuto che 1. F. I. impugnava l'avviso di accertamento con cui l'agenzia delle entrate aveva elevato il reddito dichiarato per l'anno 2005 di euro 25.858,00, a fronte di ricavi dichiarati per euro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 settembre 2018, n. 21602 – La dichiarazione di fallimento, pur non sottraendo al fallito la titolarità dei rapporti patrimoniali compresi nel fallimento, comporta, a norma dell’art. 43 l.fall., la perdita della sua capacità di stare in giudizio nelle relative controversie, spettando la legittimazione processuale esclusivamente al curatore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 settembre 2018, n. 21602 Tributi - Accertamento - Fallimento - Effetti - Per il fallito - Rapporti processuali - Ricorso per cassazione proposto dal fallito Rilevato che 1. La E.C.M. s.r.l. in fallimento, in persona del suo ex legale rappresentante, M.G., e quest’ultimo in proprio, propongono ricorso per revocazione, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2018, n. 21583 – Il decreto ingiuntivo non opposto acquista efficacia di giudicato formale e sostanziale solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la notificazione, lo dichiari esecutivo ai sensi dell’art. 647 c.p.c.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 settembre 2018, n. 21583 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Ammissione del credito al passivo - Decreto ingiuntivo - Decreto di esecutorietà del provvedimento monitorio - Opponibilità al fallimento - Esclusione Fatti di causa 1. - E. s.r.l. domandava di insinuarsi al passivo del fallimento S.C.M. s.r.l.. [...]

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