Archivi annuali: 2018

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 25 luglio 2018, n. C-140/17 – IVA – Non ostano a che un ente di diritto pubblico abbia diritto alla rettifica delle detrazioni dell’IVA assolta in relazione a un bene d’investimento immobiliare in una fattispecie in cui, al momento dell’acquisto di tale bene, da un lato, quest’ultimo, per sua natura, poteva essere utilizzato sia per attività imponibili che per quelle non imponibili ma è stato utilizzato, in un primo tempo, per attività non imponibili e, dall’altro, tale ente pubblico non aveva espressamente dichiarato di avere l’intenzione di destinare il suddetto bene a un’attività imponibile ma non aveva neppure escluso un utilizzo a tal fine, purché risulti dall’esame di tutte le circostanze di fatto

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 25 luglio 2018, n. C-140/17 Rinvio pregiudiziale - IVA - Direttiva 2006/112/CE - Articoli 167, 168 e184 - Detrazione dell’imposta assolta a monte - Rettifica - Beni d’investimento immobiliari - Destinazione iniziale a un’attività che non dà diritto alla detrazione e successivamente anche a un’attività soggetta a IVA - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18649 – L’errore di fatto previsto da tale disposizione, idoneo a costituire motivo di revocazione, consiste, infatti, nell’affermazione o supposizione dell’esistenza o inesistenza di un fatto la cui verità risulti invece in modo indiscutibilmente esclusa o accertata in base al tenore degli atti e documenti di causa – La riunione di procedimenti non fa venire meno l’autonomia delle cause riunite nello stesso processo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 luglio 2018, n. 18649 Procedimento civile - Riunione e separazione di causa - Cause connesse - Riunione in un unico giudizio - Effetti - Eliminazione del carattere autonomo di ciascun procedimento - Esclusione - Conseguenze in caso di inammissibilità di uno degli appelli riuniti Ritenuto che La società R. [...]

Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione V sentenza n. 751 depositata il 6 febbraio 2018 – L’ordinanza contingibile ed urgente prescinde da qualunque accertamento di responsabilità nella produzione del fattore di pericolo si rivolge alla proprietaria del bene su cui occorre intervenire, in quanto soggetto che si trova in rapporto con la fonte di pericolo tale da consentirle di eliminare la riscontrata situazione di rischio

Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione V sentenza n. 751 depositata il 6 febbraio 2018 N. 00751/2018 REG.PROV.COLL. N. 05053/2016 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5053 del 2016, proposto da: Condominio Edificio via [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 20709 depositata il 10 agosto 2018 – Grava sull’Istituto che afferma la sussistenza del credito contributivo, l’onere di provare i fatti costitutivi della pretesa e grava sulla parte che eccepisce di avere diritto agli sgravi contributivi o ad altre forme di detrazione, l’onere di provare i fatti impeditivi, in tutto in parte, del diritto altrui.

Corte di Cassazione sentenza n. 20709 depositata il 10 agosto 2018 INPGI - premi assicurativi professionali ed extra - contribuzione - onere della prova FATTI DI CAUSA 1. La Corte d'appello di Roma, con sentenza n. 9319 depositata il 22.2.2012, ha respinto l'appello dell'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani "Giovanni Amendola" - INPGI (d'ora [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38467 depositata il 10 agosto 2018 – Reato di insolvenza fraudolenta per chi non paga il pedaggio autostradale dichiarando di essere al momento privo di contante

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38467 depositata il 10 agosto 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 28/9/2017 la Corte di appello di Bari confermava la decisione del Tribunale di Foggia in data 2/7/2014 che ha condannato GG e CS alla pena di euro 500,00 di multa ciascuno per il reato di [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38500 depositata il 10 agosto 2018 – Legittimo il provvedimento di confisca per l’imprenditore che dà denaro al direttore dell’Agenzia delle Entrate

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38500 depositata il 10 agosto 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 27/6/2017 la Corte di appello di Firenze, in parziale riforma di quella del Tribunale di Firenze del 18/1/2016, ha rideterminato, previo riconoscimento delle attenuanti generiche, la pena irrogata a PE per i reati di cui [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 776 depositata il 11 gennaio 2018 – La speciale causa di non punibilità ex art. 131 bis cod.pen. applicabile, ai sensi del comma 1, ai soli reati per i quali è prevista una pena detentiva non superiore, nel massimo, a cinque anni, ovvero la pena pecuniaria, sola o congiunta alla predetta

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 776 depositata il 11 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - SPECIALE CAUSA DI NON PUNIBILITA' - TENUITA' DELL'OFFESA Fatto l. Con sentenza in data 1.7.2015 il Tribunale di Asti ha condannato G.DG. alla pena di € 4.000 di [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 778 depositata il 11 gennaio 2018 – E’ penalmente responsabile il legale rappresentante il quale omette di formare ed informare i dipendenti sui rischi

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 778 depositata il 11 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - ACCESSO ISPETTIVO IN DITTA - VIOLAZIONI IN MATERIA DI FORMAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI - POLVERI SOTTILI - UTILIZZO DEI REAGENTI CHIMICI Fatto Con sentenza in data 8.3.2016 [...]

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