Archivi annuali: 2018

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 804 depositata il 11 gennaio 2018 – La normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro impone che la posizione di garante venga assunta da colui il quale, “di fatto”, ovvero indipendentemente della qualifica formale, si accolla e svolge i poteri del datore di lavoro, del dirigente o del preposto

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 804 depositata il 11 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO - POSIZIONE DI GARANTE Fatto 1. Con decreto in data 17/05/2014, emesso a seguito di opposizione a decreto penale di condanna, N.C. era [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 810 depositata il 11 gennaio 2018 – Il legale rappresentante del consorzio è responsabile di aver omesso di avviare il sistema di irrigazione a pioggia con il quale impedire la volatilità e la dispersione, nell’area circostante, delle polveri originate dalla lavorazione dei rifiuti e dalla movimentazione dei mezzi all’interno dell’impianto

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 810 depositata il 11 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DEL CONSORZIO - SISTEMA DI IRRIGAZIONE A PIOGGIA - POLVERI ORIGINATE Fatto 1. S.P. era stato regolarmente citato in giudizio, con decreto in data [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 330 depositata il 10 gennaio 2018 – Costituisce danno professionale è quindi risarcibile quando il dirigente assegnato a mansioni inferiori e collocato in una stanza senza computer

Corte di Cassazione sentenza n. 330 depositata il 10 gennaio 2018 DEMANSIONAMENTO - DANNO ALLA PROFESSIONALITA’ - RISARCIBILITA’ - SUSSISTENZA FATTI DI CAUSA 1. La Corte di Appello di Genova, con sentenza del 9 ottobre 2012, ha confermato la decisione di primo grado nella parte in cui aveva accertato che C.S., quadro direttivo di secondo [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 335 depositata il 10 gennaio 2018 – La comunicazione alla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense di dati reddituali non corrispondenti a vero e di non modesta entità, rispetto a quelli comunicati all’amministrazione finanziaria, costituivano volontà dell’avvocato di occultare l’effettivo ammontare dei redditi percepiti e versare una contribuzione inferiore a quella dovuta

Corte di Cassazione sentenza n. 335 depositata il 10 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LAVORO AUTONOMO - AVVOCATO - CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA FORENSE - OMISSIONE CONTRIBUTIVA Rilevato 1. che, con sentenza in data 15 dicembre 2011, la Corte di Appello di Salerno ha confermato la sentenza di primo grado, [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 190 depositata il 8 gennaio 2018 – In materia di sequestro preventivo di cui all’art. 321 cod. proc. pen., ove venga in considerazione il pericolo di aggravamento del reato con riguardo al perdurante utilizzo di un immobile pubblico la cui realizzazione sia soggetta al rispetto di normativa antisismica, la nozione di concreta possibilità del pericolo, che va scrutinata in ragione della natura del bene e di tutte le circostanze che connotino il fatto, è insita nella violazione della normativa di settore

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 190 depositata il 8 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - SEQUESTRO PREVENTIVO - ISTITUTO SCOLASTICO - NORMATIVA ANTISISMICA Fatto 1. Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Grosseto ricorre in cassazione avverso l’ordinanza del 26 aprile 2017 [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 204 depositata il 8 gennaio 2018 – L’imprenditore e’ corresponsabile dell’infortunio occorso al lavoratore se non vigila sull’uso effettivo dei dispositivi di protezione forniti. La condotta imprudente del dipendente non elimina, infatti, l’obbligo di sorveglianza del datore di lavoro sulla concreta adozione delle misure protettive nel corso dell’attività

Corte di Cassazione sentenza n. 204 depositata il 8 gennaio 2018 INFORTUNIO SUL LAVORO - MANCATO USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DA PARTE DEL LAVORATORE - OBBLIGO DI SORVEGLIANZA DEL DATORE DI LAVORO SULLA CONCRETA ADOZIONE - SUSSISTENZA - RESPONSABILITA’ CONCORRENTE PER L’INFORTUNIO - SUSSISTENZA FATTI DI CAUSA 1. Con sentenza n. 20/2012, depositata il [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 214 depositata il 8 gennaio 2018 – La disciplina delle procedure selettive interne finalizzate alla mera progressione economica o professionale all’interno della medesima area o fascia, in quanto rientrante nella materia degli inquadramenti del personale pubblico “privatizzato” (art. 40 c. 1 del D.Lgs. n. 165 del 2001), deve ritenersi affidata alla contrattazione collettiva, che puo’ derogare alle disposizioni contenute nel D.PR. n. 497 del 1994, nel rispetto del principio di selettivita’ (art. 52 c. 1 bis D. Lgs. n. 165 del 2001). Il contratto integrativo e’ abilitato a disciplinare soltanto le materie delegate dai contratti nazionali e nei limiti da questi stabiliti e non puo’ contenere clausole in contrasto con i vincoli risultanti dai contratti nazionali

Corte di Cassazione sentenza n. 214 depositata il 8 gennaio 2018 CONCORSO INTERNO - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA - RILEVANZA - SUSSISTE RILEVATO che con la sentenza n. 297 in data 29.6.2011 la Corte di Appello di Brescia, adita dall'Inps, ha confermato le sentenze di primo grado che avevano dichiarato il diritto di F.A.M., + ALTRI OMESSI, [...]

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