Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 giugno 2018, n. 16030 – Errore di fatto presuppone il contrasto tra due diverse rappresentazioni dello stesso oggetto, emergenti una dalla sentenza e l’altra dagli atti e documenti processuali, purché, da un lato, la realtà desumibile dalla sentenza sia frutto di supposizione, e non di valutazione o di giudizio e, dall’altro, quella risultante dagli atti e documenti non sia stata contestata dalle parti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 giugno 2018, n. 16030 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Prova dell’impossibilità di repéchage - Requisito di legittimità del recesso Fatti di causa 1. Con sentenza n. 20436/2016, questa Corte, decidendo sul ricorso di R.D., dopo aver dato atto che l'intimata K. s.r.l. non aveva svolto attività difensiva, cassava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 giugno 2018, n. 16028 – Ripristino del trattamento pensionistico di anzianità – Domanda di costituzione di rendita vitalizia

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 giugno 2018, n. 16028 Previdenza - Dipendenti Inps - Vincolo di subordinazione - Ripristino del trattamento pensionistico di anzianità - Domanda di costituzione di rendita vitalizia Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Napoli, con sentenza del 21 ottobre 2016, ha confermato la decisione di primo grado, che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 giugno 2018, n. 16014 – Intimazione di pagamento dell’Ente impositore all’Agente della riscossione per somme che non aveva potuto riscuotere a causa dell’intervenuto annullamento di una serie di Cartelle a causa della notifica oltre i termini – Competenza giurisdizione del giudice contabile

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 giugno 2018, n. 16014 Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Notifica oltre il termine di legge Fatti di causa 1. - La vicenda oggetto del giudizio trae origine dalla intimazione di pagamento della somma di euro per 10.956,28 che l'Agenzia delle Entrate (Ufficio di Caserta) notificò alla [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16182 – La unitarietà dell’accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società ed associazioni di cui all’art.5 del TUIR e dei soci delle stesse e la conseguente automatica imputazione dei redditi della società a ciascun socio proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili, indipendentemente dalla percezione degli stessi, comporta che il ricorso proposto da uno dei soci o dalla società, anche avverso un solo avviso di rettifica, riguarda inscindibilmente la società ed i soci

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16182 Tributi - Dichiarazione dei redditi - Accertamento - Notificazione - Ricossione - Redditi di partecipazione Fatti e ragioni della decisione S. G., ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un unico motivo, contro l'Agenzia delle entrate, impugnando la sentenza resa dalla CTR Campania che ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 giugno 2018, n. 16024 – Licenziamento ed esercizio di opzione tra la prosecuzione del rapporto o la sua definitiva estinzione nel rito Fornero

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 giugno 2018, n. 16024 Licenziamento - Indennità sostitutiva della reintegrazione - Rito Fornero - Esercizio di opzione Fatti di causa 1. La Corte di Appello di Brescia, con sentenza del 9 ottobre 2015, ha confermato la pronuncia di primo grado che, previa revoca del decreto ingiuntivo ottenuto da F. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 giugno 2018, n. 15637 – In tema di conseguenze patrimoniali da licenziamento illegittimo la retribuzione globale di fatto deve essere commisurata a quella che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato, ad eccezione dei compensi eventuali e di cui non sia certa la percezione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 giugno 2018, n. 15637 Licenziamento - Carattere ritorsivo - Conseguenze patrimoniali - Retribuzione globale di fatto - Retribuzione che il lavoratore avrebbe percepito se avesse lavorato - Esclusi dei compensi eventuali, quelli di cui non sia certa la percezione, quelli legati a particolari modalità di svolgimento della prestazione ed [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16141 – Assegno di invalidità e sussistenza del requisito concernente la riduzione a meno di un terzo della capacità di lavoro dell’assicurato in occupazioni confacenti alle sue attitudini

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16141 Prestazioni assistenziali - Assegno di invalidità - Consulenza medico legale - Riduzione a meno di un terzo della capacità di lavoro Rilevato 1. che con sentenza n. 1659 depositata il 4.5.2012, la Corte d'appello di Roma, in riforma della pronuncia di primo grado, ha dichiarato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2018, n. 16040 – La notifica del decreto ingiuntivo, a mezzo di ufficiale giudiziario tramite il servizio postale con raccomandata a.r. e deposito, per temporanea assenza del destinatario, presso l’ufficio postale con il contestuale invio della comunicazione di avvenuto deposito con raccomandata a.r. si perfeziona con il decorso di dieci giorni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 giugno 2018, n. 16040 Rapporto di agenzia - Spettanza dell'indennità di cessazione e di preavviso - Decreto ingiuntivo - Opposizione - lnammissibilità per tardiva proposizione - Non sussiste - Ipotesi di giudicato interno, rilevabile in ogni stato e grado del processo Rilevato che con sentenza in data 2 aprile [...]

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