Archivi annuali: 2018

Corte di Cassazione sentenza n. 24792 depositata il 5 dicembre 2016 – L’atto di concessione di ipoteca attribuisce al creditore il diritto a procedere all’iscrizione e gli conferisce il titolo idoneo a pretenderla dal conservatore dei registri immobiliari, ma solo a seguito dell’iscrizione il creditore medesimo acquista il diritto di espropriare i beni vincolati anche in confronto del terzo acquirente e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall’espropriazione

Corte di Cassazione sentenza n. 24792 depositata il 5 dicembre 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IPOTECA VOLONTARIA - DECORRENZA DEL TERMINE SEMESTRALE - DAL GIORNO DELLA CONCESSIONE - ESCLUSIONE - DAL GIORNO DELLA ISCRIZIONE - SUSSISTENZA - FONDAMENTO [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24795 depositata il 5 dicembre 2016 – In tema di societa’ cooperativa di produzione e lavoro, l’onere di comunicazione della delibera di esclusione del socio, in un contenuto minimo necessario a specificarne le ragioni, e’ imposto, come per il licenziamento, a pena d’inefficacia, sia dalla disciplina generale di cui all’art. 2533 c.c., ai fini della decorrenza del termine per l’impugnazione, sia, per la gravita’ degli effetti che ne discendono, dalla disciplina speciale di cui alla L. n. 142 del 2001 che la rende idonea ad estinguere contemporaneamente il rapporto associativo e quello lavorativo sicche’, in presenza di un’esclusione non impugnata, non potrebbe essere dichiarata l’illegittimità del licenziamento ne’ ripristinato il solo rapporto di lavoro

Corte di Cassazione sentenza n. 24795 depositata il 5 dicembre 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ COOPERATIVE - CAPITALE SOCIALE - PARTECIPAZIONE DEI SOCI - ESCLUSIONE DEL SOCIO FATTO Con sentenza del 16 luglio 2013, la Corte d'appello di Milano rigettava l'appello proposto da A.H. avverso la sentenza di primo grado, che aveva accertato l'illegittimità [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24547 depositata il 1° dicembre 2016 – Per le società di capitali l’eccedenza dell’atto rispetto ai limiti dell’oggetto sociale, ovvero il suo compimento al di fuori dei poteri conferiti, non ne integra un’ipotesi di nullità, ma, al più, di inefficacia e di opponibilità nei rapporti con i terzi, e, posto che è rimesso alla società, e solo ad essa, di respingere gli effetti dell’atto, deve correlativamente essere riconosciuto alla società il potere di assumere “ex tunc” quegli effetti, attraverso la ratifica

Corte di Cassazione sentenza n. 24547 depositata il 1° dicembre 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - S.P.A. - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETÀ - ATTI DI STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE ED ATTI ECCEDENTI I LIMITI DELL'OGGETTO SOCIALE ATTO "ULTRA VIRES" - CONSEGUENZE - NULLITÀ - ESCLUSIONE - INEFFICACIA - SUSSISTENZA - CONSEGUENZE - RATIFICABILITÀ DA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24548 depositata il 1° dicembre 2016 – Ai fini della prova, da parte dell’imprenditore, della sussistenza dei requisiti di non fallibilità di cui all’art. 1, comma 2, l.fall., i bilanci degli ultimi tre esercizi costituiscono la base documentale imprescindibile, ma non anche una prova legale, sicché, ove ritenuti motivatamente inattendibili dal giudice, l’imprenditore rimane onerato della prova circa la ricorrenza dei requisiti della non fallibilità

Corte di Cassazione sentenza n. 24548 depositata il 1° dicembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - IMPRESE SOGGETTE - REQUISITI DI NON FALLIBILITÀ - PROVA - BILANCI DEGLI ULTIMI TRE ESERCIZI - BASE DOCUMENTALE NECESSARIA - PROVA LEGALE - ESCLUSIONE - MOTIVATA VALUTAZIONE DI INATTENDIBILITÀ - CONSEGUENZE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La corte d'appello di [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24549 depositata il 1° dicembre 2016 – Ai fini della decorrenza del termine annuale entro il quale, ai sensi dell’art. 10 l.fall., può essere dichiarato il fallimento di un’impresa svolta in forma societaria, occorre fare esclusivo riferimento alla data della sua cancellazione dal registro delle imprese, non potendo la società dimostrare il momento anteriore dell’effettiva cessazione dell’attività, né rilevando l’iter procedimentale che, presso il registro, abbia portato alla cancellazione ed alla individuazione della relativa data

Corte di Cassazione sentenza n. 24549 depositata il 1° dicembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - IMPRESE SOGGETTE - IMPRENDITORE RITIRATO - IMPRESA SVOLTA IN FORMA SOCIETARIA - ART. 10 L.FALL. - TERMINE ANNUALE - DECORRENZA - DALLA DATA DELLA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE - PROVA DELLA CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ IN EPOCA ANTERIORE - [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24551 depositata il 1° dicembre 2016 – La verifica della tempestività dell’opposizione ex art. 98 l. fall. è questione rilevabile d’ufficio, indipendentemente dall’eccezione di parte e dalla eventuale contumacia del curatore, ed è pertanto dovere del giudice controllare la data di ricezione dell’avviso di ricevimento della raccomandata contenente la comunicazione dello stato passivo allegata al fascicolo fallimentare

Corte di Cassazione sentenza n. 24551 depositata il 1° dicembre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - TEMPESTIVITÀ - VERIFICA D’UFFICIO DA PARTE DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE - NECESSITÀ - CONSEGUENZE - FATTISPECIE IN TEMA DI INDICAZIONE DI UN TERMINE ERRONEO DA PARTE DELL'OPPONENTE IL PROCESSO E. P. s.p.a. impugna il [...]

MINISTERO INTERNO – Circolare 30 aprile 2018, n. 3530 – Riposo settimanale regolare a bordo del veicolo. Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella causa C-102/16 Vaditrans BVBA/Belgische Staat.

MINISTERO INTERNO - Circolare 30 aprile 2018, n. 3530 Riposo settimanale regolare a bordo del veicolo. Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea nella causa C-102/16 Vaditrans BVBA/Belgische Staat. Il 20 dicembre 2017, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha emanato la sentenza - per pronto riferimento qui allegata - relativa alla causa in oggetto, originata da un [...]

MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 03 maggio 2018 – Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 03 maggio 2018 Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile Articolo 1 1. In attuazione dell’articolo 46 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, le aziende pubbliche e private che occupano oltre cento dipendenti redigono, a decorrere dal biennio 2016-2017, il rapporto sulla situazione del personale maschile e [...]

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