Archivi annuali: 2018

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 31 ottobre 2018 – Ulteriore proroga del termine per l’utilizzo delle risorse del Fondo per la crescita sostenibile riservate agli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181, nelle aree di crisi industriale non complessa disciplinati da accordi di programma

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 31 ottobre 2018 Ulteriore proroga del termine per l'utilizzo delle risorse del Fondo per la crescita sostenibile riservate agli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181, nelle aree di crisi industriale non complessa disciplinati da accordi di programma Art. 1 1. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29771 – In tema di passaggi di ruolo del personale docente per effetto del combinato disposto degli artt. 77, 83 del d.P.R. n. 417 del 1974 e art. 57 della L. n. 312 del 1980 all’insegnante che passi dalla scuola materna alla secondaria l’anzianità maturata nel ruolo della scuola materna deve essere riconosciuta in misura integrale

In tema di passaggi di ruolo del personale docente per effetto del combinato disposto degli artt. 77, 83 del d.P.R. n. 417 del 1974 e art. 57 della L. n. 312 del 1980 all'insegnante che passi dalla scuola materna alla secondaria l'anzianità maturata nel ruolo della scuola materna deve essere riconosciuta in misura integrale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 novembre 2018, n. 29764 – Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta, costituisce l’ingiusta e arbitraria reazione ad un comportamento legittimo del lavoratore colpito o di altra persona ad esso legata e pertanto accomunata nella reazione, che ne comporta la nullità, quando il motivo ritorsivo sia stato il solo determinante e sempre che il lavoratore ne abbia fornito prova, anche con presunzioni

il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta, costituisce l'ingiusta e arbitraria reazione ad un comportamento legittimo del lavoratore colpito o di altra persona ad esso legata e pertanto accomunata nella reazione, che ne comporta la nullità, quando il motivo ritorsivo sia stato il solo determinante e sempre che il lavoratore ne abbia fornito prova, anche con presunzioni ai fini della qualificazione di un rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, occorra fare riferimento ai dati fattuali emergenti dal concreto svolgimento della prestazione, piuttosto che alla volontà espressa dalle parti al momento della stipula del contratto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 novembre 2018, n. 29846 – Il motivo d’impugnazione è rappresentato dall’enunciazione, secondo lo schema normativo con cui il mezzo è regolato dal legislatore, della o delle ragioni per le quali, secondo chi esercita il diritto d’impugnazione, la decisione è erronea

Il motivo d'impugnazione è rappresentato dall'enunciazione, secondo lo schema normativo con cui il mezzo è regolato dal legislatore, della o delle ragioni per le quali, secondo chi esercita il diritto d'impugnazione, la decisione è erronea

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2018, n. 29823 – IRAP – Perle attività professionali Il requisito della autonoma organizzazione non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive

IRAP - Perle attività professionali Il requisito della autonoma organizzazione non ricorre quando il contribuente responsabile dell'organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all'esercizio dell'attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 novembre 2018, n. 29789 – Procedura fallimentare prova del rapporto di lavoro e della mancata corresponsione di alcune mensilità di retribuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 novembre 2018, n. 29789 Rapporto di lavoro - Mancata corresponsione di alcune mensilità di retribuzione - Procedura fallimentare Rilevato che con decreto del 21 marzo 2014, il Tribunale di Napoli rigettava l'opposizione proposta, ai sensi degli artt. 101 e 98 l. fall., da A.O. avverso l'esclusione dallo stato passivo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2018, n. 29527 – La cartella esattoriale può essere notificata anche direttamente da parte del concessionario mediante raccomandata con avviso di ricevimento – L’art. 6, comma 5, della legge n. 212 del 2000 non impone l’obbligo del contraddittorio preventivo in tutti i casi

l'art. 6, comma 5, della legge n. 212 del 2000 non impone l'obbligo del contraddittorio preventivo in tutti i casi in cui si debba procedere ad iscrizione a ruolo, ai sensi dell’art. 36-bis del D.P.R. n. 600 del 1973, ma soltanto "qualora sussistano incertezze su aspetti rilevanti della dichiarazione" La cartella esattoriale può essere notificata anche direttamente da parte del concessionario mediante raccomandata con avviso di ricevimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29599 – Termini per il ricorso con notificazione tramite posta decorrono dal giorno della ricezione con onere della dimostrazione la produzione della relata di notificazione, integrata dall’avviso di ricevimento della raccomandata

il ricorso è inammissibile in quanto, a fronte del fatto che la sentenza impugnata risulta (da documentazione in atti) essere stata inviata a mezzo raccomandata dal D. alla Agenzia il 22 gennaio 2013, l'Agenzia ha allegato di aver ricevuto la notifica della sentenza il 28 gennaio 2013 ma di tale allegazione ha omesso di dar prova (tramite l'unico mezzo a tal fine utile ossia la produzione della relata di notificazione, integrata dall'avviso di ricevimento della raccomandata) così rendendo impossibile verificare, e per conseguenza non potendosi che escludere, la tempestività del ricorso (notificato il 27 marzo 2013) rispetto al termine, previsto dall'art. 325 c.p.c., di sessanta giorni dalla notifica della sentenza (art. 326 c.p.c.);

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