Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2019, n. 28698 – Non sussiste alcun obbligo per il giudice di merito di motivare su tutti gli elementi probatori versati in atti e di controdedurre a tutte le argomentazioni difensive ad essi inerenti al fine di giustificare la formazione del proprio convincimento

Non sussiste alcun obbligo per il giudice di merito di motivare su tutti gli elementi probatori versati in atti e di controdedurre a tutte le argomentazioni difensive ad essi inerenti al fine di giustificare la formazione del proprio convincimento. È sufficiente che il giudizio sia riconoscibile come tale e privo di aporie che ne minimo l'intellegibilità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2019, n. 28694 – Il mancato esame da parte del giudice di una questione processuale non è suscettibile di dar luogo al vizio di omissione di pronuncia, che si configura esclusivamente nel caso di mancato esame di domande od eccezioni di merito

Il mancato esame da parte del giudice di una questione processuale non è suscettibile di dar luogo al vizio di omissione di pronuncia, che si configura esclusivamente nel caso di mancato esame di domande od eccezioni di merito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 novembre 2019, n. 28690 – In tema di riscossione delle imposte, qualora la notifica della cartella di pagamento sia eseguita, ai sensi dell’art. 26, comma 1, seconda parte, del d.P.R. n. 602 del 1973, mediante invio diretto, da parte del concessionario, di raccomandata con avviso di ricevimento, trovano applicazione le norme concernenti il servizio postale ordinario e non quelle della legge n. 890 del 1982

In tema di riscossione delle imposte, qualora la notifica della cartella di pagamento sia eseguita, ai sensi dell'art. 26, comma 1, seconda parte, del d.P.R. n. 602 del 1973, mediante invio diretto, da parte del concessionario, di raccomandata con avviso di ricevimento, trovano applicazione le norme concernenti il servizio postale ordinario e non quelle della legge n. 890 del 1982

CORTE DI CASSAZIONE – sentenza n. 28676 depositata il 7 novembre 2019 – In tema di imposte sui redditi, l’applicazione della disciplina antielusiva di cui all’art. 37-bis del d.P.R. n. 600 del 1973 (ratione temporis applicabile) postula l’osservanza del contraddittorio procedimentale sancito dai commi 4 e 5, ed, in particolare, una richiesta di chiarimenti nella quale devono essere indicati i motivi per cui si reputano applicabili i commi 1 e 2, pena la nullità dell’avviso di accertamento emesso

In tema di imposte sui redditi, l'applicazione della disciplina antielusiva di cui all'art. 37-bis del d.P.R. n. 600 del 1973 (ratione temporis applicabile) postula l'osservanza del contraddittorio procedimentale sancito dai commi 4 e 5, ed, in particolare, una richiesta di chiarimenti nella quale devono essere indicati i motivi per cui si reputano applicabili i commi 1 e 2, pena la nullità dell'avviso di accertamento emesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 novembre 2019, n. 28315 – Per i tributi erariali accertati in un atto definitivo per omessa impugnazione, non è applicabile la prescrizione breve di cinque anni prevista per le prestazioni periodiche, ai sensi dell’ art. 2948 c.c., non potendo i crediti erariali essere considerati prestazioni periodiche in quanto il loro ammontare deriva da elementi riferibili a ciascun anno d’imposta anche in relazione alla sussistenza dei presupposti impositivi

Per i tributi erariali accertati in un atto definitivo per omessa impugnazione, non è applicabile la prescrizione breve di cinque anni prevista per le prestazioni periodiche, ai sensi dell' art. 2948 c.c., non potendo i crediti erariali essere considerati prestazioni periodiche in quanto il loro ammontare deriva da elementi riferibili a ciascun anno d'imposta anche in relazione alla sussistenza dei presupposti impositivi

Dichiarazione di successione e obbligo di alienazione di beni immobili disposto per testamento – Risposta 07 novembre 2019, n. 471 del’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 07 novembre 2019, n. 471 Dichiarazione di successione e obbligo di alienazione di beni immobili disposto per testamento Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La signora Tizia è deceduta dopo aver disposto del suo patrimonio mediante testamento pubblico. Con tale testamento ha previsto [...]

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