Archivi annuali: 2019

Corte di Cassazione sentenza n. 27610 depositata il 29 ottobre 2019 – E’ legittima l’azione di responsabilità proposta contro l’amministratore della società di capitali poi fallita per l’omessa tenuta della contabilità e presentazione delle dichiarazioni fiscali dovendosi determinare il risarcimento in via equitativa in misura pari al 30 per cento della complessiva esposizione verso il concessionario della riscossione

E' legittima l’azione di responsabilità proposta contro l’amministratore della società di capitali poi fallita per l’omessa tenuta della contabilità e presentazione delle dichiarazioni fiscali dovendosi determinare il risarcimento in via equitativa in misura pari al 30 per cento della complessiva esposizione verso il concessionario della riscossione

Corte di Cassazione sentenza n. 27793 depositata il 30 ottobre 2019 – La relazione della società di revisione dei bilanci delle società commerciali, una volta messa a disposizione dell’ufficio tributario e/o del giudice tributario, va considerata un documento incorporante enunciati che possono essere privati della forza dimostrativa dei fatti attestati solo con una prova contraria che non può essere fornita attraverso meri indizi di non veridicità, ma con la produzione di documenti che siano idonei a dimostrare che, nel giudizio di revisione, il revisore sia incorso in errore o abbia realizzato un inadempimento

La relazione della società di revisione dei bilanci delle società commerciali, una volta messa a disposizione dell'ufficio tributario e/o del giudice tributario, va considerata un documento incorporante enunciati che possono essere privati della forza dimostrativa dei fatti attestati solo con una prova contraria che non può essere fornita attraverso meri indizi di non veridicità, ma con la produzione di documenti che siano idonei a dimostrare che, nel giudizio di revisione, il revisore sia incorso in errore o abbia realizzato un inadempimento

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 44508 depositata il 31 ottobre 2019 – Il reato per omissione contributiva si configura solo quando dal fatto deriva l’omesso versamento di contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatorie per un importo mensile non inferiore al maggiore importo fra Euro 2.582,28 mensili e il cinquanta per cento dei contributi complessivamente dovuti

Il reato per omissione contributiva si configura solo quando dal fatto deriva l'omesso versamento di contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatorie per un importo mensile non inferiore al maggiore importo fra Euro 2.582,28 mensili e il cinquanta per cento dei contributi complessivamente dovuti

Corte di Cassazione sentenza n. 28061 depositata il 31 ottobre 2019 – Ai fini dell’agevolazione fiscale della “prima casa” nessuna rilevanza ostativa, se la residenza non è stata trasferita nei termini, può riconoscersi al mancato completamento dei lavori di ristrutturazione

Ai fini dell'agevolazione fiscale della "prima casa" nessuna rilevanza ostativa, se la residenza non è stata trasferita nei termini, può riconoscersi al mancato completamento dei lavori di ristrutturazione

Corte di Cassazione sentenza n. 28282 depositata il 4 novembre 2019 – Le spese del riscaldamento centralizzato di un edificio in condominio, ove sia stato adottato un sistema di contabilizzazione del calore, devono essere ripartite in base al consumo effettivamente registrato, risultando perciò illegittima una suddivisione di tali oneri operata, sebbene in parte, alla stregua dei valori millesimali delle singole unità immobiliari

Le spese del riscaldamento centralizzato di un edificio in condominio, ove sia stato adottato un sistema di contabilizzazione del calore, devono essere ripartite in base al consumo effettivamente registrato, risultando perciò illegittima una suddivisione di tali oneri operata, sebbene in parte, alla stregua dei valori millesimali delle singole unità immobiliari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2019, n. 28493 – In tema di sospensione del processo ai sensi dell’art.6, comma 10, d.l. 119 del 2018, per ottenere l’effetto sospensivo sino al 31 dicembre 2020 deve essere depositata in cancelleria copia della domanda di definizione e del versamento degli importi dovuti o della prima rata entro il termine perentorio del 10 giugno 2019 e, ove la parte si affidi alla spedizione postale di tale documentazione, non trova applicazione il principio della dissociazione degli effetti della notifica per notificante e notificato

In tema di sospensione del processo ai sensi dell'art.6, comma 10, d.l. 119 del 2018, per ottenere l'effetto sospensivo sino al 31 dicembre 2020 deve essere depositata in cancelleria copia della domanda di definizione e del versamento degli importi dovuti o della prima rata entro il termine perentorio del 10 giugno 2019 e, ove la parte si affidi alla spedizione postale di tale documentazione, non trova applicazione il principio della dissociazione degli effetti della notifica per notificante e notificato

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