Archivi annuali: 2019

Elenco delle Convenzioni per evitare le doppie imposizioni sottoscritte dal governo Italiano

Si pubblica l'elenco delle convenzioni, aggiornato al 4 gennaio 2018, per evitare le doppie imposizioni sottoscritte dal governo Italiano. Le convenzioni sono trattati internazionali con i quali i Paesi contraenti regolano l’esercizio della propria potestà impositiva al fine di eliminare le doppie imposizioni sui redditi e/o sul patrimonio dei rispettivi residenti. Oltre ad evitare le doppie [...]

Non è emendabile in sede di contenzioso la parte della dichiarazione che non rivesta carattere di mera dichiarazione di scienza

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26677 depositata il 21 ottobre 2019 intervenendo in tema di emendabilità delle dichiarazione fiscale ha affermato che "in tema di dichiarazione dei redditi, la manifestazione della volontà, da parte del contribuente, di adeguamento al parametro di reddito previsto per un determinato settore di attività, è da considerarsi [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40256 depositata il 2 ottobre 2019 – E’ penalmente responsabile il legale rappresentante dell’azienda del reato di lesioni colpose occorse alla lavoratrice per la violazione della disciplina antinfortunistica, in particolare per non avere reso sicuro il transito nell’ambiente di lavoro e per non avere valutato i rischi per la sicurezza durante l’attività lavorativa

E' penalmente responsabile il legale rappresentante dell’azienda del reato di lesioni colpose occorse alla lavoratrice per la violazione della disciplina antinfortunistica, in particolare per non avere reso sicuro il transito nell'ambiente di lavoro e per non avere valutato i rischi per la sicurezza durante l'attività lavorativa

Corte di Cassazione sentenza n. 26677 depositata il 21 ottobre 2019 – La manifestazione della volontà, da parte del contribuente, di adeguamento al parametro di reddito previsto per un determinato settore di attività, è da considerarsi negoziale per cui non opera il principio di generale emendabilità della dichiarazione

La manifestazione della volontà, da parte del contribuente, di adeguamento al parametro di reddito previsto per un determinato settore di attività, è da considerarsi negoziale per cui non opera il principio di generale emendabilità della dichiarazione

Corte di Cassazione sentenza n. 24628 depositata il 2 ottobre 2019 – Nel ricorso per cassazione il vizio della violazione e falsa applicazione della legge deve essere, a pena d’inammissibilità, dedotto mediante la specifica indicazione delle affermazioni in diritto contenute nella sentenza gravata che motivatamente si assumano in contrasto con le norme regolatrici della fattispecie o con l’interpretazione delle stesse fornita dalla giurisprudenza di legittimità o dalla prevalente dottrina

Nel ricorso per cassazione il vizio della violazione e falsa applicazione della legge deve essere, a pena d'inammissibilità, dedotto mediante la specifica indicazione delle affermazioni in diritto contenute nella sentenza gravata che motivatamente si assumano in contrasto con le norme regolatrici della fattispecie o con l'interpretazione delle stesse fornita dalla giurisprudenza di legittimità o dalla prevalente dottrina

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40395 depositata il 2 ottobre 2019 – Legittimo il sequestro sugli immobili di proprietà della convivente del presunto evasore qualora dal conto in banca possa evincersi che il convivente non avrebbe potuto acquistarli se non con il denaro del partner

Legittimo il sequestro sugli immobili di proprietà della convivente del presunto evasore qualora dal conto in banca possa evincersi che il convivente non avrebbe potuto acquistarli se non con il denaro del partner

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40394 depositata il 2 ottobre 2019 – Il rinvio al D.Lgs. n. 159 del 2011, dell’art. 104 bis disp. att. c.p.p., comma 1 bis, secondo periodo, risulta solo per la procedura e non già per la competenza, dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che resta regolata dal D.Lgs. 159 del 2011, art. 110, comma 2

Il rinvio al D.Lgs. n. 159 del 2011, dell'art. 104 bis disp. att. c.p.p., comma 1 bis, secondo periodo, risulta solo per la procedura e non già per la competenza, dell'Agenzia Nazionale per l'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, che resta regolata dal D.Lgs. 159 del 2011, art. 110, comma 2

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40772 depositata il 4 ottobre 2019 – E’ responsabile del reato di indebita compensazione l’imprenditore che non si occupi direttamente della contabilità i quanto non è rilevante

E' responsabile del reato di indebita compensazione l'imprenditore che non si occupi direttamente della contabilità i quanto non è rilevante. "In tema omesso versamento dell'imposta sul valore aggiunto, l'inadempimento della obbligazione tributaria può essere attribuito a forza maggiore solo quando derivi da fatti non imputabili all'imprenditore

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