Archivi annuali: 2019

Corte di Cassazione sentenza n. 24300 depositata il 30 settembre 2019 – Il ricorso a a studi di settore e metodi induttivi, da parte dell’Amministrazione finanziaria, è consentito solo se vi sono gravi divergenze tra i redditi dichiarati ed i redditi stimati con possibilità per il contribuente di contestare sulla base di tutte le prove contrarie di cui disponga. Pertanto non risulta adeguatamente motivata la sentenza che a fronte delle precise doglianze del contribuente non le valuta correttamente

Il ricorso a a studi di settore e metodi induttivi, da parte dell'Amministrazione finanziaria, è consentito solo se vi sono gravi divergenze tra i redditi dichiarati ed i redditi stimati con possibilità per il contribuente di contestare sulla base di tutte le prove contrarie di cui disponga. Pertanto non risulta adeguatamente motivata la sentenza che a fronte delle precise doglianze del contribuente non le valuta correttamente

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40071 depositata il 1° ottobre 2019 – La confisca per equivalente prescinde dal nesso pertinenziale tra il reato e il bene da confiscare e può avere ad oggetto anche i beni acquisiti al patrimonio dell’indagato in epoca precedente all’entrata in vigore della norma che ha introdotto la confisca per equivalente, poiché assume i tratti distintivi di una vera e propria sanzione

La confisca per equivalente prescinde dal nesso pertinenziale tra il reato e il bene da confiscare e può avere ad oggetto anche i beni acquisiti al patrimonio dell'indagato in epoca precedente all'entrata in vigore della norma che ha introdotto la confisca per equivalente, poiché assume i tratti distintivi di una vera e propria sanzione

Corte di Cassazione sentenza n. 24476 depositata il 1° ottobre 2019 – Assegnazione alle Sezioni Unite per la risoluzione sul contrasto se, nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di oneri condominiali, il limite alla rilevabilità, anche d’ufficio, dell’invalidità delle sottostanti delibere debba, o meno, operare allorché si tratti di vizi implicanti la loro nullità (e non annullabilità), trattandosi dell’applicazione di atti la cui validità rappresenta un elemento costitutivo della domanda

Assegnazione alle Sezioni Unite per la risoluzione sul contrasto se, nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di oneri condominiali, il limite alla rilevabilità, anche d'ufficio, dell'invalidità delle sottostanti delibere debba, o meno, operare allorché si tratti di vizi implicanti la loro nullità (e non annullabilità), trattandosi dell'applicazione di atti la cui validità rappresenta un elemento costitutivo della domanda

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40259 depositata il 2 ottobre 2019 – Non possono essere ex lege (ma solo ex contractu) addebitate al locatore le conseguenze dell’inidoneità funzionale o della modifica dell’immobile incombendo sul medesimo solo quelle discendenti dal contratto o dalle deficienze strutturali del bene o comunque quelle che costituiscano vizi propri della cosa tali da porre in pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari o dipendenti purché essi non siano originate dall’attività del conduttore o dalle modificazioni dell’immobile da questi realizzate in corso di contratto

Non possono essere ex lege (ma solo ex contractu) addebitate al locatore le conseguenze dell'inidoneità funzionale o della modifica dell'immobile incombendo sul medesimo solo quelle discendenti dal contratto o dalle deficienze strutturali del bene o comunque quelle che costituiscano vizi propri della cosa tali da porre in pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari o dipendenti purché essi non siano originate dall'attività del conduttore o dalle modificazioni dell'immobile da questi realizzate in corso di contratto

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40276 depositata il 2 ottobre 2019 – Il datore di lavoro deve controllare che il preposto (Il cui atto di delega ex art. 16 del D.Lgs. n. 81 del 2008 riguardi un ambito ben definito e non l’intera gestione aziendale, sia espresso ed effettivo, non equivoco ed investa un soggetto qualificato per professionalità ed esperienza che sia dotato dei relativi poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa), nell’esercizio dei compiti di vigilanza affidatigli, si attenga alle disposizioni di legge e a quelle, eventualmente in aggiunta, impartitegli

Il datore di lavoro deve controllare che il preposto (Il cui atto di delega ex art. 16 del D.Lgs. n. 81 del 2008 riguardi un ambito ben definito e non l'intera gestione aziendale, sia espresso ed effettivo, non equivoco ed investa un soggetto qualificato per professionalità ed esperienza che sia dotato dei relativi poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa), nell'esercizio dei compiti di vigilanza affidatigli, si attenga alle disposizioni di legge e a quelle, eventualmente in aggiunta, impartitegli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 03 settembre 2019 – Adeguamento del trattamento economico del personale non contrattualizzato a decorrere dal 1° gennaio 2018

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 03 settembre 2019 Adeguamento del trattamento economico del personale non contrattualizzato a decorrere dal 1° gennaio 2018 Art. 1 1. A decorrere dal 1° gennaio 2018, le misure degli stipendi, dell'indennità integrativa speciale e degli assegni fissi e continuativi dei docenti e dei ricercatori universitari, degli ufficiali superiori [...]

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 05 settembre 2019 – Patti territoriali e Contratti d’area – Procedura semplificata per definire la chiusura dei procedimenti relativi alle agevolazioni

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 05 settembre 2019 Patti territoriali e Contratti d’area - Procedura semplificata per definire la chiusura dei procedimenti relativi alle agevolazioni Art. 1 (Definizioni) Ai fini del presente decreto, sono adottate le seguenti definizioni: a) "Ministero": il Ministero dello sviluppo economico; b) "decreto-legge": il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, [...]

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Decreto ministeriale 27 agosto 2019 – Modifica del decreto 22 luglio 2019 concernente le modalità di erogazione delle risorse per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto per l’annualità 2019

MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - Decreto ministeriale 27 agosto 2019 Modifica del decreto 22 luglio 2019 concernente le modalità di erogazione delle risorse per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto per l'annualità 2019 Art. 1 L'art. 1, comma 4, lettera b), punto b) del decreto ministeriale 22 luglio 2019, n. 336, è riformulato come [...]

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