Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 ottobre 2019, n. 25991 – La prima parte dell’art. 13, parte B, lett. c), della sesta direttiva permette così, con l’esenzione da essa prevista, di evitare che la rivendita di beni formi oggetto di una nuova imposizione, mentre questi ultimi sono stati preliminarmente acquistati da un soggetto passivo per le esigenze di un’attività esentata in forza dello stesso articolo e, pertanto, in occasione di tale acquisto, l’IVA è stata versata in maniera definitiva, senza possibilità di detrarla

La prima parte dell'art. 13, parte B, lett. c), della sesta direttiva permette così, con l'esenzione da essa prevista, di evitare che la rivendita di beni formi oggetto di una nuova imposizione, mentre questi ultimi sono stati preliminarmente acquistati da un soggetto passivo per le esigenze di un'attività esentata in forza dello stesso articolo e, pertanto, in occasione di tale acquisto, l'IVA è stata versata in maniera definitiva, senza possibilità di detrarla

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26127 – In tema di fallimento di società di persone e dei soci illimitatamente responsabili, che l’atto impositivo, se inerente a crediti tributari i cui presupposti si siano determinati prima della dichiarazione di fallimento del contribuente o nel periodo d’imposta in cui tale dichiarazione è intervenuta, deve essere notificato non solo al curatore ma anche al contribuente personalmente fallito, il quale, restando esposto ai riflessi, anche sanzionatori, conseguenti alla definitività dell’atto impositivo, è eccezionalmente abilitato ad impugnarlo

In tema di fallimento di società di persone e dei soci illimitatamente responsabili, che l'atto impositivo, se inerente a crediti tributari i cui presupposti si siano determinati prima della dichiarazione di fallimento del contribuente o nel periodo d'imposta in cui tale dichiarazione è intervenuta, deve essere notificato non solo al curatore ma anche al contribuente personalmente fallito, il quale, restando esposto ai riflessi, anche sanzionatori, conseguenti alla definitività dell'atto impositivo, è eccezionalmente abilitato ad impugnarlo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26122 – I costi di natura straordinaria spese per manutenzione e riparazioni nonché ad opere e migliorie sostenute dal conduttore su immobili condotti in locazione sopportati in vista della relativa utilità pluriennale ai sensi dell’art. 2426, 1° co. n. 5, c.c. possono (previo consenso del Collegio Sindacale, ove esistente) essere iscritti nell’attivo, anziché essere imputati in conto economico come componenti negativi del reddito di esercizio in cui sono sostenuti, ove la società ritenga, in base ad una scelta fondata su criteri di discrezionalità tecnica

I costi di natura straordinaria spese per manutenzione e riparazioni nonché ad opere e migliorie sostenute dal conduttore su immobili condotti in locazione sopportati in vista della relativa utilità pluriennale ai sensi dell'art. 2426, 1° co. n. 5, c.c. possono (previo consenso del Collegio Sindacale, ove esistente) essere iscritti nell'attivo, anziché essere imputati in conto economico come componenti negativi del reddito di esercizio in cui sono sostenuti, ove la società ritenga, in base ad una scelta fondata su criteri di discrezionalità tecnica

MINISTERO INTERNO – Circolare 16 ottobre 2019, n. 11 – Carta d’identità Elettronica (CIE) – Rilascio della CIE da parte degli Uffici consolari per i cittadini italiani residenti all’estero – Implementazione di nuovi servizi nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione residente (ANPR) per l’invio telematico di comunicazioni tra uffici consolari e comuni

MINISTERO INTERNO - Circolare 16 ottobre 2019, n. 11 Carta d'identità Elettronica (CIE) - Rilascio della CIE da parte degli Uffici consolari per i cittadini italiani residenti all'estero - Implementazione di nuovi servizi nell'Anagrafe Nazionale della Popolazione residente (ANPR) per l'invio telematico di comunicazioni tra uffici consolari e comuni Lo scorso 19 luglio è stato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 ottobre 2019, n. 26033 – In tema di progressione di carriera dei dipendenti dell’INPS, l’art. 14, comma 14, del d.P.R. n. 43 del 1990, nel condizionare l’accesso ai livelli differenziati di professionalità ad un concorso per titoli cui possono partecipare i dipendenti, appartenenti alla decima qualifica funzionale, in possesso di una data anzianità e che abbiano, per un determinato periodo, effettivamente prestato servizio nella predetta qualifica, ha inteso riconoscere l’aumento retributivo solo a coloro che si fossero dimostrati più meritevoli

In tema di progressione di carriera dei dipendenti dell'INPS, l'art. 14, comma 14, del d.P.R. n. 43 del 1990, nel condizionare l'accesso ai livelli differenziati di professionalità ad un concorso per titoli cui possono partecipare i dipendenti, appartenenti alla decima qualifica funzionale, in possesso di una data anzianità e che abbiano, per un determinato periodo, effettivamente prestato servizio nella predetta qualifica, ha inteso riconoscere l'aumento retributivo solo a coloro che si fossero dimostrati più meritevoli

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 ottobre 2019, n. 26031 – Inammissibilità del ricorso in cassazione redatto con modalità di formulazione irrispettosa del canone della specificità del motivo di impugnazione nei casi in cui, nell’ambito della parte argomentativa del mezzo di impugnazione, non risulti possibile scindere le ragioni poste a sostegno dell’uno o dell’altro vizio, determinando una situazione di inestricabile promiscuità, tale da rendere impossibile l’operazione di interpretazione e sussunzione delle censure

Inammissibilità del ricorso in cassazione redatto con modalità di formulazione irrispettosa del canone della specificità del motivo di impugnazione nei casi in cui, nell'ambito della parte argomentativa del mezzo di impugnazione, non risulti possibile scindere le ragioni poste a sostegno dell'uno o dell'altro vizio, determinando una situazione di inestricabile promiscuità, tale da rendere impossibile l'operazione di interpretazione e sussunzione delle censure

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