Archivi annuali: 2019

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 42514 depositata il 16 ottobre 2019 – Costituisce reato l’utilizzo del credito di imposta della nuova Visco Sud in un anno diverso da quello consentito dalla legge

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 42514 depositata il 16 ottobre 2019 reati tributari - utilizzo di crediti inesistenti RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 27 marzo 2018, la Corte d'appello di Caltanissetta ha integralmente confermato la condanna dell'odierna ricorrente alle pene di legge per il reato di cui all'art. 10 quater d.lgs. [...]

E’ configurabile il reato di indebita compensazione qualora si utilizzi un credito in un anno diverso da quello stabilito dalla legge

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 42514 depositata il 16 ottobre 2019 intervenendo in tema di reato di indebita compensazione (articolo 10-quater del D.Lgs. n. 74/2000) ha statuito che il decreto legge 97/2008 per la trasparenza nella spesa pubblica trova applicazione anche ai progetti di investimento avviati prima della sua entrata [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 42522 depositata il 16 ottobre 2019 – La responsabilità penale è esclusa qualora non è certa la volontà dell’imputato di omettere la condotta dovuta

La responsabilità penale è esclusa qualora non è certa la volontà dell’imputato di omettere la condotta dovuta quando i soci di controllo della società capogruppo avevano adottato le iniziative idonee a tentare di fronteggiare la crisi finanziaria che aveva, tra le altre, colpito la società amministrata dall'imputato, facendo ricorso anche a beni personali allo scopo di reperire la liquidità necessaria per assolvere alle obbligazioni sociali, e anche insussistente l'elemento soggettivo del reato, sottolineando che la scelta dell'imputato di provvedere al pagamento di dipendenti e fornitori era avvenuta in una prospettiva di continuità aziendale

No all’accesso al regime forfettario qualora il contribuente sia l’unico o il prevalente fornitore di una srl

L'Agenzia delle Entrate in risposta all'istanza di interpello n. 398 del 8 ottobre 2019 ha fornito nuovi chiarimenti in ordine all'accesso al nuovo regime fiscale, cosiddetto "regime forfetario" per i soggetti passivi esercenti attività d’impresa, arti o professioni. Si rammenta che tale regime fiscale, introdotto dalla legge di bilancio 2015 e modificato dalla legge di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26173 – Nullità dell’intero giudizio per mancata integrazione del contraddittorio nei confronti dei soci

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26173 Tributi - Accertamento - Società di persone - Mancata integrazione del contraddittorio nei confronti dei soci - Nullità dell’intero giudizio Rilevato che La CTR della Campania, con sentenza del 7 maggio 2010, in riforma della sentenza della CTP di Napoli, ha rigettato il ricorso della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 ottobre 2019, n. 26177 – In tema di IVA, l’art. 19, primo comma, del d. P. R. 26 ottobre 1972, n. 633, consentendo al compratore di portare in detrazione l’imposta addebitatagli a titolo di rivalsa dal venditore quando si tratti di acquisto effettuato nell’esercizio di impresa, presuppone, oltre alla qualità di imprenditore dell’acquirente l’inerenza del bene acquistato all’attività imprenditoriale, intesa come strumentalità del bene stesso

In tema di IVA, l’art. 19, primo comma, del d. P. R. 26 ottobre 1972, n. 633, consentendo al compratore di portare in detrazione l'imposta addebitatagli a titolo di rivalsa dal venditore quando si tratti di acquisto effettuato nell'esercizio di impresa, presuppone, oltre alla qualità di imprenditore dell'acquirente l'inerenza del bene acquistato all'attività imprenditoriale, intesa come strumentalità del bene stesso

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 ottobre 2019, n. 26184 – Esclusione dalla tassazione TIA e TARI della superficie di un immobile in cui si svolge attività di logistica e servizi di stoccaggio merci con produzione esclusivamente di rifiuti da imballaggi terziari che per legge vanno smaltimento in via autonoma

Per la violazione dell’obbligo di motivazione pur non essendo indispensabile la formale ed esplicita menzione della ravvisabilità della fattispecie di cui al numero 4 del primo comma dell'art.360 c.p.c., è peraltro necessario che il motivo rechi univoco riferimento alla nullità della decisione derivante dal vizio denunciato, dovendosi reputare inammissibile il gravame che, come nella specie, si limiti ad argomentare sulla violazione di legge

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