Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 41217 depositata il 8 ottobre 2019 – Responsabilità del legale rappresentante nell’infortunio sul lavoro costituente il reato di omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme antinfortunistiche

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 41217 depositata il 8 ottobre 2019 Infortunio sul lavoro - Responsabilità del legale rappresentante - Reato di omicidio colposo aggravato dalla violazione delle norme antinfortunistiche - Messa a disposizione dei propri dipendenti di un macchinario intrinsecamente pericoloso, perché non adeguatamente ancorato - Nessuna verifica di prima istallazione - [...]

Iper ammortamento per i magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica – Risposta ad interpello 10 ottobre 2019, n. 408 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle entrate - Risposta ad interpello 10 ottobre 2019, n. 408 Articolo 1, comma 9 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (cd. iperammortamento). Magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente QUESITO La società Alfa esercita l'attività di commercio all'ingrosso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 ottobre 2019, n. 25401 – In tema di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, gli indumenti con funzione protettiva dal contatto con sostanze nocive o patogene rientrano tra i dispositivi di protezione individuale sicché rispetto ad essi è configurabile un obbligo a carico del datore di lavoro di continua fornitura e di mantenimento in stato di efficienza

In tema di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, gli indumenti con funzione protettiva dal contatto con sostanze nocive o patogene rientrano tra i dispositivi di protezione individuale sicché rispetto ad essi è configurabile un obbligo a carico del datore di lavoro di continua fornitura e di mantenimento in stato di efficienza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 ottobre 2019, n. 25204 – Gli ingegneri e gli architetti, che siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie e che non possano conseguentemente iscriversi all’INARCASSA, rimanendo obbligati verso quest’ultima soltanto al pagamento del contributo integrativo in quanto iscritti agli albi, sono tenuti comunque ad iscriversi alla Gestione separata presso l’INPS

gli ingegneri e gli architetti, che siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie e che non possano conseguentemente iscriversi all'INARCASSA, rimanendo obbligati verso quest'ultima soltanto al pagamento del contributo integrativo in quanto iscritti agli albi, sono tenuti comunque ad iscriversi alla Gestione separata presso l'INPS

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 ottobre 2019, n. 24882 – Nei licenziamento collettivo per riduzione del personale le ragioni fondanti la scelta vanno rappresentate nella lettera di avvio della procedura di mobilità e la predeterminazione del campo (reparto, stabilimento, singole lavorazioni o settori produttivi) deve essere giustificata dalle esigenze tecnico-produttive e organizzative che hanno dato luogo alla riduzione del personale

Nei licenziamento collettivo per riduzione del personale le ragioni fondanti la scelta vanno rappresentate nella lettera di avvio della procedura di mobilità e la predeterminazione del campo (reparto, stabilimento, singole lavorazioni o settori produttivi) deve essere giustificata dalle esigenze tecnico-produttive e organizzative che hanno dato luogo alla riduzione del personale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 ottobre 2019, n. 24774 – In materia di iscrizione a ruolo dei crediti degli enti previdenziali (d.lgs. n. 46 del 1999, art. 24, comma 3), l’accertamento, cui la norma si riferisce, non è solo quello eseguito dall’ente previdenziale, ma anche quello operato da altro ufficio pubblico come l’Agenzia delle entrate

In materia di iscrizione a ruolo dei crediti degli enti previdenziali (d.lgs. n. 46 del 1999, art. 24, comma 3), l'accertamento, cui la norma si riferisce, non è solo quello eseguito dall'ente previdenziale, ma anche quello operato da altro ufficio pubblico come l'Agenzia delle entrate

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