Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 settembre 2019, n. 23111 – L’apposizione di un termine al contratto di lavoro, consentita dal d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 1, a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, che devono risultare specificate, a pena di inefficacia, in apposito atto scritto, impone al datore di lavoro l’onere di indicare in modo circostanziato e puntuale, al fine di assicurare la trasparenza e la veridicità di tali ragioni, nonché l’immodificabilità delle stesse nel corso del rapporto

L'apposizione di un termine al contratto di lavoro, consentita dal d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 1, a fronte di ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, che devono risultare specificate, a pena di inefficacia, in apposito atto scritto, impone al datore di lavoro l'onere di indicare in modo circostanziato e puntuale, al fine di assicurare la trasparenza e la veridicità di tali ragioni, nonché l'immodificabilità delle stesse nel corso del rapporto

Nessuna responsabilità solidale del sostituito qualora il sostituto non versa le ritenute operate – Cassazione sezioni Unite sentenza n. 10378 del 2019

La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza n. 10378 depositata il 12 aprile 2019, intervenendo in tema di responsabilità solidale tra sostituto e sostituito di imposta ha stabilito il seguente principio di diritto "Nel caso in cui il sostituto ometta di versare le somme, per le quali ha però operato le ritenute [...]

Gestione delle deleghe per l’accesso ai servizi della Gestione dipendenti pubblici. Modello “RA012” – Messaggio dell’INPS del 17 settembre 2019, n. 3357

INPS - Messaggio 17 settembre 2019, n. 3357 Gestione delle deleghe per l’accesso ai servizi della Gestione dipendenti pubblici. Modello "RA012" 1. Premessa Con la circolare n. 71 del 29 aprile 2016, avente ad oggetto "Unificazione delle credenziali di accesso di Amministrazioni ed Enti Pubblici ai servizi Internet dell’Istituto", sono state omogenizzate le procedure di [...]

Compatibilità della titolarità di cariche sociali nell’ambito di società di capitali e lo svolgimento di attività di lavoro subordinato per la stessa società – Messaggio 17 settembre 2019, n. 3359 dell’INPS

INPS - Messaggio 17 settembre 2019, n. 3359 Compatibilità della titolarità di cariche sociali nell’ambito di società di capitali e lo svolgimento di attività di lavoro subordinato per la stessa società - Precisazioni Con il presente messaggio, rivolto agli operatori economici e alle strutture territoriali dell’Istituto, si illustra il consolidato orientamento formatosi in seno alla [...]

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 17 settembre 2019, n. 8120 – Richiesta parere – ulteriore contratto a termine stipulato presso l’ITL, ai sensi dell’articolo 19, comma 3, del D. Lgs. 81/2015

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 17 settembre 2019, n. 8120 Richiesta parere - ulteriore contratto a termine stipulato presso l’ITL, ai sensi dell’articolo 19, comma 3, del D. Lgs. 81/2015 È pervenuta allo scrivente Ufficio richiesta di parere in relazione all’ipotesi in cui sia presentata richiesta di stipula presso gli Uffici territoriali dell’Ispettorato nazionale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 settembre 2019, n. 23108 – Il vizio della sentenza previsto dall’art. 360, primo comma, n. 3, del codice di rito, debba essere dedotto, a pena di inammissibilità, mediante la puntuale indicazione delle disposizioni asseritamente violate ed altresì con specifiche argomentazioni intese motivatamente a dimostrare in quale modo determinate affermazioni in diritto, contenute nella sentenza gravata, debbano ritenersi in contrasto con le disposizioni regolatrici della fattispecie o con l’interpretazione delle stesse fornita dalla prevalente giurisprudenza di legittimità

il vizio della sentenza previsto dall'art. 360, primo comma, n. 3, del codice di rito, debba essere dedotto, a pena di inammissibilità, mediante la puntuale indicazione delle disposizioni asseritamente violate ed altresì con specifiche argomentazioni intese motivatamente a dimostrare in quale modo determinate affermazioni in diritto, contenute nella sentenza gravata, debbano ritenersi in contrasto con le disposizioni regolatrici della fattispecie o con l'interpretazione delle stesse fornita dalla prevalente giurisprudenza di legittimità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 settembre 2019, n. 23038 – Nel giudizio promosso dal contribuente per l’accertamento negativo del credito previdenziale, incombe sull’INPS l’onere di provare i fatti costitutivi della pretesa contributiva che l’Istituto) assuma fondati sul rapporto ispettivo

nel giudizio promosso dal contribuente per l'accertamento negativo del credito previdenziale, incombe sull'INPS l'onere di provare i fatti costitutivi della pretesa contributiva che l'Istituto) assuma fondati sul rapporto ispettivo

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