Archivi annuali: 2019

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27787 depositata il 24 giugno 2019 – Responsabilità penale dell’amministratore di una società per l’infortunio mortale occorso al lavoratore, in quanto ha omesso di assicurare al dipendente un’adeguata formazione e di garantire una informazione

Responsabilità penale dell'amministratore di una società per l’infortunio mortale occorso al lavoratore, in quanto ha omesso di assicurare al dipendente un’adeguata formazione e di garantire una informazione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27786 depositata il 24 giugno 2019 – L’amministratore è responsabile penalmente per l’infortunio occorso ad un dipendente che aveva utilizzato un macchinario privo del grigliato di protezione anche se accaduto per la condotta del Capocantiere

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27786 depositata il 24 giugno 2019 Lavoro - Sicurezza sul lavoro - Rapporto di lavoro - Infortunio su lavoro - Macchinario privo di protezione - Responsabilità del capocantiere Fatto 1. Con sentenza del 18.10.2018 la Corte di appello di Torino ha confermato la sentenza di primo grado che [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 24 giugno 2019, n. C-619/18 – Viola gli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE l’applicazione della misura consistente nell’abbassare l’età per il pensionamento dei giudici presso il Corte suprema ai giudici in carica nominati prima del 3 aprile 2018, e attribuendo, dall’altro, al presidente della Repubblica il potere discrezionale di prorogare la funzione giudiziaria attiva dei giudici di tale organo giurisdizionale oltre l’età per il pensionamento di nuova fissazione

Viola gli obblighi ad essa incombenti ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE l’applicazione della misura consistente nell’abbassare l’età per il pensionamento dei giudici presso il Corte suprema ai giudici in carica nominati prima del 3 aprile 2018, e attribuendo, dall’altro, al presidente della Repubblica il potere discrezionale di prorogare la funzione giudiziaria attiva dei giudici di tale organo giurisdizionale oltre l’età per il pensionamento di nuova fissazione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27766 depositata il 24 giugno 2019 – E’ legittima la condanna dell’imputato per omessa presentazione della dichiarazione Iva qualora la decisione del giudice tributario favorevole al contribuente le valutazioni ivi contenute non potevano comunque essere considerate prove nuove o sopravvenute, anche per la considerazione che non si tratta di accertamenti fattuali, ma dell’interpretazione giuridica di residenza fiscale ed esterovestizione con un’interpretazione che non vincola il giudice penale, che può procedere autonomamente alla valutazione della fattispecie

E' legittima la condanna dell’imputato per omessa presentazione della dichiarazione Iva qualora la decisione del giudice tributario favorevole al contribuente le valutazioni ivi contenute non potevano comunque essere considerate prove nuove o sopravvenute, anche per la considerazione che non si tratta di accertamenti fattuali, ma dell'interpretazione giuridica di residenza fiscale ed esterovestizione con un’interpretazione che non vincola il giudice penale, che può procedere autonomamente alla valutazione della fattispecie

Corte di Cassazione sentenza n. 16962 depositata il 25 giugno 2019 – L’omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l’inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa, prevista dall’art. 32, terzo comma, del d.P.R. n. 600 del 1973, solo in presenza dello specifico presupposto, la cui prova incombe sull’Amministrazione, costituito dall’invito specifico e puntuale all’esibizione, accompagnato dall’avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza

l'omessa esibizione da parte del contribuente dei documenti in sede amministrativa determina l'inutilizzabilità della successiva produzione in sede contenziosa, prevista dall'art. 32, terzo comma, del d.P.R. n. 600 del 1973, solo in presenza dello specifico presupposto, la cui prova incombe sull'Amministrazione, costituito dall'invito specifico e puntuale all'esibizione, accompagnato dall'avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza

Corte di Cassazione sentenza n. 17020 depositata il 25 giugno 2019 – Il rapporto giuridico in forza del quale, ai sensi dell’art. 36 cit., pure l’amministratore è tenuto a rispondere in proprio delle imposte non pagate ha la sua fonte in un’obbligazione ex lege di cui il predetto è responsabile secondo le norme comuni degli artt. 1176 e 1218 cod. civ., in relazione agli elementi obiettivi della sussistenza di attività nel patrimonio della società e della distrazione di tali attività a fini diversi dal pagamento delle imposte dovute

Il rapporto giuridico in forza del quale, ai sensi dell'art. 36 cit., pure l'amministratore è tenuto a rispondere in proprio delle imposte non pagate ha la sua fonte in un'obbligazione ex lege di cui il predetto è responsabile secondo le norme comuni degli artt. 1176 e 1218 cod. civ., in relazione agli elementi obiettivi della sussistenza di attività nel patrimonio della società e della distrazione di tali attività a fini diversi dal pagamento delle imposte dovute

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 25870 depositata il 25 giugno 2019 – E’ penalmente responsabile il costruttore del condominio  per l’incendio colposo del condominio qualora trascuri di accertare la corretta installazione di un camino secondo le regole dell’arte ed a cura di un’impresa installatrice debitamente abilitata secondo l’art. 10 della legge n. 46/1990

E' penalmente responsabile il costruttore del condominio  per l’incendio colposo del condominio qualora trascuri di accertare la corretta installazione di un camino secondo le regole dell’arte ed a cura di un’impresa installatrice debitamente abilitata secondo l’art. 10 della legge n. 46/1990

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