Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 luglio 2019, n. 19660 – L’esercizio della facoltà di recedere con effetto immediato determina l’insorgere dell’unico obbligo della parte recedente di corrispondere l’indennità sostitutiva del preavviso, obbligazione pecuniaria che ben può costituire oggetto di accordo e di rinuncia

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 luglio 2019, n. 19660 Licenziamento collettivo - Criteri di scelta - Violazione - Accordi sindacali Fatti di causa 1. La Corte di appello di Roma, decidendo in sede di rinvio a seguito di cassazione della sentenza della Corte di appello di Roma n. 3557 del 2015, in applicazione del [...]

IVASS – Provvedimento 23 luglio 2019, n. 87 – Modifiche al provvedimento IVASS n. 39 del 4 dicembre 2015 concernente le modalità e i termini per il versamento del contributo di vigilanza a carico delle imprese di assicurazione e di riassicurazione a partire dall’anno 2016

IVASS - Provvedimento 23 luglio 2019, n. 87 Modifiche al provvedimento IVASS n. 39 del 4 dicembre 2015 concernente le modalità e i termini per il versamento del contributo di vigilanza a carico delle imprese di assicurazione e di riassicurazione a partire dall’anno 2016 Art. 1 (Modifiche all’art. 2, comma 2, del Provvedimento IVASS n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 luglio 2019, n. 19920 – La cessione dei contratti di lavoro, nell’ipotesi di trasferimento di azienda, avviene automaticamente ex art. 2112 cod. civ. ed il lavoratore, che intenda contestare la cessione del suo contratto di lavoro ex art. 2112 cod. civ., deve far valere tale impugnazione nel termine di cui all’art. 32, comma 4, lett. c)

La cessione dei contratti di lavoro, nell'ipotesi di trasferimento di azienda, avviene automaticamente ex art. 2112 cod. civ. ed il lavoratore, che intenda contestare la cessione del suo contratto di lavoro ex art. 2112 cod. civ., deve far valere tale impugnazione nel termine di cui all'art. 32, comma 4, lett. c)

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2019, n. 20031 – Formale inquadramento non corrispondente alle mansioni espletate – Differenze retributive – Vizio di motivazione denunziabile solo in relazione all’omesso esame di un fatto storico di rilevanza decisiva oggetto di discussione tra le parti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 luglio 2019, n. 20031 Formale inquadramento non corrispondente alle mansioni espletate - Differenze retributive - Riduzione al "minimo costituzionale" del sindacato di legittimità sulla motivazione - Vizio di motivazione denunziabile solo in relazione all'omesso esame di un fatto storico di rilevanza decisiva oggetto di discussione tra le parti Rilevato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 luglio 2019, n. 19923 – In caso di accertato demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell’art. 2103 cod. civ., il giudice del merito, con apprezzamento di fatto incensurabile in cassazione se adeguatamente motivato, può desumere l’esistenza del relativo danno – avente natura patrimoniale e il cui onere di allegazione incombe sul lavoratore – e determinarne l’entità, anche in via equitativa, con processo logico – giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva

in caso di accertato demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell'art. 2103 cod. civ., il giudice del merito, con apprezzamento di fatto incensurabile in cassazione se adeguatamente motivato, può desumere l'esistenza del relativo danno - avente natura patrimoniale e il cui onere di allegazione incombe sul lavoratore - e determinarne l'entità, anche in via equitativa, con processo logico - giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 luglio 2019, n. 19724 – In tema di prestazioni previdenziali ed assistenziali, al fine di integrare il requisito della previa presentazione della domanda non è necessaria la formalistica compilazione dei moduli predisposti dall’INPS o l’uso di formule sacramentali, essendo sufficiente che la domanda consenta di individuare la prestazione richiesta affinché la procedura anche amministrativa si svolga regolarmente

In tema di prestazioni previdenziali ed assistenziali, al fine di integrare il requisito della previa presentazione della domanda non è necessaria la formalistica compilazione dei moduli predisposti dall'INPS o l'uso di formule sacramentali, essendo sufficiente che la domanda consenta di individuare la prestazione richiesta affinché la procedura anche amministrativa si svolga regolarmente

Eredità giacente – Obblighi di sostituzione d’imposta – Art. 23 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 – Risposta 23 luglio 2019, n. 305 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2019, n. 305 Eredità giacente - Obblighi di sostituzione d’imposta - Art. 23 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Quesito Con l’istanza di interpello in esame si rappresenta che il sig. ALFA è curatore [...]

Rimborso spese missioni – articolo 51, comma 5, del TUIR – Risposta 23 luglio 2019, n. 304 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 luglio 2019, n. 304 Rimborso spese missioni - articolo 51, comma 5, del TUIR - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Quesito Nell’ambito delle iniziative promosse dall’EASO (Ufficio Europeo di Sostegno per l’Asilo) per far fronte all’attuale pressione migratoria, è stato [...]

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