Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2019, n. 31802 – Ai fini del riconoscimento del trattamento esentativo dell’imposta provinciale di trascrizione (IPT) è sufficiente lo svolgimento in concreto l’attività di commercio dei veicoli

Ai fini del riconoscimento del trattamento esentativo dell'imposta provinciale di trascrizione (IPT), non era richiesto che il contribuente che avesse acquistato veicoli fosse munito di formale titolo abilitativo alla loro rivendita, e neanche che avesse provveduto ad effettuare le comunicazioni e/o le denunce previste dalla - legge in sostituzione dell'autorizzazione amministrativa, essendo sufficiente che egli svolgesse in concreto l'attività di commercio dei veicoli

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2019, n. 31796 – Nel caso di rettifica della dichiarazione dei redditi ed anche della dichiarazione IVA, la determinazione in via presuntiva, mediante accertamento induttivo, della percentuale di ricarico applicata dal contribuente al costo del venduto deve avvenire con un criterio che sia «1) coerente con la natura e le caratteristiche dei beni presi in esame; 2) applicato ad un campione di beni scelti in modo appropriato; 3) fondato su una media aritmetica o ponderale, scelta in base alla composizione del campione di beni»

Nel caso di rettifica della dichiarazione dei redditi ed anche della dichiarazione IVA, la determinazione in via presuntiva, mediante accertamento induttivo, della percentuale di ricarico applicata dal contribuente al costo del venduto deve avvenire con un criterio che sia «1) coerente con la natura e le caratteristiche dei beni presi in esame; 2) applicato ad un campione di beni scelti in modo appropriato; 3) fondato su una media aritmetica o ponderale, scelta in base alla composizione del campione di beni»

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2019, n. 31782 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, l’art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 prevede che gli uffici finanziari possano determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente, sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro, e tale metodo di accertamento dispensa l’Amministrazione finanziaria da qualunque ulteriore prova rispetto all’esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva

In tema di accertamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche, l'art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 prevede che gli uffici finanziari possano determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente, sulla base degli indici previsti dai decreti ministeriali del 10 settembre e 19 novembre 1992, riguardanti il cd. redditometro, e tale metodo di accertamento dispensa l'Amministrazione finanziaria da qualunque ulteriore prova rispetto all'esistenza dei fattori-indice della capacità contributiva

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 dicembre 2019, n. 31816 – Nel processo tributario, pur essendo l’oggetto del giudizio delimitato dalle ragioni poste a fondamento dell’atto di accertamento, il tema relativo all’esistenza, alla validità ed all’opponibilità all’Amministrazione finanziaria del negozio da cui si assume che originino determinate minusvalenze deve ritenersi acquisito al giudizio per effetto dell’allegazione da parte del contribuente, il quale è gravato dell’onere di provare i presupposti di fatto per l’applicazione della norma da cui discende l’invocata diminuzione del reddito d’impresa imponibile

Nel processo tributario, pur essendo l'oggetto del giudizio delimitato dalle ragioni poste a fondamento dell'atto di accertamento, il tema relativo all'esistenza, alla validità ed all'opponibilità all'Amministrazione finanziaria del negozio da cui si assume che originino determinate minusvalenze deve ritenersi acquisito al giudizio per effetto dell'allegazione da parte del contribuente, il quale è gravato dell'onere di provare i presupposti di fatto per l'applicazione della norma da cui discende l'invocata diminuzione del reddito d'impresa imponibile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 dicembre 2019, n. 31815 – Illegittimità dell’accertamento catastale relativo alla revisione del classamento per riqualificazione urbana e di viabilità interna per mancata specificazione degli interventi e dei vantaggi derivati all’immobile

Illegittimità dell'accertamento catastale relativo alla revisione del classamento per riqualificazione urbana e di viabilità interna per mancata specificazione degli interventi e dei vantaggi derivati all'immobile

Ambito temporale di applicazione dell’articolo 14 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n.472- Risposta 06 dicembre 2019, n. 21 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 06 dicembre 2019, n. 21 Consulenza giuridica - Ambito temporale di applicazione dell'articolo 14 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n.472 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito istante, nell'esporre quanto qui di seguito sinteticamente riportato, chiede chiarimenti circa l'ambito temporale [...]

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