Archivi annuali: 2019

Cause ostative all’applicazione del regime cd. Forfetario – Risposta 16 aprile 2019, n. 108 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 aprile 2019, n. 108 Articolo 1, comma 57, lettera d) della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Cause ostative all’applicazione del regime cd. Forfetario Quesito L’istante rappresenta di essere iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti di ... e di svolgere l’attività di dottore commercialista (codice ATECO 69.20.11). Il contribuente [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 16 aprile 2019, n. 45/E – Attribuzione del codice M427, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il nuovo Comune di Lusiana Conco, in Provincia di Vicenza, istituito mediante fusione dei Comuni di Lusiana e Conco

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 16 aprile 2019, n. 45/E Attribuzione del codice M427, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il nuovo Comune di Lusiana Conco, in Provincia di Vicenza, istituito mediante fusione dei Comuni di Lusiana e Conco. La Legge regionale 18 febbraio 2019, n. 11, della Regione Veneto, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 16 aprile 2019, n. 44/E – Attribuzione del codice M426, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il nuovo Comune di Colceresa, in Provincia di Vicenza, istituito mediante fusione dei Comuni di Mason Vicentino e Molvena

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 16 aprile 2019, n. 44/E Attribuzione del codice M426, nell’Archivio Comuni e Stati Esteri, per il nuovo Comune di Colceresa, in Provincia di Vicenza, istituito mediante fusione dei Comuni di Mason Vicentino e Molvena La Legge regionale 18 febbraio 2019, n. 18, della Regione Veneto, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 16 aprile 2019, n. 95765 – Disposizioni per l’attuazione della procedura di cooperazione e collaborazione rafforzata disciplinata dall’articolo 1-bis del decreto legge del 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 16 aprile 2019, n. 95765 Disposizioni per l’attuazione della procedura di cooperazione e collaborazione rafforzata disciplinata dall’articolo 1-bis del decreto legge del 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla L. 21 giugno 2017, n. 96 Dispone: 1. Definizioni Ai fini del presente Provvedimento sono adottate le seguenti definizioni: [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10320 – Nel giudizio di impugnazione dell’atto impositivo in materia di Ici, promosso nei confronti del comune, la proposizione di contestazioni attinenti all’attribuzione della rendita non dà luogo ad un litisconsorzio necessario

nel giudizio di impugnazione dell'atto impositivo in materia di Ici, promosso nei confronti del comune, la proposizione di contestazioni attinenti all'attribuzione della rendita non dà luogo ad un litisconsorzio necessario con l'Agenzia del territorio, con conseguente necessità dell'integrazione del contraddittorio ai sensi dell'art. 102 c.p.c., atteso che, essendo il comune estraneo alla determinazione della rendita, sussiste un mero rapporto di litisconsorzio facoltativo improprio, che presuppone un'autonoma citazione dell'Agenzia nello stesso processo in cui è citato il comune

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10316 – ICI – La norma individua, dunque, nuovi criteri per la determinazione della rendita catastale prescrivendo che debbano essere considerati non solo i fabbricati censiti in catasto con la categoria D ma anche gli impianti mobili ad essi connessi e necessari per la produzione di energia elettrica

per "incertezza normativa oggettiva tributaria" deve intendersi la situazione giuridica oggettiva, che si crea nella normazione per effetto dell'azione di tutti i formanti del diritto, tra cui in primo luogo, ma non esclusivamente, la produzione normativa, e che è caratterizzata dall'impossibilità, esistente in sé ed accertata dal giudice, d'individuare con sicurezza ed univocamente, al termine di un procedimento interpretativo metodicamente corretto, la norma giuridica sotto la quale effettuare la sussunzione di un caso di specie; l'incertezza normativa oggettiva costituisce una situazione diversa rispetto alla soggettiva ignoranza incolpevole del diritto come emerge dal D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, art. 6 che distingue in modo netto le due figure dell'incertezza normativa oggettiva e dell'ignoranza (pur ricollegandovi i medesimi effetti) e perciò l'accertamento di essa è esclusivamente demandata al giudice e non può essere operato dalla amministrazione; l'incertezza normativa oggettiva non ha il suo fondamento nell'ignoranza giustificata, ma nell'impossibilità, abbandonato lo stato d'ignoranza, di pervenire comunque allo stato di conoscenza sicura della norma giuridica tributaria. L'essenza del fenomeno dell'incertezza normativa oggettiva si può rilevare attraverso una serie di fatti indice, che spetta al giudice accertare e valutare nel loro valore indicativo, e che sono stati individuati a titolo di esempio e, quindi, non esaustivamente: 1) nella difficoltà d'individuazione delle disposizioni normative, dovuta magari al difetto di esplicite previsioni di legge; 2) nella difficoltà di confezione della formula dichiarativa della norma giuridica; 3) nella difficoltà di determinazione del significato della formula dichiarativa individuata; 4) nella mancanza di informazioni amministrative o nella loro contraddittorietà; 5) nella mancanza di una prassi amministrativa o nell'adozione di prassi amministrative contrastanti; 6) nella mancanza di precedenti giurisprudenziali; 7) nella formazione di orientamenti giurisprudenziali contrastanti, magari accompagnati dalla sollecitazione, da parte dei Giudici comuni, di un intervento chiarificatore della Corte costituzionale; 8) nel contrasto tra prassi amministrativa e orientamento giurisprudenziale; 9) nel contrasto tra opinioni dottrinali; 10) nell'adozione di norme di interpretazione autentica o meramente esplicative di norma implicita preesistente. Tali fatti indice devono essere accertati, esaminati ed inseriti in procedimenti interpretativi della formazione che siano metodicamente corretti e che portino inevitabilmente a risultati tra loro contrastanti ed incompatibili. Costituisce, quindi, causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull'oggetto e sui destinatari della norma tributaria, ossia l'insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso la sua interpretazione"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10310 – Rideterminazione del classamento ed attribuzione nuova rendita

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10310 Tributi - Accertamento catastale - Rideterminazione del classamento - Attribuzione nuova rendita Rilevato che con sentenza n. 38/16/13 del 28.1.2013 la CTP di Milano dichiarava l’estinzione per mancata riassunzione del giudizio proposto da A. S.r.l. avverso due avvisi di accertamento (M11024874/2008 e M11025298/2008) con i [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10300 – Agevolazioni fiscali ONLUS, il rispetto dei requisiti formali costituisce un presupposto fondamentale per ottenere il regime agevolativo. con la conseguenza che la corretta e completa compilazione della comunicazione ex art. 11 del d.lgs. n. 460 cit. costituisce uno dei presupposti indispensabili per l’iscrizione all’Anagrafe delle ONLUS

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10300 Tributi - Agevolazioni fiscali - ONLUS - Iscrizione all’anagrafe delle ONLUS - Requisiti formali - Modello di comunicazione - Mancata indicazione del settore di attività - Diniego di iscrizione Ritenuto che L'Associazione MO.DA.VI. Federazione provinciale di Bari-ONLUS impugnava, innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Bari, [...]

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