Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 marzo 2019, n. 6678 – La legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo presuppone, da un lato, l’esigenza di soppressione di un posto di lavoro, dall’altro, la impossibilità di diversa collocazione del lavoratore licenziato (repechage), consideratane la professionalità raggiunta, in altra posizione lavorativa analoga a quella soppressa

in tema di licenziamento per inidoneità fisica sopravvenuta del lavoratore, derivante da una condizione di "handicap", sussiste l'obbligo della previa verifica, a carico del datore di lavoro, della possibilità di adattamenti organizzativi nei luoghi di lavoro - purché comportanti un onere finanziario proporzionato alle dimensioni e alle caratteristiche dell'impresa e nel rispetto delle condizioni di lavoro dei colleghi dell'invalido - ai fini della legittimità del recesso, in applicazione dell'art. 3, comma 3 bis, del d.lgs. n. 216 del 2003, di recepimento dell'art. 5 della Direttiva 2000/78/CE, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata e conforme agli obiettivi posti dal predetto art. 5

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 marzo 2019, n. 6555 – La violazione del termine e delle modalità per la convocazione a difesa disciplinati dall’art. 55 bis commi 2 e 4 del D.Lgs. n. 165 del 2001 può dare luogo alla nullità del procedimento e della conseguente sanzione disciplinare solo ove sia dimostrato, dall’interessato, un pregiudizio al concreto esercizio del diritto di difesa, e non di per sé sola

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 marzo 2019, n. 6555 Licenziamento - Mancata audizione del lavoratore - Nullità della sanzione disciplinare - Violazione del diritto di difesa Fatti di causa 1. La Corte di Appello di Roma, adita in via principale dall'Agenzia delle Entrate e, in via incidentale, da S.B., con la sentenza indicata in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2019, n. 6723 – Opposizione all’estratto di ruolo per sopravvenuta estinzione della prescrizione della pretesa contributiva

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 marzo 2019, n. 6723 INPS - Cartella di pagamento - Opposizione all'estratto di ruolo - Sopravvenuta estinzione della prescrizione della pretesa contributiva Rilevato che 1. la Corte d'appello di Salerno confermava la sentenza del Tribunale della stessa città che aveva rigettato l'opposizione proposta da C.L. avverso l'estratto di ruolo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2019, n. 6658 – In tema di Irap, il professionista è escluso dall’imposta soltanto qualora si tratti di attività non autonomamente organizzata

Il requisito della autonoma organizzazione, il cui accertamento spetta al Giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, ricorre quanto il contribuente a) sia sotto qualsiasi forma, il responsabile della organizzazione, e non sia quindi inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità od interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l'id quod plerumque accidit, il minimo indispensabile per l'esercizio dell'attività in assenza di organizzazione oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui. Costituisce onere del contribuente, che chieda il rimborso della imposta asseritamente non dovuta, dare la prova della assenza delle predette condizioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6568 – Le assunzioni a tempo determinato, effettuate da imprese concessionarie di servizi nel settore delle poste, che presentino i requisiti specificati dal comma 1 bis dell’art. 2 del d.lgs. n. 368 del 2001, non necessitano anche dell’indicazione delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo

In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, l'art. 2, comma 1 bis, del d.lgs. n. 368 del 2001, fa riferimento esclusivamente alla tipologia di imprese presso cui avviene l'assunzione - quelle concessionarie di servizi e settori delle poste - e non anche alle mansioni del lavoratore assunto, in coerenza con la "ratio" della disposizione, ritenuta legittima dalla Corte cost. con sentenza del 14 luglio 2009, n. 214, individuata nella possibilità di assicurare al meglio lo svolgimento del cd. "servizio universale" postale, ai sensi dell'art. 1, comma 1, del d.lgs. n. 261 del 1999, di attuazione della direttiva 1997/67/CE, mediante il riconoscimento di una certa flessibilità nel ricorso allo strumento del contratto a tempo determinato, pur sempre nel rispetto delle condizioni inderogabilmente fissate dal legislatore

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 27 febbraio 2019 – Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita” – Procedura negoziale – Sospensione presentazione proposte progettuali

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 27 febbraio 2019 Bando "Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita" - Procedura negoziale - Sospensione presentazione proposte progettuali Art. 1 (Esaurimento delle risorse finanziarie e sospensione dei termini di presentazione delle proposte progettuali) 1. Si comunica, l’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione delle proposte progettuali di [...]

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 05 marzo 2019 – Bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita” – Procedura negoziale – Sospensione presentazione proposte progettuali

MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO - Decreto ministeriale 05 marzo 2019 Bando "Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita" - Procedura negoziale - Sospensione presentazione proposte progettuali Art. 1 (Esaurimento delle risorse finanziarie e sospensione dei termini di presentazione delle proposte progettuali) 1. Si comunica, l’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie destinate alla realizzazione delle proposte progettuali di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6554 – In materia di appalti pubblici non è applicabile alle pubbliche amministrazioni la responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2 d.lgs. 276/2003 dovendosi ritenere che l’art. 9 del d.l. n. 76 del 2013

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 marzo 2019, n. 6554 Infortunio sul lavoro - Risarcimento danni - Subappalto - Omessa adozione di misure antifortunistiche - Responsabilità Rilevato 1. Il Tribunale di Bologna, in parziale accoglimento del ricorso proposto da B. R., aveva condannato in solido N. Y., A. A. srl, C. N. e C. M., [...]

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