Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 gennaio 2019, n. 192 – In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il lavoratore ha l’onere di dimostrare il fatto costitutivo dell’esistenza del rapporto di lavoro a tempo indeterminato così risolto, nonché di allegare l’illegittimo rifiuto del datore di continuare a farlo lavorare in assenza di un giustificato motivo

in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il lavoratore ha l'onere di dimostrare il fatto costitutivo dell'esistenza del rapporto di lavoro a tempo indeterminato così risolto, nonché di allegare l'illegittimo rifiuto del datore di continuare a farlo lavorare in assenza di un giustificato motivo, mentre incombono sul datore di lavoro gli oneri di allegazione e di prova dell'esistenza del giustificato motivo oggettivo, che include anche l'impossibilità del cd. "repechage", ossia dell'inesistenza di altri posti di lavoro in cui utilmente ricollocare il lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 gennaio 2019, n. 190 – La qualifica professionale di redattore va riconosciuta ai giornalisti professionisti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 gennaio 2019, n. 190 Rapporto di lavoro giornalistico subordinato a tempo indeterminato - Collaboratore - Requisito della continuativa responsabilità Fatti di causa 1. Il Tribunale di Roma, in parziale accoglimento delle domande proposte da S.M., aveva dichiarato che era intercorso tra quest'ultimo ed I.M. s.p.a. un rapporto di lavoro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 gennaio 2019, n. 185 – Sospensione dell’attività lavorativa e collocamento in cassa integrazione guadagni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 gennaio 2019, n. 185 Lavoro - Sospensione dell'attività lavorativa - Collocamento in cassa integrazione guadagni - Graduatoria Fatti di causa 1.1. Con sentenza n. 30/2013 la Corte di appello di Trento, Sezione Distaccata di Bolzano, decidendo sull'impugnazione proposta dalla F. S.p.A. avverso la sentenza del Tribunale di Bolzano n. [...]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 07 gennaio 2019 – Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali: dichiarazioni sostitutive sugli investimenti effettuati nel 2018

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Comunicato 07 gennaio 2019 Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali: dichiarazioni sostitutive sugli investimenti effettuati nel 2018 Dal 1° al 31 gennaio 2019, gli operatori economici che hanno presentato la Comunicazione per l'accesso al bonus pubblicità per il 2018 e che sono presenti nell'elenco pubblicato su questo sito, possono [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-552/17 – IVA – La sola messa a disposizione, da parte di un’agenzia di viaggio, di un alloggio per vacanze che essa prende in locazione da altri soggetti passivi o siffatta messa a disposizione di un alloggio per vacanze accompagnata da prestazioni ulteriori, indipendentemente dall’importanza di tali prestazioni ulteriori, costituiscono ciascuna un servizio unico rientrante nell’ambito di applicazione del regime speciale delle agenzie di viaggio

IVA - la sola messa a disposizione, da parte di un’agenzia di viaggio, di un alloggio per vacanze che essa prende in locazione da altri soggetti passivi o siffatta messa a disposizione di un alloggio per vacanze accompagnata da prestazioni ulteriori, indipendentemente dall’importanza di tali prestazioni ulteriori, costituiscono ciascuna un servizio unico rientrante nell’ambito di applicazione del regime speciale delle agenzie di viaggio

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-422/17 – IVA – Quando un’agenzia di viaggio, assoggettata al regime speciale previsto agli articoli da 306 a 310, incassa un acconto sul pagamento di servizi turistici che fornirà al viaggiatore, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) è esigibile, in conformità del suddetto articolo 65, a partire dal momento dell’incasso di tale acconto, a condizione che, in tale momento, i servizi turistici da fornire siano individuati con precisione

IVA - Quando un’agenzia di viaggio, assoggettata al regime speciale previsto agli articoli da 306 a 310, incassa un acconto sul pagamento di servizi turistici che fornirà al viaggiatore, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) è esigibile, in conformità del suddetto articolo 65, a partire dal momento dell’incasso di tale acconto, a condizione che, in tale momento, i servizi turistici da fornire siano individuati con precisione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-414/17 – IVA – L’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), iii), della direttiva 2006/112/CE si applica agli acquisti intracomunitari di beni soggetti ad accisa

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-414/17 IVA - Direttiva 2006/112/CE - Articolo 2, paragrafo 1, lettera b), i) e iii) - Articolo 3, paragrafo 1 - Acquisti intracomunitari di beni soggetti ad accisa - Articolo 138, paragrafo 1 e paragrafo 2, lettera b) - Cessioni intracomunitarie - Operazioni a catena [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 19 dicembre 2018, n. C-17/18 – IVA – La nozione di “trasferimento di un’universalità totale o parziale di beni” deve essere interpretata nel senso che in essa non rientra l’operazione mediante la quale un bene immobile che era destinato a un esercizio commerciale viene concesso in locazione, unitamente a tutti i beni strumentali e di inventario necessari per tale esercizio

IVA - La nozione di "trasferimento di un’universalità totale o parziale di beni" deve essere interpretata nel senso che in essa non rientra l’operazione mediante la quale un bene immobile che era destinato a un esercizio commerciale viene concesso in locazione, unitamente a tutti i beni strumentali e di inventario necessari per tale esercizio. un contratto di locazione avente ad oggetto un bene immobile che era destinato a un esercizio commerciale, nonché tutti i beni strumentali e di inventario necessari per tale esercizio, costituisce una prestazione unica nell’ambito della quale la locazione del bene immobile rappresenta la prestazione principale

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