Archivi mensili: Marzo 2021

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 marzo 2021, n. 6593 – In tema di sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie, ai fini dell’affermazione di responsabilità del contribuente, ai sensi dell’art. 5 del d.lgs. n. 472 del 1997, è sufficiente una condotta cosciente e  volontaria, senza che occorra, da parte dell’Amministrazione finanziaria, la concreta dimostrazione del dolo o della colpa (o di un intento fraudolento) o ancora di una “volontà diretta alla evasione”, atteso che la norma pone una presunzione di colpa per l’atto vietato a carico di colui che lo abbia commesso

In tema di sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie, ai fini dell'affermazione di responsabilità del contribuente, ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. n. 472 del 1997, è sufficiente una condotta cosciente e  volontaria, senza che occorra, da parte dell'Amministrazione finanziaria, la concreta dimostrazione del dolo o della colpa (o di un intento fraudolento) o ancora di una "volontà diretta alla evasione", atteso che la norma pone una presunzione di colpa per l'atto vietato a carico di colui che lo abbia commesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2021, n. 7202 – L’art. 56 l.f. prevede espressamente che i creditori hanno diritto di compensare con i loro debiti verso il fallito i crediti che essi vantano verso lo stesso, anche se non scaduti prima della dichiarazione di fallimento

L'art. 56 l.f. prevede espressamente che i creditori hanno diritto di compensare con i loro debiti verso il fallito i crediti che essi vantano verso lo stesso, anche se non scaduti prima della dichiarazione di fallimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2021, n. 7187 – TIA, la quota fissa è dovuta a prescindere da un nesso sinallagmatico con il servizio, sulla base del mero possesso o detenzione di locali, a qualsiasi uso adibiti, nel territorio comunale a copertura dei costi generali del servizio

TIA, la quota fissa è dovuta a prescindere da un nesso sinallagmatico con il servizio, sulla base del mero possesso o detenzione di locali, a qualsiasi uso adibiti, nel territorio comunale a copertura dei costi generali del servizio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 marzo 2021, n. 7179 – Nel caso di operazioni soggettivamente inesistenti, peraltro, l’operazione è effettiva ed esistente ma la fattura è stata emessa da un soggetto diverso da quello che ha effettuato la cessione o la prestazione in essa rappresenta, ne deriva che l’IVA non è, in linea di principio, detraibile perché versata ad un soggetto non legittimato alla rivalsa, né assoggettato all’obbligo di pagamento dell’imposta. In tema di imposte sul reddito i soggetti già coinvolti nelle frodi carosello non è più contestabile la deducibilità dei costi poiché i beni acquistati non sono stati utilizzati direttamente al fine di commettere il reato ma, salvo prova contraria, per essere commercializzati e venduti” e per pronunciare pure, sugli altri motivi del ricorso, considerati assorbiti

Nel caso di operazioni soggettivamente inesistenti, peraltro, l'operazione è effettiva ed esistente ma la fattura è stata emessa da un soggetto diverso da quello che ha effettuato la cessione o la prestazione in essa rappresenta, ne deriva che l’IVA non è, in linea di principio, detraibile perché versata ad un soggetto non legittimato alla rivalsa, né assoggettato all'obbligo di pagamento dell'imposta. In tema di imposte sul reddito i soggetti già coinvolti nelle frodi carosello non è più contestabile la deducibilità dei costi poiché i beni acquistati non sono stati utilizzati direttamente al fine di commettere il reato ma, salvo prova contraria, per essere commercializzati e venduti" e per pronunciare pure, sugli altri motivi del ricorso, considerati assorbiti

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 16 marzo 2021, n. 39 – Manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 20 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro), come modificato dall’art. 1, comma 87, lettera a), numeri 1) e 2), della legge 27 dicembre 2017, n. 205

Manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 20 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro), come modificato dall’art. 1, comma 87, lettera a), numeri 1) e 2), della legge 27 dicembre 2017, n. 205

Regime fiscale contributi erogati a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 ai lavoratori autonomi che svolgono l’attività di riscossione in base ad un contratto di mandato con rappresentanza con un ente pubblico economico – art. 6 del Tuir e 10-bis decreto legge n. 137 del 2020 – Risposta 15 marzo 2021, n. 173 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 marzo 2021, n. 173 Regime fiscale contributi erogati a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 ai lavoratori autonomi che svolgono l'attività di riscossione in base ad un contratto di mandato con rappresentanza con un ente pubblico economico - art. 6 del Tuir e 10-bis decreto legge n. 137 del 2020 [...]

Detrazione IVA acquisto di carburante da compagnia petrolifera per somministrazione a clienti finali – Art. 19-bis 1, comma 1, lett. d), del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 15 marzo 2021, n. 172 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 marzo 2021, n. 172 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Detrazione IVA acquisto di carburante da compagnia petrolifera per somministrazione a clienti finali - Art. 19-bis 1, comma 1, lett. d), del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata [...]

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