Archivi annuali: 2021

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 02 novembre 2021 – Il Consiglio nazionale in audizione al Senato: “No al visto di conformità per i revisori legali”

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Comunicato 02 novembre 2021 Il Consiglio nazionale in audizione al Senato: "No al visto di conformità per i revisori legali" Per la categoria "non possiedono la specifica competenza in materia fiscale e tributaria". Proposta anche la neutralità fiscale delle operazioni di riorganizzazione del lavoro autonomo per rilanciare [...]

Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione – Articolo 32 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 – Circolare n. 13/E del 2 novembre 2021 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare n. 13/E del 2 novembre 2021 Credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione - Articolo 32 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 — Chiarimenti PREMESSA Con la presente circolare si forniscono chiarimenti con riferimento all’articolo 32 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (di seguito, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30924 – Non sussiste il diritto ad una remunerazione ulteriore in relazione alle attività dedotte, per quanto eccedenti i limiti previsti dal mansionario, non ravvisandosi, in relazione allo svolgimento delle stesse, alcuna connotazione qualitativa e quantitativa della prestazione che induca una diversa determinazione del relativo corrispettivo, per rientrare le attività svolte, da un lato, in uno dei compiti professionali propri del profilo di appartenenza e, dall’altro, nell’ambito della normale durata oraria della prestazione, che costituiscono i soli piani su cui quelle distinzioni possono operare, non essendo plausibile distinguere a livello qualitativo tra le diverse attività di pulizia

Non sussiste il diritto ad una remunerazione ulteriore in relazione alle attività dedotte, per quanto eccedenti i limiti previsti dal mansionario, non ravvisandosi, in relazione allo svolgimento delle stesse, alcuna connotazione qualitativa e quantitativa della prestazione che induca una diversa determinazione del relativo corrispettivo, per rientrare le attività svolte, da un lato, in uno dei compiti professionali propri del profilo di appartenenza e, dall'altro, nell'ambito della normale durata oraria della prestazione, che costituiscono i soli piani su cui quelle distinzioni possono operare, non essendo plausibile distinguere a livello qualitativo tra le diverse attività di pulizia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30859 – Dalla iscrizione dell’interessato negli elenchi dei coltivatori diretti che pacificamente discende il diritto alle prestazioni previdenziali, ed egualmente dalla medesima deriva il corrispondente obbligo contributivo

Dalla iscrizione dell'interessato negli elenchi dei coltivatori diretti che pacificamente discende il diritto alle prestazioni previdenziali, ed egualmente dalla medesima deriva il corrispondente obbligo contributivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30858 – Il diritto dei lavoratori subordinati a tempo determinato nel settore dell’agricoltura alle prestazioni previdenziali è condizionato all’esistenza di una complessa fattispecie, che è costituita dallo svolgimento di un’attività di lavoro subordinato a titolo oneroso per un numero minimo di giornate per ciascun anno di riferimento, che risulti dall’iscrizione negli elenchi nominativi di cui al R.D. 24 settembre 1940, n. 1949 e successive modifiche ovvero dal possesso del cosiddetto certificato sostitutivo

Il diritto dei lavoratori subordinati a tempo determinato nel settore dell'agricoltura alle prestazioni previdenziali è condizionato all'esistenza di una complessa fattispecie, che è costituita dallo svolgimento di un'attività di lavoro subordinato a titolo oneroso per un numero minimo di giornate per ciascun anno di riferimento, che risulti dall'iscrizione negli elenchi nominativi di cui al R.D. 24 settembre 1940, n. 1949 e successive modifiche ovvero dal possesso del cosiddetto certificato sostitutivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30855 – Le società a capitale misto, ed in particolare le società per azioni a prevalente capitale pubblico, aventi ad oggetto l’esercizio di attività industriali, sono tenute al pagamento dei contributi previdenziali previsti per la cassa integrazione guadagni e la mobilità

Le società a capitale misto, ed in particolare le società per azioni a prevalente capitale pubblico, aventi ad oggetto l'esercizio di attività industriali, sono tenute al pagamento dei contributi previdenziali previsti per la cassa integrazione guadagni e la mobilità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30852 – Caratteri distintivi del contratto di agenzia sono la continuità e la stabilità dell’attività dell’agente di promuovere la conclusione di contratti per conto del preponente nell’ambito di una determinata sfera territoriale, realizzando in tal modo, con quest’ultimo, una non episodica collaborazione professionale autonoma, con risultato a proprio rischio e con l’obbligo naturale di osservare, oltre alle norme di correttezza e di lealtà, le istruzioni ricevute dal preponente medesimo

Caratteri distintivi del contratto di agenzia sono la continuità e la stabilità dell'attività dell'agente di promuovere la conclusione di contratti per conto del preponente nell'ambito di una determinata sfera territoriale, realizzando in tal modo, con quest'ultimo, una non episodica collaborazione professionale autonoma, con risultato a proprio rischio e con l'obbligo naturale di osservare, oltre alle norme di correttezza e di lealtà, le istruzioni ricevute dal preponente medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 ottobre 2021, n. 29800 – In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto della “autonoma organizzazione” richiesto dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive

In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto della "autonoma organizzazione" richiesto dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, non ricorre quando il contribuente responsabile dell'organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all'esercizio dell'attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive

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