Archivi annuali: 2021

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 ottobre 2021, n. 29916 – In tema di effetti della cancellazione di società di capitali dal registro delle imprese nei confronti dei creditori sociali insoddisfatti, il disposto dell’art. 2495, comma 2, c.c. implica che l’obbligazione sociale non si estingue ma si trasferisce ai soci, i quali ne rispondono nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione, sicché grava sul creditore l’onere della prova circa la distribuzione dell’attivo sociale e la riscossione di una quota di esso in base al bilancio finale di liquidazione, trattandosi di elemento della fattispecie costitutiva del diritto azionato dal creditore nei confronti del socio

In tema di effetti della cancellazione di società di capitali dal registro delle imprese nei confronti dei creditori sociali insoddisfatti, il disposto dell'art. 2495, comma 2, c.c. implica che l'obbligazione sociale non si estingue ma si trasferisce ai soci, i quali ne rispondono nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione, sicché grava sul creditore l'onere della prova circa la distribuzione dell'attivo sociale e la riscossione di una quota di esso in base al bilancio finale di liquidazione, trattandosi di elemento della fattispecie costitutiva del diritto azionato dal creditore nei confronti del socio

Iscrizione nella sezione separata dell’albo di cui all’art. 53 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 per i soggetti che svolgono esclusivamente le funzioni e le attività di supporto propedeutiche all’accertamento e alla riscossione delle entrate degli enti locali e delle società da essi partecipate – MINISTERO FINANZE – Risoluzione 26 ottobre 2021, n. 9/DF

MINISTERO FINANZE - Risoluzione 26 ottobre 2021, n. 9/DF Art. 1, comma 807 della legge 27 dicembre 2019, n. 160. Iscrizione nella sezione separata dell'albo di cui all'art. 53 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 per i soggetti che svolgono esclusivamente le funzioni e le attività di supporto propedeutiche all'accertamento e alla riscossione delle [...]

Dl fisco, Agenzia Riscossione pubblica faq su rottamazione, pagamenti e rate – AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE – Comunicato 22 ottobre 2021

AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE - Comunicato 22 ottobre 2021 Dl fisco, Agenzia Riscossione pubblica faq su rottamazione, pagamenti e rate Sono state pubblicate sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione le risposte alle domande più frequenti (Faq) che forniscono alcuni chiarimenti sulle novità introdotte in materia di riscossione dal Decreto Fiscale (DL n. 146/2021), pubblicato sulla [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 26 ottobre 2021, n. 60E – Regione Siciliana – istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo di cui all’articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 26 ottobre 2021, n. 60E Regione Siciliana - istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo di cui all'articolo 17 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9 L'articolo 17 della legge della Regione Siciliana 12 maggio 2020, n. 9 prevede la concessione, ai soggetti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 ottobre 2021, n. 29993 – Assoluta carenza di motivazione della sentenza per mancato esame della documentazione prodotta dal contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 ottobre 2021, n. 29993 Tributi - Contenzioso tributario - Appello - Sentenza - Assoluta carenza di motivazione - Mancato esame della documentazione prodotta dal contribuente - Illegittimità Fatti di causa 1. La Commissione tributaria regionale ("C.T.R.") della Campania ha confermato la sentenza della Commissione tributaria provinciale di Caserta che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 ottobre 2021, n. 29938 – La cartella di pagamento all’erede per interessi sul credito erariale oggetto di una precedente cartella indirizzata al de cuius è impugnabile solo per vizi propri

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 ottobre 2021, n. 29938 Tributi - Contenzioso tributario - Cartella di pagamento all’erede per interessi sul credito erariale oggetto di una precedente cartella indirizzata al de cuius - Impugnabilità solo per vizi propri Fatti di causa 1. Dalla narrativa degli atti di causa risulta che P.T., erede di R.R., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 ottobre 2021, n. 29856 – L’art. 7 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, laddove attribuisce al giudice il potere di disporre l’acquisizione d’ufficio di mezzi di prova deve essere interpretato alla luce del principio di terzietà sancito dall’art. 111 Cost., il quale non consente al giudice di sopperire alle carenze istruttorie delle parti, sovvertendo i rispettivi oneri probatori, ma gli attribuisce solamente un potere istruttorio in funzione integrativa, e non integralmente sostitutiva, degli elementi di giudizio; pertanto può essere esercitato soltanto ove sussista un’obiettiva situazione di incertezza, al fine di integrare gli elementi di prova già fomiti dalle parti e non anche nel caso in cui il materiale probatorio acquisito agli atti imponga una determinata soluzione della controversia e sempre che la parte su cui ricade l’onere della prova non abbia essa stessa la possibilità di integrare la prova già fornita ma questa risulti piuttosto ostacolata dall’essere i documenti in possesso dell’altra parte o di terzi

L'art. 7 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, laddove attribuisce al giudice il potere di disporre l'acquisizione d'ufficio di mezzi di prova deve essere interpretato alla luce del principio di terzietà sancito dall'art. 111 Cost., il quale non consente al giudice di sopperire alle carenze istruttorie delle parti, sovvertendo i rispettivi oneri probatori, ma gli attribuisce solamente un potere istruttorio in funzione integrativa, e non integralmente sostitutiva, degli elementi di giudizio; pertanto può essere esercitato soltanto ove sussista un'obiettiva situazione di incertezza, al fine di integrare gli elementi di prova già fomiti dalle parti e non anche nel caso in cui il materiale probatorio acquisito agli atti imponga una determinata soluzione della controversia e sempre che la parte su cui ricade l'onere della prova non abbia essa stessa la possibilità di integrare la prova già fornita ma questa risulti piuttosto ostacolata dall'essere i documenti in possesso dell'altra parte o di terzi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 ottobre 2021, n. 29995 – Inammissibilità dell’appello presentato successivamente alla cancellazione della società dal registro delle imprese

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 ottobre 2021, n. 29995 Tributi - Contenzioso tributario - Appello presentato successivamente alla cancellazione della società dal registro delle imprese - Soggetto estinto - Inammissibilità dell’appello - Cassazione d’ufficio della sentenza d’appello Rilevato che 1.con sentenza n. 8803/03/14 del 15/10/2014 la Commissione tributaria regionale della Campania (di seguito CTR) [...]

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