Archivi annuali: 2021

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 agosto 2021, n. 22977 – Variazione catastale illegittima su iniziativa di parte privata riguardante i titoli di proprietà di un immobile esclusione della Giurisdizione del giudice tributario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 agosto 2021, n. 22977 Tributi - Contenzioso tributario - Variazione catastale illegittima su iniziativa di parte privata riguardante i titoli di proprietà di un immobile - Giurisdizione del giudice tributario - Esclusione Rilevato che 1. - con sentenza n. 1758, depositata il 7 dicembre 2017, la Commissione tributaria regionale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 agosto 2021, n. 22785 – In tema di estimo catastale, quando procede all’attribuzione di ufficio di un nuovo classamento ad un’unità immobiliare a destinazione ordinaria, l’Agenzia del Territorio, a pena di nullità del provvedimento per difetto di motivazione, deve specificare se tale mutamento è dovuto a trasformazioni specifiche subite dall’unità immobiliare in questione, oppure ad una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l’unità immobiliare

In tema di estimo catastale, quando procede all'attribuzione di ufficio di un nuovo classamento ad un'unità immobiliare a destinazione ordinaria, l'Agenzia del Territorio, a pena di nullità del provvedimento per difetto di motivazione, deve specificare se tale mutamento è dovuto a trasformazioni specifiche subite dall'unità immobiliare in questione, oppure ad una risistemazione dei parametri relativi alla microzona in cui si colloca l'unità immobiliare

Ricorre il vizio di omessa o apparente motivazione della sentenza allorquando il giudice di merito ometta ivi di indicare gli elementi da cui ha tratto il proprio convincimento ovvero li indichi senza un'approfondita loro disamina logica e giuridica, rendendo, in tal modo, impossibile ogni controllo sull'esattezza e sulla logicità del suo ragionamento

Prova della inerenza del costo e valore probatorio della fattura anche se priva dei requisiti formali – Cassazione ordinanza n. 21732 del 2021

in base al diritto dei soggetti passivi di detrarre l'i.v.a. dovuta o versata a monte per i beni acquistati o per i servizi loro prestati, così come sancito dall'art. 178 della direttiva 2006/112/CE, che costituisce un principio fondamentale del sistema, e al principio di neutralità dell'i.v.a., che esige che la sua detraibilità a monte sia accordata se gli obblighi sostanziali sono soddisfatti, anche quando taluni obblighi formali siano stati omessi dai soggetti passivi, la corte di giustizia UE ha concluso nel senso che l'inosservanza di tali obblighi formali non comporta l'automatica indetraibilità dell'i.v.a.

Corte di Cassazione ordinanza n. 21732 depositata il 29 luglio 2021 – Il diritto dei soggetti passivi di detrarre l’i.v.a. dovuta o versata a monte per i beni acquistati o per i servizi loro prestati, così come sancito dall’art. 178 della direttiva 2006/112/CE, che costituisce un principio fondamentale del sistema, e al principio di neutralità dell’i.v.a., che esige che la sua detraibilità a monte sia accordata se gli obblighi sostanziali sono soddisfatti, anche quando taluni obblighi formali siano stati omessi dai soggetti passivi, la corte di giustizia UE ha concluso nel senso che l’inosservanza di tali obblighi formali non comporta l’automatica indetraibilità dell’i.v.a.

Il diritto dei soggetti passivi di detrarre l'i.v.a. dovuta o versata a monte per i beni acquistati o per i servizi loro prestati, così come sancito dall'art. 178 della direttiva 2006/112/CE, che costituisce un principio fondamentale del sistema, e al principio di neutralità dell'i.v.a., che esige che la sua detraibilità a monte sia accordata se gli obblighi sostanziali sono soddisfatti, anche quando taluni obblighi formali siano stati omessi dai soggetti passivi, la corte di giustizia UE ha concluso nel senso che l'inosservanza di tali obblighi formali non comporta l'automatica indetraibilità dell'i.v.a. Per cui l'amministrazione finanziaria non si può limitare all'esame della sola fattura, ma deve tener conto anche delle informazioni complementari fornite dal soggetto passivo

IVA – Vaccini contro COVID-19 – Prestazioni di servizi strettamente connesse – Esenzione con diritto a detrazione -Risposta 18 agosto 2021, n. 548 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 18 agosto 2021, n. 548 IVA - Vaccini contro COVID-19 - Prestazioni di servizi strettamente connesse - Esenzione con diritto a detrazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa S.p.A. (in seguito, "Società", "Istante" o "Contribuente") svolge attività di gestione di eventi e [...]

Per i MCA con rapp. a tempo deter. convenz. con l’ASP, a prescindere dalla fruizione o meno del regime forfetario, il foglio di liquidaz. dei corrispettivi compilato dall’ASP e rilasciato ai MMG convenzionati, contenente gli elementi di cui all’art 21 d.P.R. n. 633/72 “tiene luogo della fattura” – Risposta 26 agosto 2021, n. 558 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 agosto 2021, n. 558 Per i MCA con rapp. a tempo deter. convenz. con l'ASP, a prescindere dalla fruizione o meno del regime forfetario, il foglio di liquidaz. dei corrispettivi compilato dall'ASP e rilasciato ai MMG convenzionati, contenente gli elementi di cui all'art 21 d.P.R. n. 633/72 "tiene luogo [...]

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