Archivi annuali: 2022

MINISTERO LAVORO – Decreto 07 luglio 2022, n. 53 – Trentunesimo elenco dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81

MINISTERO LAVORO - Decreto 07 luglio 2022, n. 53 Trentunesimo elenco dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Articolo 1 (Variazione delle abilitazioni) 1. Sulla base delle istanze di variazione e dei pareri espressi dalla Commissione di cui al D.I. 11.4.2011, [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 18525 depositata l’ 8 giugno 2022 – In tema di contenzioso tributario, l’impugnazione da parte del contribuente di un atto – nella specie, preavviso di iscrizione ipotecaria – non espressamente indicato dall’art. 19 del lgs. n. 546 del 1992 ma cionondimeno avente natura di atto impositivo, rappresenta una facoltà e non un onere, il cui mancato esercizio non preclude la possibilità d’impugnazione dell’atto successivo ed il termine di 60 giorni previsto per l’impugnazione da parte del contribuente dell’iscrizione ipotecaria su immobili decorre dalla comunicazione della iscrizione

In tema di contenzioso tributario, l'impugnazione da parte del contribuente di un atto - nella specie, preavviso di iscrizione ipotecaria - non espressamente indicato dall'art. 19 del lgs. n. 546 del 1992 ma cionondimeno avente natura di atto impositivo, rappresenta una facoltà e non un onere, il cui mancato esercizio non preclude la possibilità d'impugnazione dell'atto successivo ed il termine di 60 giorni previsto per l'impugnazione da parte del contribuente dell'iscrizione ipotecaria su immobili decorre dalla comunicazione della iscrizione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25306 depositata il 4 luglio 2022 – Per il percettore Reddito di cittadinanza costituisce reato l’omessa comunicazione INPS dello svolgimento di attività lavorativa in nero

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25306 depositata il 4 luglio 2022 Percettore Reddito di cittadinanza - Svolgimento di attività lavorativa in nero - Omessa comunicazione INPS - Art. 7, L. n. 26/2019 - Condanna Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 10 novembre 2021 la Corte d'appello di Messina, provvedendo sulla impugnazione proposta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 luglio 2022, n. 21241 – L’anzianità di servizio maturata sulla base di contratti a tempo determinato può essere fatta valere dal personale docente ed amministrativo della scuola sia per rivendicare, in relazione ai contratti a termine intercorsi fra le parti, le maggiorazioni retributive connesse all’anzianità stessa, sia per richiedere, successivamente all’immissione in ruolo ed alla stipula del contratto a tempo indeterminato, la ricostruzione della carriera ed il riconoscimento, a fini giuridici ed economici, del servizio in precedenza prestato

L'anzianità di servizio maturata sulla base di contratti a tempo determinato può essere fatta valere dal personale docente ed amministrativo della scuola sia per rivendicare, in relazione ai contratti a termine intercorsi fra le parti, le maggiorazioni retributive connesse all'anzianità stessa, sia per richiedere, successivamente all'immissione in ruolo ed alla stipula del contratto a tempo indeterminato, la ricostruzione della carriera ed il riconoscimento, a fini giuridici ed economici, del servizio in precedenza prestato

Corte di Cassazione ordinanza n. 18522 depositata l’ 8 giugno 2022 – In tema di notifica della cartella esattoriale ai sensi dell’art. 26, comma 1, del d.P.R. n. 602 del 1973, la prova del perfezionamento del procedimento di notifica e della relativa data è assolta mediante la produzione della relazione di notificazione e/o dell’avviso di ricevimento, recanti il numero identificativo della cartella, non essendo necessaria la produzione in giudizio della copia della cartella stessa

In tema di notifica della cartella esattoriale ai sensi dell’art. 26, comma 1, del d.P.R. n. 602 del 1973, la prova del perfezionamento del procedimento di notifica e della relativa data è assolta mediante la produzione della relazione di notificazione e/o dell'avviso di ricevimento, recanti il numero identificativo della cartella, non essendo necessaria la produzione in giudizio della copia della cartella stessa

Corte di Cassazione ordinanza n. 18512 depositata l’ 8 giugno 2022 – In tema di responsabilità amministrativa tributaria, la condizione d’inevitabile “incertezza normativa tributaria” sul contenuto, sull’oggetto e sui destinatari della norma tributaria, che costituisce causa di esenzione, consiste in un’oggettiva impossibilità, accertabile esclusivamente dal giudice, d’individuare la norma giuridica in cui sussumere un caso di specie, mentre resta irrilevante l’incertezza soggettiva, derivante dall’ignoranza incolpevole del diritto o dall’erronea interpretazione della normativa o dei fatti di causa

In tema di responsabilità amministrativa tributaria, la condizione d'inevitabile "incertezza normativa tributaria" sul contenuto, sull'oggetto e sui destinatari della norma tributaria, che costituisce causa di esenzione, consiste in un'oggettiva impossibilità, accertabile esclusivamente dal giudice, d'individuare la norma giuridica in cui sussumere un caso di specie, mentre resta irrilevante l'incertezza soggettiva, derivante dall'ignoranza incolpevole del diritto o dall'erronea interpretazione della normativa o dei fatti di causa

Corte di Cassazione ordinanza n. 18510 depositata l’ 8 giugno 2022 – L’art. 90, comma 8, della legge n. 289 del 2002 ha posto una presunzione assoluta di inerenza delle spese di sponsorizzazione a favore del “soggetto erogante” per il corrispettivo da questi versato a favore di una compagine sportiva dilettantistica entro il limite quantitativo di spesa di 200.000 euro

L'art. 90, comma 8, della legge n. 289 del 2002 ha posto una presunzione assoluta di inerenza delle spese di sponsorizzazione a favore del "soggetto erogante" per il corrispettivo da questi versato a favore di una compagine sportiva dilettantistica entro il limite quantitativo di spesa di 200.000 euro

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