Archivi annuali: 2022

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 8235 depositata il 9 marzo 2022 – Il pericolo di reiterazione di reati della stessa specie di quello per cui si procede deve essere non solo concreto, cioè fondato su elementi reali e non ipotetici, ma anche attuale, nel senso che deve potersi formulare una prognosi in ordine alla continuità del periculum libertatis nella sua dimensione temporale

Il pericolo di reiterazione di reati della stessa specie di quello per cui si procede deve essere non solo concreto, cioè fondato su elementi reali e non ipotetici, ma anche attuale, nel senso che deve potersi formulare una prognosi in ordine alla continuità del periculum libertatis nella sua dimensione temporale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 marzo 2022, n. 7392 – In tema di licenziamento disciplinare, la violazione dell’obbligo del datore di lavoro di sentire preventivamente il lavoratore a discolpa, quale presupposto dell’eventuale provvedimento di recesso, integra una violazione della procedura di cui all’art. 7 St. lav. e rende operativa la tutela prevista dal successivo art. 18 co. 6 quale modificato dalla legge n. 92 del 2012

In tema di licenziamento disciplinare, la violazione dell'obbligo del datore di lavoro di sentire preventivamente il lavoratore a discolpa, quale presupposto dell'eventuale provvedimento di recesso, integra una violazione della procedura di cui all'art. 7 St. lav. e rende operativa la tutela prevista dal successivo art. 18 co. 6 quale modificato dalla legge n. 92 del 2012

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 marzo 2022, n. 7476 – Il ricorso per cassazione avverso la sentenza di primo grado può essere proposto entro i limiti delle questioni già sollevate con l’atto di appello e di quelle riproposte ex art. 346 c.p.c., senza che possa assumere rilievo la diversa formulazione dei motivi, che trova giustificazione nella natura del ricorso per cassazione, quale mezzo di impugnazione a critica vincolata, proponibile esclusivamente per i vizi previsti dall’art. 360, comma 1, c.p.c. , non comportando la dichiarazione di inammissibilità dell’appello sostanziali modificazioni nel giudizio di legittimità, fatta eccezione per la necessità che l’impugnazione sia rivolta direttamente contro la sentenza di primo grado e per l’esclusione della deducibilità del vizio di motivazione

Il ricorso per cassazione avverso la sentenza di primo grado può essere proposto entro i limiti delle questioni già sollevate con l'atto di appello e di quelle riproposte ex art. 346 c.p.c., senza che possa assumere rilievo la diversa formulazione dei motivi, che trova giustificazione nella natura del ricorso per cassazione, quale mezzo di impugnazione a critica vincolata, proponibile esclusivamente per i vizi previsti dall'art. 360, comma 1, c.p.c. , non comportando la dichiarazione di inammissibilità dell'appello sostanziali modificazioni nel giudizio di legittimità, fatta eccezione per la necessità che l'impugnazione sia rivolta direttamente contro la sentenza di primo grado e per l'esclusione della deducibilità del vizio di motivazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 marzo 2022, n. 7440 – In tema di divieto d’intermediazione di manodopera, in caso di somministrazione irregolare, schermata da un contratto di appalto di servizi, va escluso il diritto alla detrazione dei costi dei lavoratori per invalidità del titolo giuridico dal quale scaturiscono, per non essere configurabile prestazione dell’appaltatore imponibile ai fini Irap, né può assumere rilevanza l’azione giudiziale del lavoratore per la costituzione del rapporto di lavoro alle dipendenze dell’utilizzatore effettivo, in quanto la conversione del rapporto, di per se, implica la nullità dei contratti che ne sono oggetto

In tema di divieto d’intermediazione di manodopera, in caso di somministrazione irregolare, schermata da un contratto di appalto di servizi, va escluso il diritto alla detrazione dei costi dei lavoratori per invalidità del titolo giuridico dal quale scaturiscono, per non essere configurabile prestazione dell'appaltatore imponibile ai fini Irap, né può assumere rilevanza l'azione giudiziale del lavoratore per la costituzione del rapporto di lavoro alle dipendenze dell'utilizzatore effettivo, in quanto la conversione del rapporto, di per se, implica la nullità dei contratti che ne sono oggetto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 marzo 2022, n. 7388 – Collaborazione in favore di associazioni dilettantistiche e presupposto per l’esenzione contributiva

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 marzo 2022, n. 7388 Opposizione cartella di pagamento - Omissioni contributive - Collaborazione in favore di associazioni dilettantistiche - Presupposto per l'esenzione contributiva - Applicabilità dell’art. 67, comma 1°, lett. m), TUIR Rilevato in fatto che, con sentenza depositata il 23.3.2018, la Corte d'appello di Venezia, in parziale riforma [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 08 marzo 2022 – Approvazione della delibera adottata dalla Cassa di previdenza ed assistenza a favore dei ragionieri e periti commerciali in data 23 febbraio 2022

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 08 marzo 2022 Approvazione della delibera adottata dalla Cassa di previdenza ed assistenza a favore dei ragionieri e periti commerciali in data 23 febbraio 2022 Con nota del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 36/0001906/RAG-L-120 del 25 febbraio 2022, di concerto con il Ministero dell'economia e [...]

Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) – MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA – Circolare 08 marzo 2022, n. 3

MEDIOCREDITO CENTRALE/INVITALIA - Circolare 08 marzo 2022, n. 3 Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui alla legge 662/96 art. 2, comma 100, lettera a) Ammissibilità delle richieste di garanzia in favore delle imprese agricole a valere sul regime "de minimis" e sul Regolamento UE n.702/2014 del 25 giugno 2014 e [...]

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Comunicato 08 marzo 2022 – Ministero del Lavoro, INL e OIM presentano insieme l’esperienza italiana del contrasto dello sfruttamento lavorativo e tutela delle vittime in una tavola rotonda con il Regno Unito

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Comunicato 08 marzo 2022 Ministero del Lavoro, INL e OIM presentano insieme l’esperienza italiana del contrasto dello sfruttamento lavorativo e tutela delle vittime in una tavola rotonda con il Regno Unito Lo sfruttamento lavorativo è un fenomeno estremamente complesso, che ha sicuramente anche una dimensione transnazionale, e che può essere [...]

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