Archivi annuali: 2022

GARANTE PROTEZIONE DATI PERSONALI – Nota 28 novembre 2022, n. 497 – Fidelity card: il Garante privacy sanziona Douglas Italia per 1 milione e 400 mila euro. Il Garante multa Vodafone, il call center deve dare informazioni comprensibili. Dossier sanitario, Garante: l’emergenza Covid non cancella le tutele privacy. Sì alla piattaforma concessioni di beni pubblici, ma più tutele per i dati personali

GARANTE PROTEZIONE DATI PERSONALI - Nota 28 novembre 2022, n. 497 Fidelity card: il Garante privacy sanziona Douglas Italia per 1 milione e 400 mila euro. Il Garante multa Vodafone, il call center deve dare informazioni comprensibili. Dossier sanitario, Garante: l’emergenza Covid non cancella le tutele privacy. Sì alla piattaforma concessioni di beni pubblici, ma [...]

Stato d’emergenza isola d’Ischia al Governo la richiesta di proroga per tutti gli adempimenti – ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI – Comunicato 28 novembre 2022

ASSOCIAZIONE NAZIONALE COMMERCIALISTI - Comunicato 28 novembre 2022 Stato d’emergenza isola d’Ischia al Governo la richiesta di proroga per tutti gli adempimenti Le Associazioni Nazionali dei Commercialisti ADC - AIDC - ANC - UNGDCEC si sono oggi rivolte al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Economia e delle Finanze e al Direttore dell’Agenzia delle [...]

Esonero contributivo per le aziende private che abbiano conseguito la certificazione di parità di genere e ulteriori interventi per la promozione della parità salariale di genere e della partecipazione delle donne al mercato del lavoro (in attuazione dell’art. 5, comma 2, legge n. 162/2021, e dell’art. 1, comma 138, legge n. 234/2021) – MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 20 ottobre 2022

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 20 ottobre 2022 Esonero contributivo per le aziende private che abbiano conseguito la certificazione di parità di genere e ulteriori interventi per la promozione della parità salariale di genere e della partecipazione delle donne al mercato del lavoro (in attuazione dell’art. 5, comma 2, legge n. 162/2021, e dell’art. 1, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 novembre 2022, n. 34763 – In tema di anagrafe delle ONLUS di cui all’art. 11, comma 3, del D.L. vo 7 dicembre 1997 n. 460, stante l’espresso rinvio dell’art. 3, comma 2, del D.M. 18 luglio 2003 n. 266 (portante il “Regolamento concernente le modalità di esercizio del controllo relativo alla sussistenza dei requisiti formali per l’uso della denominazione di ONLUS, in attuazione dell’articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 7 dicembre 1997, n. 460”) all’art. 60 del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, la comunicazione dell’accoglimento o del diniego dell’iscrizione (anche per gli effetti dell’art. 3, comma 4, del citato D.M. 18 luglio 2003 n. 266) all’ente interessato può essere idoneamente notificata dall’amministrazione finanziaria – oltre che presso il domicilio fiscale del destinatario, coincidente con la sede legale ai sensi dell’art. 58 del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 – anche presso la residenza, il domicilio o la dimora del legale rappresentante, sempre che tali dati si evincano dalla medesima comunicazione, ai sensi dell’art. 145 cod. proc. civ

In tema di anagrafe delle ONLUS di cui all'art. 11, comma 3, del D.L. vo 7 dicembre 1997 n. 460, stante l'espresso rinvio dell'art. 3, comma 2, del D.M. 18 luglio 2003 n. 266 (portante il "Regolamento concernente le modalità di esercizio del controllo relativo alla sussistenza dei requisiti formali per l'uso della denominazione di ONLUS, in attuazione dell'articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 7 dicembre 1997, n. 460") all'art. 60 del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, la comunicazione dell'accoglimento o del diniego dell'iscrizione (anche per gli effetti dell'art. 3, comma 4, del citato D.M. 18 luglio 2003 n. 266) all'ente interessato può essere idoneamente notificata dall'amministrazione finanziaria - oltre che presso il domicilio fiscale del destinatario, coincidente con la sede legale ai sensi dell'art. 58 del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 600 - anche presso la residenza, il domicilio o la dimora del legale rappresentante, sempre che tali dati si evincano dalla medesima comunicazione, ai sensi dell'art. 145 cod. proc. civ

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 novembre 2022, n. 34660 – In tema di ricorso per cassazione, l’esercizio del potere di esame diretto degli atti del giudizio di merito, riconosciuto alla S.C. ove sia denunciato un “error in procedendo”, presuppone l’ammissibilità del motivo, ossia che la parte riporti in ricorso, nel rispetto del principio di autosufficienza, gli elementi ed i riferimenti che consentono di individuare, nei suoi termini esatti e non genericamente, il vizio suddetto, così da consentire alla Corte di effettuare il controllo sul corretto svolgimento dell’ “iter” processuale senza compiere generali verifiche degli atti

In tema di ricorso per cassazione, l’esercizio del potere di esame diretto degli atti del giudizio di merito, riconosciuto alla S.C. ove sia denunciato un "error in procedendo", presuppone l’ammissibilità del motivo, ossia che la parte riporti in ricorso, nel rispetto del principio di autosufficienza, gli elementi ed i riferimenti che consentono di individuare, nei suoi termini esatti e non genericamente, il vizio suddetto, così da consentire alla Corte di effettuare il controllo sul corretto svolgimento dell’ "iter" processuale senza compiere generali verifiche degli atti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2022, n. 34054 – Essendo stata accertata la illegittimità del progetto per sua genericità, non si doveva dunque far luogo ad alcun accertamento teso a verificare se i rapporti di lavoro si fossero esplicati, in concreto, secondo i canoni della subordinazione, operando bensì la regola di automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato

Essendo stata accertata la illegittimità del progetto per sua genericità, non si doveva dunque far luogo ad alcun accertamento teso a verificare se i rapporti di lavoro si fossero esplicati, in concreto, secondo i canoni della subordinazione, operando bensì la regola di automatica conversione in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 28 novembre 2022, n. 238 – Non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 (Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare) e dell’art. 18, comma 12, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 per contrasto con gli artt. 3, anche in riferimento all’art. 118, comma quarto, 23, anche in riferimento all’art. 41, e 117 della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo

Non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 (Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare) e dell’art. 18, comma 12, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 per contrasto con gli artt. 3, anche in riferimento all’art. 118, comma quarto, 23, anche in riferimento all’art. 41, e 117 della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 1 del Protocollo addizionale alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo

IVA – Utilizzo del plafond di esportatore abituale maturato nell’ambito di operazioni triangolari intracomunitarie – art. 8 D.P.R. n. 633 del 1972 e artt. 40 e 41 D.L. n. 331/93 – Risposta n. 540 del 31 ottobre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 540 del 31 ottobre 2022 IVA - Utilizzo del plafond di esportatore abituale maturato nell'ambito di operazioni triangolari intracomunitarie - art. 8 D.P.R. n. 633 del 1972 e artt. 40 e 41 D.L. n. 331/93 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  La [...]

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