Archivi mensili: Luglio 2023

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 19108 depositata il 6 luglio 2023 – Per i dipendenti pubblici assoggettati al regime del t.f.r. fin dall’assunzione a tempo indeterminato, per i quali è venuta meno la rivalsa del 2,50%, posto che l’aliquota contributiva del 9,60% è stata posta a carico esclusivo del datore di lavoro, con la conseguenza che la trattenuta del 2,50% (effettuata tramite una riduzione della retribuzione lorda pari al contributo previdenziale obbligatorio soppresso) trae origine dal combinato disposto degli artt. 2, commi 5, 6, 7 l. n. 335/1995 e 26, comma 19, l. n. 448/1998 ulteriormente definiti dalla normativa contrattuale collettiva e regolamentare sopra citata ed ha proprio la finalità di evitare disparità di trattamento tra dipendenti (pubblici) in regime rispettivamente di TFR e di TFS

Per i dipendenti pubblici assoggettati al regime del t.f.r. fin dall’assunzione a tempo indeterminato, per i quali è venuta meno la rivalsa del 2,50%, posto che l’aliquota contributiva del 9,60% è stata posta a carico esclusivo del datore di lavoro, con la conseguenza che la trattenuta del 2,50% (effettuata tramite una riduzione della retribuzione lorda pari al contributo previdenziale obbligatorio soppresso) trae origine dal combinato disposto degli artt. 2, commi 5, 6, 7 l. n. 335/1995 e 26, comma 19, l. n. 448/1998 ulteriormente definiti dalla normativa contrattuale collettiva e regolamentare sopra citata ed ha proprio la finalità di evitare disparità di trattamento tra dipendenti (pubblici) in regime rispettivamente di TFR e di TFS

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 18709 depositata il 3 luglio 2023 – Nel giudizio di legittimità la violazione dell’art. 112 c.p.c., deve essere tenuta distinta l’ipotesi in cui si lamenti l’omesso esame di una domanda da quella in cui si censuri l’interpretazione che ne abbia offerto il giudice di merito: nel primo caso, infatti, si verte in tema di violazione dell’art. 112 cpc e si pone un problema di natura processuale per la soluzione del quale la Corte di Cassazione ha il potere-dovere di procedere all’esame diretto degli atti, onde acquisire gli elementi di giudizio necessari ai fini della pronuncia richiesta; nel secondo, invece, l’interpretazione della domanda e la individuazione del suo contenuto integrano un tipico accertamento dei fatti riservato, come tale, al giudice di merito e, in sede di legittimità va solo effettuato, nei limiti di quanto legislativamente consentito, il controllo della correttezza della motivazione che sorregge sul punto la decisione impugnata

Nel giudizio di legittimità la violazione dell'art. 112 c.p.c., deve essere tenuta distinta l'ipotesi in cui si lamenti l'omesso esame di una domanda da quella in cui si censuri l'interpretazione che ne abbia offerto il giudice di merito: nel primo caso, infatti, si verte in tema di violazione dell'art. 112 cpc e si pone un problema di natura processuale per la soluzione del quale la Corte di Cassazione ha il potere-dovere di procedere all'esame diretto degli atti, onde acquisire gli elementi di giudizio necessari ai fini della pronuncia richiesta; nel secondo, invece, l'interpretazione della domanda e la individuazione del suo contenuto integrano un tipico accertamento dei fatti riservato, come tale, al giudice di merito e, in sede di legittimità va solo effettuato, nei limiti di quanto legislativamente consentito, il controllo della correttezza della motivazione che sorregge sul punto la decisione impugnata

MIMIT, emanata circolare per modalità dell’obbligo di comunicazione dei prezzi carburanti – Indicati maggiori dettagli dopo il confronto con le associazioni dei settore – MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Comunicato del 7 luglio 2023

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Comunicato del 7 luglio 2023 MIMIT, emanata circolare per modalità dell’obbligo di comunicazione dei prezzi carburanti - Indicati maggiori dettagli dopo il confronto con le associazioni dei settore Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, in vista del prossimo 1° agosto, data in cui [...]

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Circolare n. 3729 del 6 luglio 2023 – Decreto 31 marzo 2023 del Ministro delle Imprese e del Made in Italy – Obblio per gli impianti di carburanti di comunicare i prezzi praticati

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Circolare n. 3729 del 6 luglio 2023 Decreto 31 marzo 2023 del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie generale - n. 118 del 22 maggio 2023, in attuazione dell’articolo 1, comma 2, del Decreto Legge [...]

MINISTERO delle FINANZE – Comunicato del 7 luglio 2023 – Relazione finale sugli esiti dei lavori del comitato consultivo per i controlli della qualità

MINISTERO delle FINANZE - Comunicato del 7 luglio 2023 Relazione finale sugli esiti dei lavori del comitato consultivo per i controlli della qualità Il Comitato consultivo per i controlli della qualità, di cui alle determine RGS n. 28368 del 17/2/2023 e n. 80957 del 20/4/2023, ha concluso l’attività di analisi e studio in materia di [...]

Rottamazione-quater – Compensazione ”orizzontale” – Articolo 1, comma 242, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Risposta n. 372 del 7 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 372 del 7 luglio 2023 Rottamazione-quater - Compensazione ''orizzontale'' - Articolo 1, comma 242, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito anche istante, fa presente quanto nel prosieguo sinteticamente riportato. L'istante intende avvalersi [...]

Aliquota IVA dispositivi medici – N. 114) della Tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 371 del 7 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

 AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 371 del 7 luglio 2023 Aliquota IVA dispositivi medici - N. 114) della Tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (in seguito, ''Società'', ''Istante'' o ''Contribuente'') [...]

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