Archivi annuali: 2023

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 35134 depositata il 22 agosto 21023  – In tema di reati tributari, dunque, nel caso di delitto deliberato e direttamente realizzato da singoli componenti del consiglio di amministrazione, nel cui ambito non sia stata conferita alcuna specifica delega, ciascuno degli amministratori risponde a titolo di concorso per omesso impedimento dell’evento, ove sia ravvisabile una violazione dolosa dello specifico obbligo di vigilanza e di controllo sull’andamento della gestione societaria derivante dalla posizione di garanzia di cui all’art. 2392, cod. civ.

In tema di reati tributari, dunque, nel caso di delitto deliberato e direttamente realizzato da singoli componenti del consiglio di amministrazione, nel cui ambito non sia stata conferita alcuna specifica delega, ciascuno degli amministratori risponde a titolo di concorso per omesso impedimento dell'evento, ove sia ravvisabile una violazione dolosa dello specifico obbligo di vigilanza e di controllo sull'andamento della gestione societaria derivante dalla posizione di garanzia di cui all'art. 2392, cod. civ.

MINISTERO delle FINANZE – Comunicato n. 139 del 7 settembre 2023 – Mef: torna il BTP Valore – Dal 2 al 6 ottobre la seconda emissione – Per la prima volta i piccoli risparmiatori riceveranno cedole ogni tre mesi – Durata 5 anni e un extra premio finale di fedeltà

MINISTERO delle FINANZE - Comunicato n. 139 del 7 settembre 2023 Mef: torna il BTP Valore - Dal 2 al 6 ottobre la seconda emissione - Per la prima volta i piccoli risparmiatori riceveranno cedole ogni tre mesi - Durata 5 anni e un extra premio finale di fedeltà Il Ministero dell’economia e delle finanze [...]

CASSA DEPOSITI E PRESTITI – Comunicato del 7 settembre 2023 – Avviso a valere sui buoni fruttiferi postali e sui Libretti smart

CASSA DEPOSITI E PRESTITI - Comunicato del 7 settembre 2023 Avviso a valere sui buoni fruttiferi postali e sui Libretti smart Ai sensi del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 6 ottobre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 241 del 13 ottobre 2004, successivamente modificato e integrato, la Cassa depositi [...]

Processo tributario: regolamento delle spese processuali e valutazione della soccombenza alla luce del principio di soccombenza

Nel processo tributario è l'articolo 15 del D.Lgs. n. 546/1992 che disciplina il regolamento delle spese. Nel suddetto articolo vi è il principio generale di responsabilità per le spese di giudizio (principio di soccombenza). Inoltre il comma 2-bis dell'art. 15 del d.lgs. n. 546/1992 richiama l'applicabilità dell'articolo 96, primo e terzo comma, c.p.c.per cui trova [...]

Sono esclusivamente a carico della persona giuridiche le sanzioni tributarie anche se commesse dal professionista che abbia agito nell’interesse ed a vantaggio della persona giuridica

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 26057 depositata il 7 settembre 2023, intervenendo in tema di responsabilità per violazioni tributarie di persone giuridiche, ha ribadito il principio, di cui all'art. 7 del d.l. n. 269 del 2003, secondo cui "... in tema di violazioni tributarie, ai sensi dell'art. 7, d.l. n. 269 del 2003, [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 26057 depositata il 7 settembre 2023 – In tema di violazioni tributarie le sanzioni amministrative gravano esclusivamente sulla persona giuridica contribuente, titolare del rapporto tributario, con esclusione della responsabilità a titolo concorsuale delle persone fisiche, indipendentemente dalla sussistenza di un rapporto organico delle medesime con l’ente, mentre sono sanzionabili, ex art. 9 d.lgs. n. 472 del 1997, anche i concorrenti esterni rispetto alla violazione tributaria commessa da soggetti privi di personalità giuridica

In tema di violazioni tributarie le sanzioni amministrative gravano esclusivamente sulla persona giuridica contribuente, titolare del rapporto tributario, con esclusione della responsabilità a titolo concorsuale delle persone fisiche, indipendentemente dalla sussistenza di un rapporto organico delle medesime con l'ente, mentre sono sanzionabili, ex art. 9 d.lgs. n. 472 del 1997, anche i concorrenti esterni rispetto alla violazione tributaria commessa da soggetti privi di personalità giuridica

Processo tributario: valutazione della prova

Con l'introduzione del comma 5 bis all'art. 7 del D.Lgs. n.546/1992 il legislatore ha per la prima volte introdotto oltre all'onere della prova anche i criteri per la valutazione degli elementi di prova emersi nel processo, intervenendo altresì sugli elementi che il giudice deve porre a base della propria decisione. In particolare il suddetto comma [...]

Corte di Cassazione, ordinanza n. 21356 depositata il 6 luglio 2022 – Se è vero che il giudicato nei confronti della società di capitali a ristretta base partecipativa – e concernente l’avviso di accertamento con cui si procede alla contestazione di redditi non dichiarati – ha effetto riflesso nel giudizio concernente l’impugnazione proposta dal socio avverso l’avviso di accertamento a lui notificato ai fini della rettifica del reddito da partecipazione, è altrettanto vero che, nel caso in cui l’avviso di accertamento non sia stato correttamente notificato al legale rappresentante della società, il socio ( che normalmente non può dolersi dell’accertamento effettuato nei confronti della società riproponendo doglianze ad esso riferibili) ben potrà fare valere le proprie ragioni in sede di impugnazione avverso l’avviso di accertamento che lo riguarda

Se è vero che il giudicato nei confronti della società di capitali a ristretta base partecipativa - e concernente l'avviso di accertamento con cui si procede alla contestazione di redditi non dichiarati - ha effetto riflesso nel giudizio concernente l'impugnazione proposta dal socio avverso l'avviso di accertamento a lui notificato ai fini della rettifica del reddito da partecipazione, è altrettanto vero che, nel caso in cui l'avviso di accertamento non sia stato correttamente notificato al legale rappresentante della società, il socio ( che normalmente non può dolersi dell'accertamento effettuato nei confronti della società riproponendo doglianze ad esso riferibili) ben potrà fare valere le proprie ragioni in sede di impugnazione avverso l'avviso di accertamento che lo riguarda

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