Archivi annuali: 2023

Corte di Cassazione, ordinanza n. 32268 depositata il 21 novembre 2023 – L’effetto vincolante del giudicato esterno in materia tributaria è limitato ai soli casi in cui vengano in esame fatti che, per legge, hanno efficacia permanente o pluriennale, stante il principio della autonomia dei periodi di imposta

L'effetto vincolante del giudicato esterno in materia tributaria è limitato ai soli casi in cui vengano in esame fatti che, per legge, hanno efficacia permanente o pluriennale, stante il principio della autonomia dei periodi di imposta

Per il reato di bancarotta societaria ai fini penali rilevano, oltre alla “volontà protesa al dissesto, deve sussistere anche l’atteggiamento psicologico richiesto dal reato societario

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 47900 depositata il 30 novembre 2023, intervenendo in tema di reato di bancarotta societaria (art. 223 l.f.), ha ribadito che "...  in tema di bancarotta societaria (art. 223, comma secondo, n. 1 legge fall.), rilevano ai fini della responsabilità penale anche le condotte successive alla [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 47900 depositata il 30 novembre 2023 – In tema di bancarotta societaria (art. 223, comma secondo, n. 1 legge fall.), rilevano ai fini della responsabilità penale anche le condotte successive alla irreversibilità del dissesto, in quanto sia il richiamo alla rilevanza delle cause successive, espressamente dispiegata dall’art. 41 cod. pen. che disciplina il legame eziologico tra il comportamento illecito e l’evento, sia la circostanza per cui il fenomeno del dissesto non si esprime istantaneamente, ma con progressione e durata nel tempo (tanto da essere suscettibile di misurazione) assegnano influenza ad ogni condotta che incida, aggravandolo, sullo stato di dissesto già maturato. Esso sussiste anche quando la condotta illecita abbia concorso a determinare solo un aggravamento dell’evento costituito dal dissesto già in atto della società

In tema di bancarotta societaria (art. 223, comma secondo, n. 1 legge fall.), rilevano ai fini della responsabilità penale anche le condotte successive alla irreversibilità del dissesto, in quanto sia il richiamo alla rilevanza delle cause successive, espressamente dispiegata dall'art. 41 cod. pen. che disciplina il legame eziologico tra il comportamento illecito e l'evento, sia la circostanza per cui il fenomeno del dissesto non si esprime istantaneamente, ma con progressione e durata nel tempo (tanto da essere suscettibile di misurazione) assegnano influenza ad ogni condotta che incida, aggravandolo, sullo stato di dissesto già maturato. Esso sussiste anche quando la condotta illecita abbia concorso a determinare solo un aggravamento dell'evento costituito dal dissesto già in atto della società

Processo tributario: In tema di accertamento delle imposte qualora un atto istruttorio prodromico, quale il provvedimento di autorizzazione del Procuratore della Repubblica previsto, in materia di IVA, dal D.P.R. n. 633 del 1972, art. 52, comma 2, richiamato dal d.P.R. n. 600 del 1973, art. 33, in materia di imposte dirette, siano illegittimi le informazioni o documenti raccolti sono inutilizzabili

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 33399 depositata il 30 novembre 2023, intervenendo in tema di utilizzabilità della documentazione extracontabile a seguito di autorizzazione del P.M., ha ribadito che "... in tema di accertamento delle imposte, il contribuente è legittimato ad impugnare, unitamente all’atto impositivo, anche un atto istruttorio prodromico, quale il provvedimento di autorizzazione [...]

Corte di Cassazione, ordinanza n. 33399 depositata il 30 novembre 2023 – In tema di accertamento delle imposte, il contribuente è legittimato ad impugnare, unitamente all’atto impositivo, anche un atto istruttorio prodromico, quale il provvedimento di autorizzazione del Procuratore della Repubblica previsto, in materia di IVA, dal D.P.R. n. 633 del 1972, art. 52, comma 2, richiamato dal d.P.R. n. 600 del 1973, art. 33, in materia di imposte dirette, emesso nei confronti di soggetto estraneo all’accertamento. L’autorizzazione alla perquisizione domiciliare del Procuratore della Repubblica è subordinata alla presenza di gravi indizi di violazioni tributarie la cui sussistenza e legittimità deve essere oggetto di verifica da parte del giudice

In tema di accertamento delle imposte, il contribuente è legittimato ad impugnare, unitamente all’atto impositivo, anche un atto istruttorio prodromico, quale il provvedimento di autorizzazione del Procuratore della Repubblica previsto, in materia di IVA, dal D.P.R. n. 633 del 1972, art. 52, comma 2, richiamato dal d.P.R. n. 600 del 1973, art. 33, in materia di imposte dirette, emesso nei confronti di soggetto estraneo all’accertamento. L'autorizzazione alla perquisizione domiciliare del Procuratore della Repubblica è subordinata alla presenza di gravi indizi di violazioni tributarie la cui sussistenza e legittimità deve essere oggetto di verifica da parte del giudice

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Comunicato n. 61 del 5 dicembre 2023 – Protocollo Italia-Albania in materia migratoria – Sicurezza energetica e fonti rinnovabili – Ricostruzione post-calamità – Semplificazione – Attuazione dello statuto speciale della regione siciliana – Impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi – Partecipazione dell’Italia all’unione europea – Stati di emergenza – Nomine – Leggi regionali

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Comunicato n. 61 del 5 dicembre 2023 Protocollo Italia-Albania in materia migratoria - Sicurezza energetica e fonti rinnovabili - Ricostruzione post-calamità - Semplificazione - Attuazione dello statuto speciale della regione siciliana - Impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi - Partecipazione dell’Italia all’unione europea - [...]

Relazione annuale sulle Convalide delle dimissioni lavoratrici madri e lavoratori padri – Anno 2022 – ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO – Comunicato del 5 dicembre 2023

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO - Comunicato del 5 dicembre 2023 Relazione annuale sulle Convalide delle dimissioni lavoratrici madri e lavoratori padri - Anno 2022 È stata presentata questa mattina, nella sede dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, la relazione annuale 2022 sulle convalide delle dimissioni delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri. Il documento è stato elaborato [...]

Torna in cima