Archivi annuali: 2023

Proroga decorrenza dell’obbligo di presentazione dei documenti di trasporto elettronici per taluni prodotti sottoposti – Determinazione n. 130294/RU del 7 marzo 2023 dell’Agenzia delle Dogane

AGENZIA delle DOGANE - Determinazione n. 130294/RU del 7 marzo 2023 Proroga decorrenza dell’obbligo di presentazione dei documenti di trasporto elettronici per taluni prodotti sottoposti Articolo 1 Proroga della decorrenza dell’obbligo di presentazione dell’e-DAS nazionale 1. La decorrenza dell’obbligo di presentazione in forma esclusivamente telematica dell’e-DAS nazionale, per i trasferimenti nel territorio dello Stato dei [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6856 depositata il 7 marzo 2023 – Il ricorso manca di evidenziare quale sarebbe lo specifico fatto storico, munito di rilevanza ai fini di decisione della causa, non scrutinato dai giudici di merito; condizione, quest’ultima, necessaria a che il motivo superi il vaglio di ammissibilità

Il ricorso manca di evidenziare quale sarebbe lo specifico fatto storico, munito di rilevanza ai fini di decisione della causa, non scrutinato dai giudici di merito; condizione, quest’ultima, necessaria a che il motivo superi il vaglio di ammissibilità

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 6684 depositata il 6 marzo 2023 – In materia di revocazione delle sentenze della Corte di cassazione, l’errore di fatto di cui all’art. 395 n. 4, c.p.c. deve consistere in una disamina superficiale di dati di fatto che abbia quale conseguenza l’affermazione o la negazione di elementi decisivi per risolvere la questione, ovvero in un errore meramente percettivo, risultante in modo incontrovertibile dagli atti e tale da aver indotto il giudice a fondare la valutazione della situazione processuale sulla supposta inesistenza (od esistenza) di un fatto, positivamente acquisito (od escluso) nella realtà del processo, che, ove invece esattamente percepito, avrebbe determinato una diversa valutazione della situazione processuale. E invece inammissibile il ricorso ex art. 395, n. 4, c.p.c., ove vengano dedotti errori di giudizio concernenti i motivi di ricorso esaminati dalla sentenza della quale è chiesta la revocazione, ovvero l’errata valutazione di fatti esattamente rappresentati o, ancora, l’omesso esame di atti difensivi, asseritamente contenenti argomentazioni giuridiche non valutate

In materia di revocazione delle sentenze della Corte di cassazione, l'errore di fatto di cui all'art. 395 n. 4, c.p.c. deve consistere in una disamina superficiale di dati di fatto che abbia quale conseguenza l'affermazione o la negazione di elementi decisivi per risolvere la questione, ovvero in un errore meramente percettivo, risultante in modo incontrovertibile dagli atti e tale da aver indotto il giudice a fondare la valutazione della situazione processuale sulla supposta inesistenza (od esistenza) di un fatto, positivamente acquisito (od escluso) nella realtà del processo, che, ove invece esattamente percepito, avrebbe determinato una diversa valutazione della situazione processuale. E invece inammissibile il ricorso ex art. 395, n. 4, c.p.c., ove vengano dedotti errori di giudizio concernenti i motivi di ricorso esaminati dalla sentenza della quale è chiesta la revocazione, ovvero l'errata valutazione di fatti esattamente rappresentati o, ancora, l'omesso esame di atti difensivi, asseritamente contenenti argomentazioni giuridiche non valutate

Corte di Cassazione, Ordinanza n.12630 depositata il 28 maggio 2009 – La mancata partecipazione del contribuente, debitamente invitato, all’attività amministrativa istruttoria in contraddittorio con l’ufficio tributario legittima l’adozione dell’avviso di accertamento presuntivo; ciò tuttavia non impedisce al contribuente medesimo di fornire, in sede processuale, la prova che non ha dato in sede procedimentale amministrativa

La mancata partecipazione del contribuente, debitamente invitato, all’attività amministrativa istruttoria in contraddittorio con l’ufficio tributario legittima l’adozione dell’avviso di accertamento presuntivo; ciò tuttavia non impedisce al contribuente medesimo di fornire, in sede processuale, la prova che non ha dato in sede procedimentale amministrativa

Temporanea indisponibilità accesso servizi digitali utenti dei paesi Europei aderenti al nodo eIDAS – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato dell’ 8 marzo 2023

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato dell' 8 marzo 2023 Temporanea indisponibilità accesso servizi digitali utenti dei paesi Europei aderenti al nodo eIDAS L'accesso ai servizi digitali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, disponibili tramite login eIDAS per gli utenti stranieri dei paesi aderenti al nodo, subiranno una temporanea indisponibilità [...]

Tirocinio fraudolento e ricorso ex art. 17 D.Lgs. n. 124/2004 al Comitato per i rapporti di lavoro – Chiarimenti – ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO – Nota n. 453 del 8 marzo 2023

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO - Nota n. 453 del 8 marzo 2023 Tirocinio fraudolento e ricorso ex art. 17 D.Lgs. n. 124/2004 al Comitato per i rapporti di lavoro – Chiarimenti Sono pervenute alla scrivente Direzione richieste di chiarimento in merito alla possibilità di promuovere ricorso ex art. 17 del D.Lgs. n. 124/2004 avanti al [...]

Assegno di maternità concesso dai Comuni – Rivalutazione, per l’anno 2023, della misura dell’assegno e del requisito economico – INPS – Circolare n. 26 dell’ 8 marzo 2023

INPS - Circolare n. 26 dell' 8 marzo 2023 Assegno di maternità concesso dai Comuni - Rivalutazione, per l'anno 2023, della misura dell’assegno e del requisito economico SOMMARIO: Con la presente circolare si comunicano l’importo e il limite di reddito per l'anno 2023 relativi all’assegno di maternità concesso dai Comuni, aggiornati in base alla variazione [...]

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