Archivi annuali: 2023

Autorizzazione alla vendita di p.l.i. per esercizi di vicinato con titolo abilitativo inferiore al biennio – AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 7 del 24 febbraio 2023

 AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 7 del 24 febbraio 2023 Autorizzazione alla vendita di p.l.i. per esercizi di vicinato con titolo abilitativo inferiore al biennio In attuazione dell’art. 62-quater comma 5-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, la determinazione direttoriale prot. n. 92923 del 29 marzo 2021 ha stabilito le modalità e [...]

Aggiornamento dei coefficienti, per l’anno 2023, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D ai fini del calcolo dell’imposta municipale propria (IMU) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) – MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 13 febbraio 2023

MINISTERO delle FINANZE - Decreto ministeriale del 13 febbraio 2023 Aggiornamento dei coefficienti, per l'anno 2023, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D ai fini del calcolo dell'imposta municipale propria (IMU) e dell'imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) (G.U. 27 febbraio 2023, n. 49) Art. 1 Aggiornamento dei coefficienti per i fabbricati a valore [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5802 depositata il 24 febbraio 2023 – Le liberalità diverse dalle donazioni (e da quelle risultanti da atti di donazione effettuati all’estero a favore di residenti), ossia tutti quegli atti di disposizione mediante i quali viene realizzato un arricchimento (del donatario) correlato ad un impoverimento (del donante) senza l’adozione della forma solenne del contratto di donazione tipizzato dall’art. 769 c.c., e che costituiscono manifestazione di capacità contributiva, essendo irrilevante a tali fini la formale stipula di un atto e, viceversa, rilevante il fatto economico provocato dal trasferimento da un patrimonio ad un altro, sono accertate e sottoposte ad imposta in presenza di una dichiarazione circa la loro esistenza, resa dall’interessato nell’ambito di procedimenti diretti all’accertamento di tributi, se sono di valore superiore alle franchigie oggi esistenti

Le liberalità diverse dalle donazioni (e da quelle risultanti da atti di donazione effettuati all'estero a favore di residenti), ossia tutti quegli atti di disposizione mediante i quali viene realizzato un arricchimento (del donatario) correlato ad un impoverimento (del donante) senza l'adozione della forma solenne del contratto di donazione tipizzato dall'art. 769 c.c., e che costituiscono manifestazione di capacità contributiva, essendo irrilevante a tali fini la formale stipula di un atto e, viceversa, rilevante il fatto economico provocato dal trasferimento da un patrimonio ad un altro, sono accertate e sottoposte ad imposta in presenza di una dichiarazione circa la loro esistenza, resa dall'interessato nell'ambito di procedimenti diretti all'accertamento di tributi, se sono di valore superiore alle franchigie oggi esistenti

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5789 depositata il 24 febbraio 2023 – Nel giudizio di legittimità, introdotto a seguito di ricorso per cassazione, non possono trovare ingresso, e perciò non sono esaminabili, le questioni sulle quali, per qualunque ragione, il giudice inferiore non si sia pronunciato per averle ritenute assorbite in virtù dell’accoglimento di un’eccezione pregiudiziale

Nel giudizio di legittimità, introdotto a seguito di ricorso per cassazione, non possono trovare ingresso, e perciò non sono esaminabili, le questioni sulle quali, per qualunque ragione, il giudice inferiore non si sia pronunciato per averle ritenute assorbite in virtù dell'accoglimento di un'eccezione pregiudiziale

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 5777 depositata il 24 febbraio 2023 – Il ricorrente per cassazione, al fine di far valere la violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., non solo deve fare esplicito riferimento alle regole legali di interpretazione, mediante specifica indicazione delle norme asseritamente violate ed ai principi in esse contenuti, ma è tenuto, altresì, a precisare in quale modo e con quali considerazioni il giudice del merito si sia discostato dai canoni legali assunti come violati o se lo stesso li abbia applicati sulla base di argomentazioni illogiche od insufficienti, non potendo, invece, la censura risolversi nella mera contrapposizione dell’interpretazione del ricorrente e quella accolta nella sentenza impugnata

Il ricorrente per cassazione, al fine di far valere la violazione dei canoni legali di interpretazione contrattuale di cui agli artt. 1362 e ss. c.c., non solo deve fare esplicito riferimento alle regole legali di interpretazione, mediante specifica indicazione delle norme asseritamente violate ed ai principi in esse contenuti, ma è tenuto, altresì, a precisare in quale modo e con quali considerazioni il giudice del merito si sia discostato dai canoni legali assunti come violati o se lo stesso li abbia applicati sulla base di argomentazioni illogiche od insufficienti, non potendo, invece, la censura risolversi nella mera contrapposizione dell'interpretazione del ricorrente e quella accolta nella sentenza impugnata

Dipartimento per le politiche della famiglia – Rivalutazione, per l’anno 2023, della misura e dei requisiti economici dell’assegno di maternità – PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Comunicato del 25 febbraio 2023

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Comunicato del 25 febbraio 2023 Dipartimento per le politiche della famiglia - Rivalutazione, per l'anno 2023, della misura e dei requisiti economici dell'assegno di maternità La variazione nella media 2022 dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni di cui [...]

Dipartimento per l’informazione e l’editoria – Credito di imposta per gli investimenti pubblicitari – PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Comunicato del 24 febbraio 2023

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Comunicato del 24 febbraio 2023 Dipartimento per l'informazione e l'editoria - Credito di imposta per gli investimenti pubblicitari Dal 1° al 31 marzo 2023 è possibile inviare la “Comunicazione per l’accesso” al credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali per l’anno 2023, attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, [...]

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