Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto dell’ 8 gennaio 2024 – Adeguamento del trattamento economico del personale non contrattualizzato, a decorrere dal 1° gennaio 2023

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Decreto dell' 8 gennaio 2024 Adeguamento del trattamento economico del personale non contrattualizzato, a decorrere dal 1° gennaio 2023 Art. 1 1. A decorrere dal 1° gennaio 2023, le misure degli stipendi, dell’indennità integrativa speciale e degli assegni fissi e continuativi dei docenti e dei ricercatori universitari, degli ufficiali [...]

MINISTERO dell’ INTERNO – Decreto ministeriale del 6 dicembre 2023 – Definizione dell’articolazione, delle competenze e della dotazione organica dell’Ispettorato assistenza, attività sociali, sportive e di supporto logistico al Dipartimento della pubblica sicurezza

MINISTERO dell' INTERNO - Decreto ministeriale del 6 dicembre 2023 Definizione dell'articolazione, delle competenze e della dotazione organica dell'Ispettorato assistenza, attività sociali, sportive e di supporto logistico al Dipartimento della pubblica sicurezza Art. 1 Oggetto 1. Il presente decreto definisce l'articolazione, le competenze, la dotazione organica e le linee di dipendenza dell'Ispettorato assistenza, attività sociali, [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 1047 depositata il 10 gennaio 2024 – La previsione di cui alla norma dettata dall’art. 7 comma 9 della legge n. 223/91 (vigente ratione temporis), che richiamando il comma 1 della medesima norma, calcola tale contributi figurativi al 100% per i primi 12 mesi ed all’80% dal 13° al 36° mese, mentre correttamente non è stata fatta applicazione dell’art. 8 comma 1 della legge n. 155 del 1981, che disciplina ipotesi del tutto diverse

La previsione di cui alla norma dettata dall’art. 7 comma 9 della legge n. 223/91 (vigente ratione temporis), che richiamando il comma 1 della medesima norma, calcola tale contributi figurativi al 100% per i primi 12 mesi ed all’80% dal 13° al 36° mese, mentre correttamente non è stata fatta applicazione dell’art. 8 comma 1 della legge n. 155 del 1981, che disciplina ipotesi del tutto diverse

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 585 depositata l’ 8 gennaio 2024 – La violazione dell’art. 2697 cod.civ. è censurabile per cassazione ai sensi dell’art. 360, primo comma, n. 3 cod.proc.civ., soltanto nell’ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l’onere della prova ad una parte diversa da quella che ne fosse onerata secondo le regole di scomposizione delle fattispecie basate sulla differenza tra fatti costitutivi ed eccezioni e non invece laddove oggetto di censura sia la valutazione che il giudice abbia svolto delle prove proposte dalle parti

La violazione dell'art. 2697 cod.civ. è censurabile per cassazione ai sensi dell'art. 360, primo comma, n. 3 cod.proc.civ., soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne fosse onerata secondo le regole di scomposizione delle fattispecie basate sulla differenza tra fatti costitutivi ed eccezioni e non invece laddove oggetto di censura sia la valutazione che il giudice abbia svolto delle prove proposte dalle parti

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 279 depositata il 4 gennaio 2024 – L’effetto interruttivo della prescrizione esige, per prodursi, che il debitore abbia conoscenza (legale, non necessariamente effettiva) dell’atto giudiziale o stragiudiziale del creditore. E pertanto, in ipotesi di domanda proposta nelle forme del processo del lavoro, esso non si produce con il deposito del ricorso presso la cancelleria del giudice adito, ma con la sua notificazione al convenuto

L'effetto interruttivo della prescrizione esige, per prodursi, che il debitore abbia conoscenza (legale, non necessariamente effettiva) dell'atto giudiziale o stragiudiziale del creditore. E pertanto, in ipotesi di domanda proposta nelle forme del processo del lavoro, esso non si produce con il deposito del ricorso presso la cancelleria del giudice adito, ma con la sua notificazione al convenuto

Compensazione credito IVA società non ”operative” – Articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 – Risposta n. 10 del 17 gennaio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 10 del 17 gennaio 2024 Compensazione credito IVA società non ''operative'' - Articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [ALFA] (nel prosieguo istante) al fine di avere chiarimenti in merito all'utilizzo in [...]

Contrassegni di legittimazione da applicare sui singoli condizionamenti dei prodotti dei tabacchi lavorati di cui agli articoli 39-bis e 39-ter del Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 – Informativa – AGENZIA delle DOGANE – Nota n. 28997/RU del 17 gennaio 2024

AGENZIA delle DOGANE - Nota n. 28997/RU del 17 gennaio 2024 Contrassegni di legittimazione da applicare sui singoli condizionamenti dei prodotti dei tabacchi lavorati di cui agli articoli 39-bis e 39-ter del Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 - Informativa L’articolo 39-duodecies del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, stabilisce che la circolazione [...]

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