Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA – Circolare 28 ottobre 2020, n. 2181 – Attività di rilascio di garanzie di cui all’articolo 17 del D.lgs. 29 marzo 2004, n. 102 in combinato disposto con l’articolo 13 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, come convertito dalla legge 5 giugno 2020, n.40, in favore dei consorzi di bonifica

ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA - Circolare 28 ottobre 2020, n. 2181 Attività di rilascio di garanzie di cui all’articolo 17 del D.lgs. 29 marzo 2004, n. 102 in combinato disposto con l’articolo 13 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, come convertito dalla legge 5 giugno 2020, n.40, in favore dei consorzi di bonifica Si fa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 ottobre 2020, n. 23799 – In tema di imposte sui redditi, la presunzione legale della disponibilità di maggior reddito, desumibile dalle risultanze dei conti bancari non è riferibile ai soli titolari di reddito d’impresa o da lavoro autonomo, ma si estende alla generalità dei contribuenti

In tema di imposte sui redditi, la presunzione legale della disponibilità di maggior reddito, desumibile dalle risultanze dei conti bancari non è riferibile ai soli titolari di reddito d'impresa o da lavoro autonomo, ma si estende alla generalità dei contribuenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 ottobre 2020, n. 23702 – La separata indicazione dei costi, nella dichiarazione dei redditi, derivanti da operazioni intercorse con società residenti in paesi a fiscalità privilegiata, ha cessato di essere una condizione necessaria per la deducibilità di detti costi, essendo consentito al contribuente di fornire la prova della sussistenza dei requisiti sostanziali di deducibilità, previsti dall’art.110 comma 11 d.p.r. 22 dicembre 1986 n.917, anche in assenza dell’adempimento formale della indicazione separata dei costi da “black list”, trattandosi di omissione attualmente rilevante sul solo piano sanzionatorio

La separata indicazione dei costi, nella dichiarazione dei redditi, derivanti da operazioni intercorse con società residenti in paesi a fiscalità privilegiata, ha cessato di essere una condizione necessaria per la deducibilità di detti costi, essendo consentito al contribuente di fornire la prova della sussistenza dei requisiti sostanziali di deducibilità, previsti dall'art.110 comma 11 d.p.r. 22 dicembre 1986 n.917, anche in assenza dell'adempimento formale della indicazione separata dei costi da "black list", trattandosi di omissione attualmente rilevante sul solo piano sanzionatorio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 ottobre 2020, n. 23624 – Alla giurisdizione tributaria le controversie promosse dai singoli possessori concernenti l’intestazione, la delimitazione, la figura, l’estensione, il classamento dei terreni e la ripartizione dell’estimo tra i compossessori a titolo di promiscuità di una stessa particella nonché quelle relative alla consistenza, al classamento delle singole unità immobiliari e all’attribuzione della rendita catastale

Alla giurisdizione tributaria le controversie promosse dai singoli possessori concernenti l'intestazione, la delimitazione, la figura, l'estensione, il classamento dei terreni e la ripartizione dell'estimo tra i compossessori a titolo di promiscuità di una stessa particella nonché quelle relative alla consistenza, al classamento delle singole unità immobiliari e all'attribuzione della rendita catastale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 ottobre 2020, n. 23622 – In tema d’Iva, una volta assolta da parte dell’Amministrazione finanziaria la prova dell’oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell’Iva e/o della deduzione dei relativi costi, provare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate, senza che, tuttavia, tale onere possa ritenersi assolto con l’esibizione della fattura ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati

In tema d'Iva, una volta assolta da parte dell'Amministrazione finanziaria la prova dell'oggettiva inesistenza delle operazioni, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell'Iva e/o della deduzione dei relativi costi, provare l'effettiva esistenza delle operazioni contestate, senza che, tuttavia, tale onere possa ritenersi assolto con l'esibizione della fattura ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 27 ottobre 2020, n. 339016 – Disposizioni attuative del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 23 febbraio 2017 di attuazione dell’articolo 1, commi 145 e 146, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e della direttiva 2016/881/UE del Consiglio, del 25 maggio 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, per quanto riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale – Aggiornamento dell’allegato al provvedimento del Direttore dell’Agenzia prot. n. 275956 del 28 novembre 2017

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 27 ottobre 2020, n. 339016 Disposizioni attuative del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 23 febbraio 2017 di attuazione dell’articolo 1, commi 145 e 146, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e della direttiva 2016/881/UE del Consiglio, del 25 maggio 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, per [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29830 depositata il 27 ottobre 2020 – Con riferimento al sequestro nei reati tributari laddove il profitto del reato sia costituito da denaro non più fisicamente identificabile, è sempre legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta, senza che sia necessaria la dimostrazione del nesso di derivazione dal reato

Con riferimento al sequestro nei reati tributari laddove il profitto del reato sia costituito da denaro non più fisicamente identificabile, è sempre legittimo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta, senza che sia necessaria la dimostrazione del nesso di derivazione dal reato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 ottobre 2020, n. 23630 – Accertamento fondato sul metodo analitico-induttivo con ricostruzione ricavi in relazione alle ore di lavoro retribuite riaddebitate ai clienti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 ottobre 2020, n. 23630 Tributi - Accertamento - Metodo analitico-induttivo - Attività di fornitura di software e consulenza informatica - Ricostruzione ricavi in relazione alle ore di lavoro retribuite - Legittimità Rilevato che 1. La Commissione tributaria regionale del Veneto rigettava l'appello proposto dalla O. s.r.l., esercente attività di [...]

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