Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Friuli Venezia-Giulia sentenza n. 69 sez. 1 depositata il 13 luglio 2020 – Gli importi pagati periodicamente da una società che gestisce una discarica ad altra società che svolge attività agricola su  terreno confinante si configurano come  indennizzo escluso da tassazione

Gli importi pagati periodicamente da una società che gestisce una discarica ad altra società che svolge attività agricola su  terreno confinante si configurano come  indennizzo escluso da tassazione

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Molise sentenza n. 240 sez. 2 depositata il 28 luglio 2020 – La riscossione di un credito tributario fondato su una sentenza passata in giudicato non soggiace più ai termini di decadenza per l’esecuzione degli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all’art. 2953 c.c.

La riscossione di un credito tributario fondato su una sentenza passata in giudicato non soggiace più ai termini di decadenza per l'esecuzione degli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all'art. 2953 c.c.

Corte di Cassazione sentenza n. 13807 depositata il 6 luglio 2020 – Il potere di autotutela cd. sostitutiva può essere esercitato, ai sensi dell’art. 2 quater, del d.l. n. 564 del 1994, conv. in l. n. 656 del 1994, anche durante il giudizio di impugnazione proposto contro detto atto, trovando il suo fondamento nel cd. “principio di perennità” della potestà amministrativa, che, tuttavia, incontra i limiti dell’eventuale giudicato sul merito dell’impugnazione dell’atto, del decorso del termine di decadenza per l’attività di accertamento o riscossione e del diritto di difesa del contribuente

Il potere di autotutela cd. sostitutiva può essere esercitato, ai sensi dell'art. 2 quater, del d.l. n. 564 del 1994, conv. in l. n. 656 del 1994, anche durante il giudizio di impugnazione proposto contro detto atto, trovando il suo fondamento nel cd. "principio di perennità" della potestà amministrativa, che, tuttavia, incontra i limiti dell'eventuale giudicato sul merito dell'impugnazione dell'atto, del decorso del termine di decadenza per l'attività di accertamento o riscossione e del diritto di difesa del contribuente

Corte di Cassazione ordinanza n. 16907 depositata l’ 11 agosto 2020 – Ai fini della sufficienza della motivazione della sentenza, il giudice non può limitarsi a denunciare il giudizio nel quale consiste la sua valutazione, perché questo è il solo contenuto “statico” della complessa dichiarazione motivazionale, ma deve impegnarsi anche nella descrizione del processo cognitivo attraverso il quale è passato dalla situazione iniziale d’ignoranza dei fatti alla situazione finale costituita dal giudizio, che rappresenta necessario contenuto “dinamico” della dichiarazione stessa

Ai fini della sufficienza della motivazione della sentenza, il giudice non può limitarsi a denunciare il giudizio nel quale consiste la sua valutazione, perché questo è il solo contenuto "statico" della complessa dichiarazione motivazionale, ma deve impegnarsi anche nella descrizione del processo cognitivo attraverso il quale è passato dalla situazione iniziale d'ignoranza dei fatti alla situazione finale costituita dal giudizio, che rappresenta necessario contenuto "dinamico" della dichiarazione stessa

Corte di Cassazione ordinanza n. 16905 depositata l’ 11 agosto 2020 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sè considerati, meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività, ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento

La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sè considerati, meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività, ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell'accertamento

Corte di Cassazione ordinanza n. 16903 depositata l’ 11 agosto 2020 – In tema di contenzioso tributario, la cancellazione dal registro delle imprese, con estinzione della società prima della notifica dell’avviso di accertamento e dell’instaurazione del giudizio di primo grado, determina il difetto della sua capacità processuale e il difetto di legittimazione a rappresentarla dell’ex liquidatore

In tema di contenzioso tributario, la cancellazione dal registro delle imprese, con estinzione della società prima della notifica dell'avviso di accertamento e dell'instaurazione del giudizio di primo grado, determina il difetto della sua capacità processuale e il difetto di legittimazione a rappresentarla dell'ex liquidatore

Corte di Cassazione sentenza n. 16889 depositata l’ 11 agosto 2020 – IRAP la deduzione del cuneo fiscale non è applicabile alle imprese che svolgono attività «regolamentata»

Corte di Cassazione sentenza n. 16889 depositata l' 11 agosto 2020 IRAP - Imprese operante con concessione Rilevato che: La società S. I. s.p.a. - società che operava in qualità di concessionaria di parcheggi pubblici - a seguito di silenzio rifiuto opposto dall'Agenzia delle Entrate su istanza di rimborso dell'IRAP versata in eccesso per il [...]

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