Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Trattamento fiscale delle plusvalenze derivanti dalla cessione di fabbricati cd. «da demolire» – Circolare 29 luglio 2020, n. 23/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Circolare 29 luglio 2020, n. 23/E Trattamento fiscale delle plusvalenze derivanti dalla cessione di fabbricati cd. «da demolire» - Articolo 67, comma 1, lettera b), del TUIR INDICE Premessa 1. Orientamento sfavorevole della giurisprudenza di legittimità Premessa L’articolo 67, comma 1, lettera b), del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 luglio 2020, n. 16176 – In tema di ricorso per cassazione, ai sensi dell’art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. – nella formulazione risultante dalle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 40 del 2006 – il vizio relativo all’omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione deve essere riferito ad un “fatto”, da intendere quale specifico accadimento in senso storiconaturalistico»

In tema di ricorso per cassazione, ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. - nella formulazione risultante dalle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 40 del 2006 - il vizio relativo all'omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione deve essere riferito ad un "fatto", da intendere quale specifico accadimento in senso storiconaturalistico»

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2020, n. 16236 – In tema di sanzioni amministrative tributarie, l’esimente di cui all’art. 6, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 si applica in caso di inadempimento al pagamento di un tributo imputabile esclusivamente ad un soggetto terzo , purché il contribuente abbia adempiuto all’obbligo di denuncia all’autorità giudiziaria e non abbia tenuto una condotta colpevole nemmeno sotto il profilo della “culpa in vigilando”

In tema di sanzioni amministrative tributarie, l'esimente di cui all'art. 6, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 si applica in caso di inadempimento al pagamento di un tributo imputabile esclusivamente ad un soggetto terzo , purché il contribuente abbia adempiuto all'obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria e non abbia tenuto una condotta colpevole nemmeno sotto il profilo della "culpa in vigilando"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 luglio 2020, n. 16182 – Qualora l’Ufficio ritenga che la fattura concerna operazioni oggettivamente inesistenti, cioè sia una mera espressione cartolare di operazioni commerciali mai poste in essere da alcuno, e quindi contesti l’indebita detrazione dell’IVA e/o deduzione dei costi, ha l’onere di fornire elementi probatori del fatto che l’operazione fatturata non è stata effettuata e a quel punto passerà sul contribuente l’onere di dimostrare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate

Qualora l'Ufficio ritenga che la fattura concerna operazioni oggettivamente inesistenti, cioè sia una mera espressione cartolare di operazioni commerciali mai poste in essere da alcuno, e quindi contesti l'indebita detrazione dell'IVA e/o deduzione dei costi, ha l'onere di fornire elementi probatori del fatto che l'operazione fatturata non è stata effettuata e a quel punto passerà sul contribuente l'onere di dimostrare l'effettiva esistenza delle operazioni contestate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 luglio 2020, n. 16181 – E’ escluso che ai fini dell’accertamento delle imposte sui redditi, l’Amministrazione possa limitarsi a determinare, in via induttiva, la plusvalenza realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini dell’imposta di registro

E' escluso che ai fini dell'accertamento delle imposte sui redditi, l'Amministrazione possa limitarsi a determinare, in via induttiva, la plusvalenza realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini dell'imposta di registro

Corte di Cassazione ordinanza n. 15597 depositata il 22 luglio 2020 – Qualora il contribuente si conformi alla un’interpretazione erronea fornita dall’Amministrazione finanziaria, non è esonerato dall’adempimento dell’obbligazione tributaria in quanto le circolari e risoluzioni ministeriali in materia tributaria non costituiscono fonte di diritti e obblighi determinano comunque la causa di non punibilità prevista dall’art. 6, comma 2, del d. lgs. n. 472 del 1998

Qualora il contribuente si conformi alla un'interpretazione erronea fornita dall'Amministrazione finanziaria, non è esonerato dall'adempimento dell'obbligazione tributaria in quanto le circolari e risoluzioni ministeriali in materia tributaria non costituiscono fonte di diritti e obblighi determinano comunque la causa di non punibilità prevista dall'art. 6, comma 2, del d. lgs. n. 472 del 1998

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 luglio 2020, n. 16180 – In tema di determinazione del reddito d’impresa, le quote di ammortamento delle aziende date in affitto o in usufrutto sono deducibili, ai sensi degli artt. 67, comma 9, del d.P.R. n. 917 del 1986 e 14, comma 2, del d.P.R. n. 42 del 1988, dal reddito dell’affittuario o dell’usufruttuario, e non da quello del concedente, e sono commisurate al costo originario dei beni risultante dalla contabilità del concedente

In tema di determinazione del reddito d'impresa, le quote di ammortamento delle aziende date in affitto o in usufrutto sono deducibili, ai sensi degli artt. 67, comma 9, del d.P.R. n. 917 del 1986 e 14, comma 2, del d.P.R. n. 42 del 1988, dal reddito dell'affittuario o dell'usufruttuario, e non da quello del concedente, e sono commisurate al costo originario dei beni risultante dalla contabilità del concedente

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