Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

L’accertamento definitivo non impedisce al soggetto passivo di rettificare l’Iva indebitamente addebitata alla controparte su operazioni rientranti nel regime dell’inversione contabile

La Corte di giustizia UE con la sentenza pronunciata nella causa C-835/18 depositata il 2 luglio 2020 intervenendo in tema di interpretazione la direttiva IVA, nonché i principi di neutralità fiscale, di effettività e di proporzionalità in ordine ai termini per l'emissione, per operazioni rientranti nel regime dell’inversione contabile, di una nota di rettifica ha [...]

Corte di Giustizia UE causa C-835/18 depositata il 2 luglio 2020 – La normativa UE sul sistema IVA osta a una normativa nazionale o a una prassi amministrativa nazionale che non consenta ad un soggetto passivo che abbia effettuato operazioni che in un momento successivo si sono rivelate rientrare nel regime dell’inversione contabile dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), di correggere le fatture relative a tali operazioni e di avvalersene mediante la rettifica di una precedente dichiarazione fiscale o mediante la presentazione di una nuova dichiarazione fiscale che tenga conto della correzione così effettuata, ai fini del rimborso dell’IVA indebitamente fatturata e versata da tale soggetto passivo, per il motivo che il periodo per il quale dette operazioni sono state effettuate era già stato oggetto di una verifica fiscale al termine della quale l’amministrazione tributaria competente aveva emesso un avviso di accertamento che, non essendo stato contestato dal soggetto passivo in parola, era divenuto definitivo

La normativa UE sul sistema IVA osta a una normativa nazionale o a una prassi amministrativa nazionale che non consenta ad un soggetto passivo che abbia effettuato operazioni che in un momento successivo si sono rivelate rientrare nel regime dell’inversione contabile dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), di correggere le fatture relative a tali operazioni e di avvalersene mediante la rettifica di una precedente dichiarazione fiscale o mediante la presentazione di una nuova dichiarazione fiscale che tenga conto della correzione così effettuata, ai fini del rimborso dell’IVA indebitamente fatturata e versata da tale soggetto passivo, per il motivo che il periodo per il quale dette operazioni sono state effettuate era già stato oggetto di una verifica fiscale al termine della quale l’amministrazione tributaria competente aveva emesso un avviso di accertamento che, non essendo stato contestato dal soggetto passivo in parola, era divenuto definitivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2020, n. 13531 – Ai fini della fruizione delle agevolazioni tributarie per l’acquisto della cosiddetta prima casa il requisito della non possidenza di altro fabbricato idoneo ad abitazione sussiste quando l’acquirente possieda un alloggio che non sia concretamente idoneo, per dimensioni e caratteristiche complessive, a sopperire ai bisogni abitativi suoi e della famiglia

Ai fini della fruizione delle agevolazioni tributarie per l'acquisto della cosiddetta prima casa, ai sensi dell'art. 1, comma 2, del D.L. 23 gennaio 1993, n. 16, convertito in legge 24 marzo 1993, n. 75, il requisito della non possidenza di altro fabbricato idoneo ad abitazione, previsto con formulazione analoga a quella dell'art. 16 del D.L. 22 maggio 1993, n. 155, sussiste quando l’acquirente possieda un alloggio che non sia concretamente idoneo, per dimensioni e caratteristiche complessive, a sopperire ai bisogni abitativi suoi e della famiglia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2020, n. 13488 – La scelta del diverso calcolo della percentuale di ricarico applicata ai generi venduti, mediante <> ovvero <> deve rispondere a canoni di coerenza logica e congruità che devono essere esplicitati attraverso adeguato ragionamento

La scelta del diverso calcolo della percentuale di ricarico applicata ai generi venduti, mediante > ovvero > deve rispondere a canoni di coerenza logica e congruità che devono essere esplicitati attraverso adeguato ragionamento>>

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 luglio 2020, n. 13701 – Il diritto alla detrazione può essere negato sulle operazioni a monte solo nell’ipotesi in cui il soggetto passivo sapesse o avrebbe dovuto sapere che l’operazione effettuata rientrava in una frode e non avesse adottato tutte le misure ragionevoli per evitare la frode

Il diritto alla detrazione può essere negato sulle operazioni a monte solo nell'ipotesi in cui il soggetto passivo sapesse o avrebbe dovuto sapere che l'operazione effettuata rientrava in una frode e non avesse adottato tutte le misure ragionevoli per evitare la frode

AGENZIA DELLE DOGANE – Circolare 03 luglio 2020, n. 18 – Istruzioni operative conseguenti alla riapertura delle attività di raccolta del gioco pubblico mediante apparecchi da intrattenimento. Maturazione della base imponibile forfetaria del prelievo erariale unico

AGENZIA DELLE DOGANE - Circolare 03 luglio 2020, n. 18 Istruzioni operative conseguenti alla riapertura delle attività di raccolta del gioco pubblico mediante apparecchi da intrattenimento. Maturazione della base imponibile forfetaria del prelievo erariale unico Con determinazione del Direttore Generale n. 180229/RU del 12.06.2020 è stata disposta l’autorizzazione alla riattivazione delle piattaforme per l’esercizio delle [...]

Esercizi di somministrazione di bevande alcoliche – Distribuzione mediante consegna al domicilio del consumatore finale di bevande premiscelate. Modalità accessoria ricompresa nella licenza d’esercizio – Nota 06 luglio 2020, n. 222999/RU dell’Agenzia delle Dogane

AGENZIA DELLE DOGANE - Nota 06 luglio 2020, n. 222999/RU D.Lgs. n. 504/95, art. 29, comma 2. Esercizi di somministrazione di bevande alcoliche - Distribuzione mediante consegna al domicilio del consumatore finale di bevande premiscelate. Modalità accessoria ricompresa nella licenza d’esercizio Sono pervenute richieste di chiarimenti in ordine al regime impositivo applicabile all’attività di somministrazione [...]

Applicazione dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare – Risposta 07 luglio 2020, n. 203 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 07 luglio 2020, n. 203 Articolo 7 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34 - Applicazione dell'imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare Con l'istanza di interpello [...]

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