Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Assunzione agevolate dei dipendente beneficiari dell’assegno di ricollocazione, di cui al comma 6 dell’articolo 24-bis del D.lgs 14 settembre 2015, n. 148

L'esonero contributivo per l'assunzione di dipendente beneficiari dell’assegno di ricollocazione, di cui al comma 6 dell'articolo 24-bis del D.lgs 14 settembre 2015, n. 148, introdotto dall’articolo 1, comma 136, della legge n. 205/2017 è stato oggetto della circolare INPS n. 77 del 27 giugno 2020. Il beneficio pari al 50% degli oneri contributivi a carico [...]

Circolare INPS n. 77 del 27 giugno 2020 – Esonero contributivo per le assunzioni di titolari di assegno di ricollocazione ai sensi dell’articolo 24-bis, comma 6, del D. lgs 14 settembre 2015, n. 148. Istruzioni operative e contabili. Variazioni al piano dei conti

Circolare INPS n. 77 del 27 giugno 2020 Esonero contributivo per le assunzioni di titolari di assegno di ricollocazione ai sensi dell’articolo 24-bis, comma 6, del D. lgs 14 settembre 2015, n. 148. Istruzioni operative e contabili. Variazioni al piano dei conti SOMMARIO: L’articolo 24-bis del D.lgs 14 settembre 2015, n. 148, introdotto dall’articolo 1, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 giugno 2020, n. 13133 – Le risultanze dello scostamento reddituale derivanti dall’applicazione dello studio di settore siano singolarmente idonee a legittimare la pretesa tributaria, ben potendo il contribuente, che ne ha l’onere, provare, tanto nella fase precontenziosa che in giudizio, fatti contrari alla presunzione medesima, risultando assolutamente necessario all’uopo instaurare il contraddittorio col contribuente

Le risultanze dello scostamento reddituale derivanti dall'applicazione dello studio di settore siano singolarmente idonee a legittimare la pretesa tributaria, ben potendo il contribuente, che ne ha l'onere, provare, tanto nella fase precontenziosa che in giudizio, fatti contrari alla presunzione medesima, risultando assolutamente necessario all'uopo instaurare il contraddittorio col contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2020, n. 12685 – Ai fini motivazionali dell’atto di riclassamento immobiliare non può ritenersi sufficiente il richiamo agli astratti presupposti normativi che hanno giustificato l’avvio della procedura di riclassamento né il riferimento alla microzona ed alle sue caratteristiche come indistintamente individuate

Ai fini motivazionali dell’atto di riclassamento immobiliare non può ritenersi sufficiente il richiamo agli astratti presupposti normativi che hanno giustificato l'avvio della procedura di riclassamento né il riferimento alla microzona ed alle sue caratteristiche come indistintamente individuate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2020, n. 12683 – Nel processo tributario, la trattazione dell’appello in pubblica udienza, senza preventivo avviso alla parte, costituisce una nullità processuale che travolge, per violazione del diritto di difesa, la sentenza successiva, ma non determina la retrocessione del processo alla commissione tributaria regionale, ove non siano necessari accertamenti di fatto nel merito e debba essere decisa una questione di mero diritt

Nel processo tributario, la trattazione dell'appello in pubblica udienza, senza preventivo avviso alla parte, costituisce una nullità processuale che travolge, per violazione del diritto di difesa, la sentenza successiva, ma non determina la retrocessione del processo alla commissione tributaria regionale, ove non siano necessari accertamenti di fatto nel merito e debba essere decisa una questione di mero diritt

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 luglio 2020, n. 13396 – Il superamento del limite massimo dei crediti d’imposta compensabili equivale al mancato versamento di parte del tributo alle scadenze previste, che è sanzionato dall’art. 13 del d.lgs. n. 471 del 1997, così come accade ogniqualvolta sia utilizzata la compensazione in assenza dei relativi presupposti

Il superamento del limite massimo dei crediti d'imposta compensabili equivale al mancato versamento di parte del tributo alle scadenze previste, che è sanzionato dall'art. 13 del d.lgs. n. 471 del 1997, così come accade ogniqualvolta sia utilizzata la compensazione in assenza dei relativi presupposti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 luglio 2020, n. 13352 – In tema d’imposta di registro, il decreto di omologa del concordato fallimentare con intervento di terzo assuntore deve essere tassato in misura proporzionale ai sensi della lett. a) dell’art. 8 della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, in ragione degli effetti immediatamente traslativi del  provvedimento, con il quale il terzo assuntore acquista i beni fallimentar

In tema d'imposta di registro, il decreto di omologa del concordato fallimentare con intervento di terzo assuntore deve essere tassato in misura proporzionale ai sensi della lett. a) dell'art. 8 della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, in ragione degli effetti immediatamente traslativi del  provvedimento, con il quale il terzo assuntore acquista i beni fallimentar

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