Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18575 depositata il 19 giugno 2020 – Dichiarazione infedele per mancata indicazione dei redditi provenienti dai delitti di cui all’art. 646 cod. pen.

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18575 depositata il 19 giugno 2020 Reati tributari - Dichiarazione infedele - Redditi provenienti dai delitti di cui all'art. 646 cod. pen. - Omessa indicazione - Imposta evasa - Confisca per equivalente Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 17 luglio 2017, il Tribunale di Genova ha condannato [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18539 depositata il 18 giugno 2020 – Reati di truffa e appropriazione indebita per somme ricevute da clienti per adempimenti fiscali ed amministrativi e per il versamento di imposte e contributi

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 18539 depositata il 18 giugno 2020 Reati di truffa e appropriazione indebita - Somme ricevute da clienti per adempimenti fiscali ed amministrativi e per il versamento di imposte e contributi - Estinzione per prescrizione Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 19/09/2018, la Corte d'Appello di Cagliari - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2020, n. 12691 – Nel processo tributario le questioni e le eccezioni non accolte in primo grado e non specificamente riproposte in appello si intendono rinunciate, per cui l’onere di riproposizione delle questioni in appello va contemperato con l’onere di specificità che impone al ricorrente di trascrivere le deduzioni asseritamente articolate nel precedente grado di appello, stanti i requisiti di forma-contenuto previsti, a pena di inammissibilità i quali devono essere assolti necessariamente con il ricorso e non possono essere ricavati da altri atti

Nel processo tributario le questioni e le eccezioni non accolte in primo grado e non specificamente riproposte in appello si intendono rinunciate, per cui l'onere di riproposizione delle questioni in appello va contemperato con l'onere di specificità che impone al ricorrente di trascrivere le deduzioni asseritamente articolate nel precedente grado di appello, stanti i requisiti di forma-contenuto previsti, a pena di inammissibilità i quali devono essere assolti necessariamente con il ricorso e non possono essere ricavati da altri atti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2020, n. 12689 – Nel calcolo della percentuale di detrazione di cui all’art. 19, comma 5, d.P.R. n. 633/1972 non si tiene conto delle operazioni di cui all’art. 19 – bis, comma 2, d.P.R. cit., tra le quali vi sono le operazioni «accessorie alle operazioni imponibili»

Nel calcolo della percentuale di detrazione di cui all'art. 19, comma 5, d.P.R. n. 633/1972 non si tiene conto delle operazioni di cui all'art. 19 - bis, comma 2, d.P.R. cit., tra le quali vi sono le operazioni «accessorie alle operazioni imponibili»

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