Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 marzo 2020, n. 7564 – L’istanza di revocazione di una sentenza della corte di cassazione implica, ai fini della sua ammissibilità, un errore di fatto consistente in un errore di percezione o in una mera svista materiale che abbia indotto il giudice a supporre l’esistenza (o l’inesistenza) di un fatto decisivo

L’istanza di revocazione di una sentenza della corte di cassazione implica, ai fini della sua ammissibilità, un errore di fatto consistente in un errore di percezione o in una mera svista materiale che abbia indotto il giudice a supporre l'esistenza (o l'inesistenza) di un fatto decisivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 aprile 2020, n. 7700 – Quando di una clausola contrattuale sono possibili due o più interpretazioni (plausibili), non è consentito – alla parte che aveva proposto l’interpretazione poi disattesa dal giudice di merito – dolersi in sede di legittimità del fatto che sia stata privilegiata l’altra

Quando di una clausola contrattuale sono possibili due o più interpretazioni (plausibili), non è consentito - alla parte che aveva proposto l'interpretazione poi disattesa dal giudice di merito - dolersi in sede di legittimità del fatto che sia stata privilegiata l'altra

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 06 aprile 2020, n. 8492 – Chiusura temporanea della Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia e delle Direzioni provinciali di Gorizia, Pordenone, Trieste ed Udine

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 06 aprile 2020, n. 8492 Chiusura temporanea della Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia e delle Direzioni provinciali di Gorizia, Pordenone, Trieste ed Udine Dispone: La chiusura temporanea della Direzione Regionale del Friuli Venezia Giulia e delle Direzioni provinciali di Gorizia, Pordenone, Trieste ed Udine, secondo il calendario - parzialmente [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Provvedimento 06 aprile 2020, n. 7036 – Chiusura temporanea degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate siti nel compendio di Via Rio Sparto n. 21 a Pescara dal 6 aprile 2020

AGENZIA DELLE ENTRATE - Provvedimento 06 aprile 2020, n. 7036 Chiusura temporanea degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate siti nel compendio di Via Rio Sparto n. 21 a Pescara dal 6 aprile 2020 Dispone: La chiusura temporanea degli uffici del Centro operativo servizi fiscali di Pescara, della Direzione provinciale di Pescara e della Sezione di Assistenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 aprile 2020, n. 7651 – A fronte del potere dell’Amministrazione finanziaria di effettuare accertamenti ed ipotesi deduttive e presuntive il contribuente, trattandosi di presunzioni relative, è ammesso a fornire prova contraria per cui i giudice tributario è tenuto in ogni caso a valutare l’esistenza di reali elementi e concrete situazioni di fatto nonché anche la gravità, precisione e concordanza degli elementi addotti dall’Amministrazione e verificarli alla luce degli elementi documentali prodotti dal contribuente onde verificare la loro idoneità a superare la presunzione

A fronte del potere dell'Amministrazione finanziaria di effettuare accertamenti ed ipotesi deduttive e presuntive il contribuente, trattandosi di presunzioni relative, è ammesso a fornire prova contraria per cui i giudice tributario è tenuto in ogni caso a valutare l'esistenza di reali elementi e concrete situazioni di fatto nonché anche la gravità, precisione e concordanza degli elementi addotti dall'Amministrazione e verificarli alla luce degli elementi documentali prodotti dal contribuente onde verificare la loro idoneità a superare la presunzione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 aprile 2020, n. 7647 – Qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione di fatture ai fini IVA e di imposte dirette, in quanto relative ad operazioni inesistenti, spetta all’Ufficio fornire la prova che l’operazione commerciale, oggetto della fattura, non è mai stata posta in essere, ovvero non è stata posta in essere tra i soggetti indicati nella fattura per il contribuente non è sufficiente la regolarità formale delle scritture o le evidenze contabili per pagamenti, in quanto si tratta di dati e circostanze facilmente falsificabili

Qualora l'Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l'indebita detrazione di fatture ai fini IVA e di imposte dirette, in quanto relative ad operazioni inesistenti, spetta all'Ufficio fornire la prova che l'operazione commerciale, oggetto della fattura, non è mai stata posta in essere, ovvero non è stata posta in essere tra i soggetti indicati nella fattura per il contribuente non è sufficiente la regolarità formale delle scritture o le evidenze contabili per pagamenti, in quanto si tratta di dati e circostanze facilmente falsificabili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 aprile 2020, n. 7666 – Legittimità della compensazione del credito IRAP esposto nella dichiarazione integrativa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 aprile 2020, n. 7666 Tributi - IRAP - Credito utilizzato in compensazione - Esposizione del credito nella dichiarazione integrativa - Legittimità Rilevato che La Commissione tributaria regionale (CTR) della Lombardia, con sentenza n. 44/13/13, depositata il 10 aprile 2013, non notificata, respinse l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate nei confronti [...]

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