Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 marzo 2020, n. 7327 – Il computo degli interessi decorre dalla data di richiesta in mancanza della presentazione del modello VR

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 marzo 2020, n. 7327 Tributi - IVA - Credito indicato nella dichiarazione annuale - Rimborso - Computo degli interessi - Mancata presentazione modello VR - Decorrenza dalla data di richiesta Fatti di causa 1. La contribuente ricorre, con due motivi, per la cassazione della sentenza (indicata in epigrafe) di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7376 – In tema di reddito d’impresa la separata indicazione nella dichiarazione annuale dei redditi delle spese e degli altri componenti negativi inerenti ad operazioni commerciali intercorse con fornitori aventi sede in Stati a fiscalità privilegiata (cd. paesi “black list”) è un mero obbligo formale, che non ne condiziona la deducibilità e la cui violazione espone il contribuente unicamente alla sanzione amministrativa

In tema di reddito d'impresa la separata indicazione nella dichiarazione annuale dei redditi delle spese e degli altri componenti negativi inerenti ad operazioni commerciali intercorse con fornitori aventi sede in Stati a fiscalità privilegiata (cd. paesi "black list") è un mero obbligo formale, che non ne condiziona la deducibilità e la cui violazione espone il contribuente unicamente alla sanzione amministrativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7369 – La sentenza del giudice tributario riguardante un determinato anno d’imposta fa stato, nei giudizi pendenti tra le stesse parti e relativi ad imposte dello stesso tipo dovute per gli anni successivi, solo per quanto attiene a quegli elementi costitutivi della fattispecie che investano una pluralità di periodi di imposta, assumendo, così, carattere tendenzialmente permanente, mentre non può avere alcuna efficacia vincolante quando l’accertamento relativo ai diversi anni si fondi su presupposti di fatto diversi che riguardano solo la specifica annualità

La sentenza del giudice tributario riguardante un determinato anno d'imposta fa stato, nei giudizi pendenti tra le stesse parti e relativi ad imposte dello stesso tipo dovute per gli anni successivi, solo per quanto attiene a quegli elementi costitutivi della fattispecie che investano una pluralità di periodi di imposta, assumendo, così, carattere tendenzialmente permanente, mentre non può avere alcuna efficacia vincolante quando l'accertamento relativo ai diversi anni si fondi su presupposti di fatto diversi che riguardano solo la specifica annualità

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7360 – I soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990, che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, i quali hanno versato imposte per il triennio 1990- 1992 per un importo superiore al 10 per cento, previsto dall’art. 9, comma 17, della l. .n. 289 del 2002, hanno diritto al rimborso di quanto indebitamente versato, a condizione che abbiano presentato l’istanza di rimborso entro il termine di due anni decorrente dalla data di entrata in vigore della l. .n. 31 del 2008 di conversione del d.l. n. 248

I soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990, che ha interessato le province di Catania, Ragusa e Siracusa, i quali hanno versato imposte per il triennio 1990- 1992 per un importo superiore al 10 per cento, previsto dall'art. 9, comma 17, della l. .n. 289 del 2002, hanno diritto al rimborso di quanto indebitamente versato, a condizione che abbiano presentato l'istanza di rimborso entro il termine di due anni decorrente dalla data di entrata in vigore della l. .n. 31 del 2008 di conversione del d.l. n. 248

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7341 – Ai fini del riconoscimento del diritto al rimborso Iva è sufficiente la circostanza che l’operazione imponibile, consistente nella stipula del contratto preliminare di vendita di un immobile con versamento dell’acconto si sia verificata, conformemente a quanto previsto dall’art. 6, comma 4, d.P.R. n. 633/1972

Ai fini del riconoscimento del diritto al rimborso Iva è sufficiente la circostanza che l'operazione imponibile, consistente nella stipula del contratto preliminare di vendita di un immobile con versamento dell'acconto si sia verificata, conformemente a quanto previsto dall'art. 6, comma 4, d.P.R. n. 633/1972

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2020, n. 7335 – In tema di contenzioso tributario, è inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, l’atto di appello che, limitandosi a riprodurre le argomentazioni poste a sostegno della domanda disattesa dal giudice di primo grado, senza il minimo riferimento alle statuizioni di cui è chiesta la riforma, non contenga alcuna parte argomentativa che, mediante censura espressa e motivata, miri a contestare il percorso logico-giuridico della sentenza impugnata

In tema di contenzioso tributario, è inammissibile, per difetto di specificità dei motivi, l'atto di appello che, limitandosi a riprodurre le argomentazioni poste a sostegno della domanda disattesa dal giudice di primo grado, senza il minimo riferimento alle statuizioni di cui è chiesta la riforma, non contenga alcuna parte argomentativa che, mediante censura espressa e motivata, miri a contestare il percorso logico-giuridico della sentenza impugnata

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