Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Corte di Cassazione sentenza n. 3394 depositata il 12 febbraio 2020 – In caso di notifica di atti processuali non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante, questi, appreso dell’esito negativo, per conservare gli effetti collegati alla richiesta originaria deve riattivare il processo notificatorio con immediatezza e svolgere con tempestività gli atti necessari al suo completamento, ossia senza superare il limite di tempo pari alla metà dei termini indicati dall’art. 325 c.p.c.

In caso di notifica di atti processuali non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante, questi, appreso dell'esito negativo, per conservare gli effetti collegati alla richiesta originaria deve riattivare il processo notificatorio con immediatezza e svolgere con tempestività gli atti necessari al suo completamento, ossia senza superare il limite di tempo pari alla metà dei termini indicati dall'art. 325 c.p.c.

In caso di notifica di atti processuali non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante il processo notificatorio va riattivato con immediatezza e svolgere con tempestività gli atti necessari al suo completamento senza superare il limite di tempo pari alla metà dei termini indicati dall’art. 325 c.p.c.

In caso di notifica di atti processuali non andata a buon fine per ragioni non imputabili al notificante il processo notificatorio va riattivato con immediatezza e svolgere con tempestività gli atti necessari al suo completamento senza superare il limite di tempo pari alla metà dei termini indicati dall'art. 325 c.p.c.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 febbraio 2020, n. 5508 – Istanza all’Amministrazione finanziaria per ilrimborso dei costi delle garanzie fideiussorie per il rimborso di un credito d’imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 febbraio 2020, n. 5508 Tributi - Costi delle garanzie fideiussorie per il rimborso di un credito d'imposta - Diritto al rimborso - Istanza all’Amministrazione finanziaria - Legittimità Fatti di causa Emerge dalla narrativa della sentenza che la contribuente sostenne i costi per il rilascio di una polizza fideiussoria, al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 marzo 2020, n. 5705 – Nel processo tributario, in caso di litisconsorzio processuale, che determina l’inscindibilità delle cause anche ove non sussisterebbe il litisconsorzio necessario di natura sostanziale, l’omessa impugnazione della sentenza nei confronti di tutte le parti non determina l’inammissibilità del gravame, ma la necessità per il giudice d’ordinare l’integrazione del contraddittorio nei confronti della parte pretermessa, pena la nullità del procedimento di secondo grado e della sentenza

Nel processo tributario, in caso di litisconsorzio processuale, che determina l'inscindibilità delle cause anche ove non sussisterebbe il litisconsorzio necessario di natura sostanziale, l'omessa impugnazione della sentenza nei confronti di tutte le parti non determina l'inammissibilità del gravame, ma la necessità per il giudice d'ordinare l'integrazione del contraddittorio nei confronti della parte pretermessa, pena la nullità del procedimento di secondo grado e della sentenza

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 27 febbraio 2020 – PA: la Funzione pubblica autorizza il ministero dell’Istruzione a bandire 25mila posti

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Comunicato 27 febbraio 2020 PA: la Funzione pubblica autorizza il ministero dell’Istruzione a bandire 25mila posti È stato dato il via libera al decreto che autorizza il ministero dell’Istruzione a bandire il concorso ordinario per 25mila docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, cui si aggancia il [...]

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