Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2020, n. 5418 – Il ricorso per cassazione, in quanto ha ad oggetto censure espressamente e tassativamente previste dall’art. 360 c.p.c., deve essere articolato in specifici motivi riconducibili in maniera chiara ed inequivocabile ad una delle cinque ragioni di impugnazione stabilite dalla citata disposizione

Il ricorso per cassazione, in quanto ha ad oggetto censure espressamente e tassativamente previste dall'art. 360 c.p.c., deve essere articolato in specifici motivi riconducibili in maniera chiara ed inequivocabile ad una delle cinque ragioni di impugnazione stabilite dalla citata disposizione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2020, n. 5416 – In tema di opposizione a cartella esattoriale avente ad oggetto crediti contributivi, il principio per cui la mancata contestazione del fatto costitutivo del diritto ne rende inutile la prova siccome non più controverso, trova applicazione solo quando la parte opponente, attrice in senso formale ma convenuta in senso sostanziale, non prenda posizione in maniera precisa

In tema di opposizione a cartella esattoriale avente ad oggetto crediti contributivi, il principio per cui la mancata contestazione del fatto costitutivo del diritto ne rende inutile la prova siccome non più controverso, trova applicazione solo quando la parte opponente, attrice in senso formale ma convenuta in senso sostanziale, non prenda posizione in maniera precisa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2020, n. 5413 – In tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell’obbligazione contributiva è costituito dall’avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ed il momento di decorrenza della prescrizione dei contributi in questione, ai sensi dell’art. 3, l. n. 335/1995, deve identificarsi con la scadenza del termine per il loro pagamento

In tema di contributi c.d. a percentuale, il fatto costitutivo dell'obbligazione contributiva è costituito dall'avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ed il momento di decorrenza della prescrizione dei contributi in questione, ai sensi dell'art. 3, l. n. 335/1995, deve identificarsi con la scadenza del termine per il loro pagamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2020, n. 5406 – La riassunzione ai sensi dell’art. 8 l. cit., a differenza della reintegrazione a norma dell’art. 18 l. 300/1970, determina la ricostituzione ex nunc del rapporto di lavoro, per cui quando il lavoratore chieda il pagamento dell’indennità, il datore di lavoro, ove risulti confermata la mancanza di una valida giustificazione del licenziamento, non può sottrarsi al pagamento dell’indennità offrendo la riassunzione

La riassunzione ai sensi dell'art. 8 l. cit., a differenza della reintegrazione a norma dell'art. 18 l. 300/1970, determina la ricostituzione ex nunc del rapporto di lavoro, per cui quando il lavoratore chieda il pagamento dell'indennità, il datore di lavoro, ove risulti confermata la mancanza di una valida giustificazione del licenziamento, non può sottrarsi al pagamento dell'indennità offrendo la riassunzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2020, n. 5376 – Il t.f.r. non può essere preteso se non alla cessazione del rapporto di lavoro ed anche nell’ipotesi della cessione d’azienda il diritto al trattamento di fine rapporto matura progressivamente in ragione dell’accantonamento annuale, ma nel senso che l’esigibilità del credito è rinviata al momento della cessazione del rapporto

Il t.f.r. non può essere preteso se non alla cessazione del rapporto di lavoro ed anche nell'ipotesi della cessione d'azienda il diritto al trattamento di fine rapporto matura progressivamente in ragione dell'accantonamento annuale, ma nel senso che l'esigibilità del credito è rinviata al momento della cessazione del rapporto

REGIONE LOMBARDIA – Decreto Dirigenziale 18 febbraio 2020, n. 1942 – POR FSE 2014-2020 – Approvazione dell’avviso pubblico per l’adozione di piani aziendali di smart working

REGIONE LOMBARDIA - Decreto Dirigenziale 18 febbraio 2020, n. 1942 POR FSE 2014-2020 - Approvazione dell’avviso pubblico per l’adozione di piani aziendali di smart working - CUP E85G19000030009 VISTI i regolamenti dell’Unione europea: - Regolamento (UE) n.1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante, tra l’altro, disposizioni comuni e disposizioni generali [...]

REGIONE LOMBARDIA – Comunicato 28 febbraio 2020 – Avviso pubblico per l’adozione di piani aziendali di Smart Working, Asse Prioritario I – Occupazione – Azione 8.6.1

REGIONE LOMBARDIA - Comunicato 28 febbraio 2020 Avviso pubblico per l'adozione di piani aziendali di Smart Working, Asse Prioritario I - Occupazione - Azione 8.6.1 L’avviso è finalizzato alla promozione nelle imprese lombarde dello smart working, un modello organizzativo che consente una maggiore flessibilità per quanto riguarda il luogo e i tempi di lavoro. Adottare [...]

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