Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 febbraio 2020, n. 3475 – In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo «spetta al datore di lavoro l’allegazione e la prova dell’impossibilità di “repechage” del dipendente licenziato, in quanto requisito di legittimità del recesso datoriale, senza che sul lavoratore incomba un onere di allegazione dei posti assegnabili

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo «spetta al datore di lavoro l'allegazione e la prova dell'impossibilità di "repechage" del dipendente licenziato, in quanto requisito di legittimità del recesso datoriale, senza che sul lavoratore incomba un onere di allegazione dei posti assegnabili

Emissione della nota di variazione in diminuzione ed esercizio del diritto alla detrazione IVA – Principio di diritto n. 5 del 13 febbraio 2020 dell’Agenzia delle Entrate

Principio di diritto n. 5 del 13 febbraio 2020 dell'Agenzia delle Entrate Articoli 19 e 26, comma 2, del D.P.R. n. 633 del 1972 - emissione della nota di variazione in diminuzione ed esercizio del diritto alla detrazione IVA. Al verificarsi di uno dei presupposti per l'emissione della nota di variazione in diminuzione ai fini [...]

Per il reato di dichiarazione fraudolente con uso di fatture false è decisivo la mancata esecuzione di azioni di recupero di crediti e la sproporzione tra fatturato e numeri di dipendenti

La Corte di Cassazione, sezione panale, con la sentenza n. 222 depositata l' 8 gennaio 2020 intervenendo in tema di reato di dichiarazione fraudolente di cui all'articolo 2 del D.Lgs. n. 74/2000 ha riaffermato che ai fini della configurazione del reato sono idonei i seguenti indici "il rapporto, sproporzionato, tra il numero ed il costo [...]

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza n. 1174 depositata il 13 febbraio 2020 – Qualsiasi condotta contra legem, ove collegata all’esercizio dell’attività professionale, è di per sé potenzialmente idonea ad incidere con il processo decisionale rimesso alle stazioni appaltanti sull’accreditamento dei concorrenti come operatori complessivamente affidabili

Qualsiasi condotta contra legem, ove collegata all’esercizio dell’attività professionale, è di per sé potenzialmente idonea ad incidere con il processo decisionale rimesso alle stazioni appaltanti sull’accreditamento dei concorrenti come operatori complessivamente affidabili

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2020, n. 3470 – Il giudicato esterno è rilevabile in sede di legittimità anche quando si sia formato successivamente alla sentenza impugnata, trattandosi della regula iuris che, essendo destinata a conformare con carattere di stabilità il caso concreto, incide sullo stesso interesse delle parti alla decisione

Il giudicato esterno è rilevabile in sede di legittimità anche quando si sia formato successivamente alla sentenza impugnata, trattandosi della regula iuris che, essendo destinata a conformare con carattere di stabilità il caso concreto, incide sullo stesso interesse delle parti alla decisione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3292 – Onere probatorio a carico dell’Inps per la dimostrazione dei requisiti per l’obbligo di iscrizione alla gestione commercianti e gestione separata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3292 Obbligo di iscrizione alla Gestione commercianti - Espletamento di altra attività del socio amministratore - Partecipazione personale, abituale e prevalente, rispetto agli altri fattori produttivi, al lavoro aziendale - Svolgimento dell'attività operativa in cui si estrinseca l'oggetto dell'impresa - Onere probatorio a carico dell'Inps - [...]

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