Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Anche la “prima casa” può essere oggetto del provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 45707 depositata l' 11 novembre 2019 intervenendo in tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca a seguito di reati tributari ha ribadito che "riguardo al tema della rilevanza del "principio dell'impignorabilità dell'immobile costituente prima casa del contribuente" le limitazioni imposte con il D.L. 21 giugno [...]

INPS – Circolare 22 gennaio 2020, n. 6 – Articoli 2, commi 5 e 5-quater, e 4 del D.lgs 30 aprile 1997, n. 184. Efficacia dei periodi riscattati mediante versamento dell’onere di riscatto calcolato in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema contributivo (cosiddetto criterio di calcolo a percentuale dell’onere di riscatto)

INPS - Circolare 22 gennaio 2020, n. 6 Articoli 2, commi 5 e 5-quater, e 4 del D.lgs 30 aprile 1997, n. 184. Efficacia dei periodi riscattati mediante versamento dell’onere di riscatto calcolato in base alle norme che disciplinano la liquidazione della pensione con il sistema contributivo (cosiddetto criterio di calcolo a percentuale dell’onere di [...]

Trattamento tributario, ai fini IVA, di beni e servizi oggetto di welfare aziendale, alla luce della Direttiva UE 2016/1065 del Consiglio del 27 giugno 2016 e degli articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta 23 gennaio 2020, n. 10 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 gennaio 2020, n. 10 Articolo 11, comma 1, lett.a), legge 27 luglio 2000, n.212 - Trattamento tributario, ai fini IVA, di beni e servizi oggetto di welfare aziendale, alla luce della Direttiva UE 2016/1065 del Consiglio del 27 giugno 2016 e degli articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater del d.P.R. [...]

Illegittimo il sequestro preventivo per reati tributari a seguito di sgravio delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 2299 depositata il 22 gennaio 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivo per reati tributari ah riaffermato che "il profitto, confiscabile anche per equivalente, del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, va individuato nel valore dei beni idonei a fungere da garanzia nei [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 2299 depositata il 22 gennaio 2020 – Non è possibile disporre o mantenere il sequestro funzionale all’ablazione, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria, con sentenza anche non definitiva, e di correlato provvedimento di “sgravio” da parte dell’Amministrazione finanziaria

Non è possibile disporre o mantenere il sequestro funzionale all'ablazione, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria, con sentenza anche non definitiva, e di correlato provvedimento di "sgravio" da parte dell'Amministrazione finanziaria

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 gennaio 2020, n. 1118 – Il ricorso per cassazione deve contenere, a pena di inammissibilità, l’esposizione dei motivi per i quali si chiede la cassazione della sentenza impugnata, aventi i requisiti della specificità, completezza e riferibilità alla decisione impugnata

il ricorso per cassazione deve contenere, a pena di inammissibilità, l’esposizione dei motivi per i quali si chiede la cassazione della sentenza impugnata, aventi i requisiti della specificità, completezza e riferibilità alla decisione impugnata

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 gennaio 2020, n. 980 – Licenziamento per giusta causa per emissione di carte prepagate emesse in violazione della procedura interna – La mera allegazione, da parte del lavoratore, ancorché certificata, della condizione di malattia non può essere ragione di per sé sola sufficiente a giustificarne l’impossibilità di presenziare all’audizione personale richiesta

La mera allegazione, da parte del lavoratore, ancorché certificata, della condizione di malattia non può essere ragione di per sé sola sufficiente a giustificarne l'impossibilità di presenziare all'audizione personale richiesta, occorrendo che egli ne deduca la natura ostativa all'allontanamento fisico da casa (o dal luogo di cura), così che il suo differimento a una nuova data di audizione personale costituisca effettiva esigenza difensiva non altrimenti tutelabile"

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