Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 gennaio 2020, n. 1109 – E’ configurabile il “mobbing” lavorativo ove ricorra l’elemento obiettivo, integrato da una pluralità di comportamenti del datore di lavoro, e quello soggettivo dell’intendimento persecutorio del datore medesimo

è configurabile il "mobbing" lavorativo ove ricorra l'elemento obiettivo, integrato da una pluralità di comportamenti del datore di lavoro, e quello soggettivo dell'intendimento persecutorio del datore medesimo

CONSIGLIO DI STATO – Ordinanza 13 novembre 2019 – Rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 nella parte in cui prevede che il requisito di partecipazione al concorso debba essere posseduto alla data di entrata in vigore della legge stessa e non al momento della scadenza del termine per la presentazione della domanda stabilito dal bando

rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 605, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 nella parte in cui prevede che il requisito di partecipazione al concorso debba essere posseduto alla data di entrata in vigore della legge stessa e non al momento della scadenza del termine per la presentazione della domanda stabilito dal bando

Commissione Tributaria Regionale per la Sicilia sezione 15 sentenza n. 5526 depositata il 27 settembre 2019 – La violazione per tardiva comunicazione della variazione IVA è formale e non punibile qualora non arrechi pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo e non incida sulla determinazione della base imponibile dell’imposta e sul versamento del tributo

La violazione per tardiva comunicazione della variazione IVA è formale e non punibile qualora non arrechi pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo e non incida sulla determinazione della base imponibile dell’imposta e sul versamento del tributo

Commissione Tributaria Regionale per la Calabria sezione 3 sentenza n. 3559 depositata l’ 8 ottobre 2019 – In tema di accertamento tributario tramite indagini bancarie l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto attraverso i dati e gli elementi risultanti dall’analisi dei movimenti e dei conti bancari, determinandosi un’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente

In tema di accertamento tributario tramite indagini bancarie l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto attraverso i dati e gli elementi risultanti dall’analisi dei movimenti e dei conti bancari, determinandosi un'inversione dell'onere della prova a carico del contribuente

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sezione 24 sentenza n. 4188 depositata il 24 ottobre 2019 – Inapplicabilità della quota variabile alla TARI sulle pertinenze dell’abitazione

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sezione 24 sentenza n. 4188 depositata il 24 ottobre 2019 Pertinenze e regime di applicabilità della parte variabile della TARI Ai fini della pertinenza è essenziale la destinazione durevole impressa dal proprietario della cosa al servizio di quella principale. Elementi del fatto e ragioni della decisione 1. XXXXXXXXXX ricevette, [...]

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione 13 sentenza n. 6115 depositata il 4 novembre 2019 – La rinuncia al diritto di abitazione non comporta una riespansione del diritto di piena proprietà deve essere pertanto ricondotta a “tutti quegli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché ai procedimenti esecutivi e cautelari diretti ad ottenere la corresponsione a revisione degli assegni di cui all’art. 5 e 6 della L. 1 dicembre 1970 n. 898 che sono esenti dall’imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa

La rinuncia al diritto di abitazione non comporta una riespansione del diritto di piena proprietà deve essere pertanto ricondotta a "tutti quegli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché ai procedimenti esecutivi e cautelari diretti ad ottenere la corresponsione a revisione degli assegni di cui all'art. 5 e 6 della L. 1 dicembre 1970 n. 898 che sono esenti dall'imposta di bollo, di registro e da ogni altra tassa

L’incompatibilità della categoria dei depositi commerciali di prodotti energetici gestiti ai sensi dell’art. 23, commi 3 e 4, del D.Lgs. n. 504/95 con la fattispecie di esclusione dall’applicazione dell’accisa prevista dal suddetto art. 22, per carenza dei requisiti di legittimazione – Risoluzione 22 gennaio 2020, n. 1 dell’Agenzia delle Entrate

L’incompatibilità della categoria dei depositi commerciali di prodotti energetici gestiti ai sensi dell’art. 23, commi 3 e 4, del D.Lgs. n. 504/95 con la fattispecie di esclusione dall’applicazione dell’accisa prevista dal suddetto art. 22, per carenza dei requisiti di legittimazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 gennaio 2020, n. 1296 – Registrazione a debito ex art. 59, lett. d), del D.P.R. n. 131 del 1986 della sentenza di condanna dell’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci della società

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 gennaio 2020, n. 1296 Tributi - Imposta di registro - Sentenza di condanna dell’azione di responsabilità nei confronti di amministratori e sindaci della società - Registrazione a debito ex art. 59, lett. d), del D.P.R. n. 131 del 1986 Svolgimento del processo Con sentenza n. 116 del 2008, il [...]

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