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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14189 – Esercizio vessatorio del potere datoriale con danno alla salute – Risarcimento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14189 Collocamento obbligatorio - Mobbing - Esercizio vessatorio del potere datoriale - Danno alla salute - Risarcimento Rilevato Che con sentenza in data 3/03/2011 la Corte d'Appello di Venezia, a conferma della decisione del Tribunale di Padova n. 571/2008 ha rigettato il ricorso di M.C.M., dall'11/03/1996 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14175 – Reintegrazione nel posto di lavoro a seguito di licenziamento dichiarato illegittimo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14175 Licenziamento - Reintegrazione nel posto di lavoro - Gruppo di imprese - Requisiti di unicità della struttura organizzativa e produttiva Fatti di causa Con sentenza 9 giugno 2014, la Corte d'appello di Trieste rigettava l’appello proposto da S.M.I. s.r.l., C.G. I.S. s.r.l. e dal Fallimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 giugno 2017, n. 13978 – Rifiuto datoriale alla richiesta di assemblea sindacale retribuita costituisce condotta antisindacale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 giugno 2017, n. 13978 Richiesta di assemblea sindacale retribuita - Prerogative singole componenti R.S.U. - Rifiuto datoriale - Condotta antisindacale - Non sussiste Fatti di causa 1. Con sentenza pubblicata il 27.7.12 la Corte d'appello di Napoli, in totale riforma della sentenza di rigetto emessa dal Tribunale di Nola [...]

Permessi di cui alla legge 104/92 sono validi per la maturazione delle ferie – Cassazione sentenza n. 14187 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14187 depositata il 7 giugno 2017 intervenendo in tema di maturazione delle ferie ha affermato che ai fini del calcolo della maturazione delle ferie oltre al conteggio dei giorni di lavoro vanno considerati anche le giornate di permesso usufruite ai sensi della legge 104 del 1992. La vicenda [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2017, n. 14187 – Permessi per l’assistenza ai portatori di handicap di cui alla legge 104/92 sono utili ai fini del calcolo delle ferie

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 giugno 2017, n. 14187 Permessi per l'assistenza ai portatori di handicap - Art. 33 della legge n. 104/1992 - Decurtazione dei giorni di ferie - Computabilità Rilevato Che con sentenza in data 9 giugno 2011 la Corte di Appello di Roma ha riformato la sentenza del Tribunale di Roma [...]

Trasferimento del dipendente che assiste un disabile a determinate condizioni – Cassazione sentenza n. 12729 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 12729 depositata il 19 maggio 2017 intervenendo in tema di trasferimento del dipendente ha riaffermato che è legittimo il provvedimento del datore di lavoro che dispone il trasferimento del lavoratore, a seguito della soppressione del posto di lavoro, anche per i dipendenti che beneficiano della legge 104/1992 [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 5 novembre 2014, n. C-311/13 – Le disposizioni della direttiva 80/987/CEE del Consiglio, del 20 ottobre 1980, relativa alla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro si applicano e ostano ad una normativa nazionale sulla tutela dei lavoratori subordinati in caso di insolvenza del datore di lavoro, come quella di cui al procedimento principale, secondo la quale un cittadino di un paese terzo che non soggiorna legalmente nello Stato membro interessato non è considerato un lavoratore subordinato, legittimato a richiedere una prestazione di insolvenza in forza, in particolare, dei crediti salariali non pagati in caso di insolvenza del datore di lavoro

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 5 novembre 2014, n. C-311/13 LAVORO - TUTELA DEI LAVORATORI SUBORDINATI IN CASO DI INSOLVENZA DEL DATORE DI LAVORO - DIPENDENTE, CITTADINO DI PAESE TERZO, NON TITOLARE DI UN VALIDO PERMESSO DI SOGGIORNO - DINIEGO DEL DIRITTO AD UN'INDENNITA' DI INSOLVENZA Sentenza 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 5 novembre 2014, n. C-476/13 – La clausola 4, punto 2, dell’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale, concluso il 6 giugno 1997, che figura nell’allegato alla direttiva 97/81/CE del Consiglio, del 15 dicembre 1997, relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES, come modificata dalla direttiva 98/23/CE del Consiglio, del 7 aprile 1998, deve essere interpretata nel senso che il principio “pro rata temporis” si applica al calcolo dell’importo di un assegno per figli a carico erogato dal datore di lavoro di un lavoratore a tempo parziale, in esecuzione di un contratto collettivo quale quello applicabile agli impiegati di banche e banchieri austriaci

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 5 novembre 2014, n. C-476/13 LAVORO - POLITICA SOCIALE - ACCORDO QUADRO SUL LAVORO A TEMPO PARZIALE - PRINCIPIO DI NON DISCRIMINAZIONE - CONTRATTO COLLETTIVO CHE PREVEDE UN ASSEGNO PER I FIGLI A CARICO - CALCOLO DELL'ASSEGNO PAGATO AI LAVORATORI A TEMPO PARZIALE SECONDO IL PRINCIPIO "PRO RATA TEMPORIS" [...]

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