lavoro

INPS – Messaggio 18 ottobre 2021, n. 3531 – odici contratto all’interno del flusso Uniemens. Aggiornamento da novembre 2021

INPS - Messaggio 18 ottobre 2021, n. 3531 Codici contratto all’interno del flusso Uniemens. Aggiornamento da novembre 2021 Con il presente messaggio vengono istituiti, con decorrenza dal periodo di paga novembre 2021, i seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> della sezione <PosContributiva> del flusso di denuncia Uniemens: - 593, relativo al "CCNL impianti sportivi e attività [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 ottobre 2021, n. 28353 – In caso di violazione da parte del datore di lavoro dell’obbligo di sicurezza di cui all’art. 2087 cod. civ., è legittimo, a fronte dell’inadempimento altrui, il rifiuto del lavoratore di eseguire la propria prestazione, conservando, al contempo, il diritto alla retribuzione in quanto non possono derivargli conseguenze sfavorevoli in ragione della condotta inadempiente del datore”

In caso di violazione da parte del datore di lavoro dell'obbligo di sicurezza di cui all'art. 2087 cod. civ., è legittimo, a fronte dell'inadempimento altrui, il rifiuto del lavoratore di eseguire la propria prestazione, conservando, al contempo, il diritto alla retribuzione in quanto non possono derivargli conseguenze sfavorevoli in ragione della condotta inadempiente del datore"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 ottobre 2021, n. 28365 – Lo scopo dell’introduzione dell’art. 49 l. n. 88/1989 consiste nel prevedere un nuovo e più moderno sistema classificatorio delle attività datoriali capace, da un lato, di sostituire il precedente art. 2195 c.c., reputato non più idoneo ad inquadrare realtà imprenditoriali nuove e maggiormente articolate, e dall’altro di assumere una valenza generale per fornire una collocazione delle diverse imprese valida per tutti i fini previdenziali

Lo scopo dell'introduzione dell'art. 49 l. n. 88/1989 consiste nel prevedere un nuovo e più moderno sistema classificatorio delle attività datoriali capace, da un lato, di sostituire il precedente art. 2195 c.c., reputato non più idoneo ad inquadrare realtà imprenditoriali nuove e maggiormente articolate, e dall'altro di assumere una valenza generale per fornire una collocazione delle diverse imprese valida per tutti i fini previdenziali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 ottobre 2021, n. 27935 – Licenziamento per giusta causa – Comunicazione oltre il termine di presentazione delle deduzioni da parte del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 ottobre 2021, n. 27935 Licenziamento per giusta causa - Comunicazione oltre il termine di presentazione delle deduzioni da parte del lavoratore - Violazione CCNL Rilevato che 1. il giudice del lavoro di Brindisi rigettò il ricorso in opposizione di S. ASL BR s.r.l. avverso la ordinanza ex art.1, comma [...]

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Comunicato 15 ottobre 2021 – Svolgimento in sicurezza del lavoro nell’ambito dell’Ispettorato nazionale del lavoro mediante Certificazione COVID 19 – decreto-legge del 21 settembre 2021 n. 127 – Adozione Regolamento

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Comunicato 15 ottobre 2021 Svolgimento in sicurezza del lavoro nell’ambito dell’Ispettorato nazionale del lavoro mediante Certificazione COVID 19 - decreto-legge del 21 settembre 2021 n. 127 - Adozione Regolamento REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO IN SICUREZZA DEL LAVORO NELL’AMBITO DELL’ ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO MEDIANTE CERTIFICAZIONE COVID -19 Art. 1 Ambito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 ottobre 2021, n. 28166 – Regime sanzionatorio in caso di violazione inerente la mancata fruizione dei riposi giornalieri

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 ottobre 2021, n. 28166 Rapporto di lavoro - Mancata fruizione dei riposi giornalieri - Violazione da parte del datore di lavoro - Regime sanzionatorio Fatti di causa Con sentenza del 22 marzo 2017, la Corte d'Appello di Milano chiamata a pronunziarsi sul gravame avverso la decisione resa dal Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 ottobre 2021, n. 28359 – La decadenza dalle agevolazioni contributive stabilita dall’art. 16 l. n. 196/97 (apprendistato), può ritenersi realizzata, e per tutto il periodo di durata del contratto, solo nel caso in cui, sulla base della concreta vicenda, l’inadempimento abbia un’obiettiva rilevanza, concretizzandosi nella totale mancanza di formazione, teorica e pratica, ovvero in una attività formativa carente o inadeguata rispetto agli obiettivi indicati nel progetto di formazione e quindi trasfusi nel contratto

La decadenza dalle agevolazioni contributive stabilita dall'art. 16 l. n. 196/97 (apprendistato), può ritenersi realizzata, e per tutto il periodo di durata del contratto, solo nel caso in cui, sulla base della concreta vicenda, l'inadempimento abbia un'obiettiva rilevanza, concretizzandosi nella totale mancanza di formazione, teorica e pratica, ovvero in una attività formativa carente o inadeguata rispetto agli obiettivi indicati nel progetto di formazione e quindi trasfusi nel contratto

Torna in cima