lavoro

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO – Decreto 15 marzo 2021, n. 1604 – Annullamento disposizioni Inps che escludono la decontribuzione Sud ex art. 27, D.L. 104/2020 per le agenzie di somministrazione al di fuori delle cc.dd. “aree svantaggiate”

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE LAZIO - Decreto 15 marzo 2021, n. 1604 Decontribuzione Sud ex art. 27, D.L. 104/2020 - Agenzie di somministrazione al di fuori delle cc.dd. "aree svantaggiate" - Esclusione - Annullamento disposizioni Inps Annullamento del messaggio INPS n. 72 del 11.01.2021, della Circolare INPS n. 33 del 22.02.2021 e, ove occorrer possa, della [...]

TRIBUNALE DI FROSINONE – Sentenza 03 marzo 2021 – Obbligo di iscrizione alla Cassa edile per la società cooperativa sociale operante nel settore edile

TRIBUNALE DI FROSINONE - Sentenza 03 marzo 2021 Lavoro - Società cooperativa sociale operante nel settore edile - Obbligo di iscrizione alla Cassa edile - Sussistenza del versamento della relativa contribuzione Svolgimento del processo Con ricorso depositato in data 10.4.2019, la (...) Cooperativa Sociale ha convenuto in giudizio innanzi al Tribunale di Frosinone la CASSA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 marzo 2021, n. 6078 – Contratto a tempo determinato – Nullità del termine finale – Cessione del ramo di azienda

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 marzo 2021, n. 6078 Contratto a tempo determinato - Nullità del termine finale - Cessione del ramo di azienda - Mantenimento del rapporto con la società cessionaria - Diritto alla riammissione in servizio nelle mansioni in precedenza occupate Svolgimento del processo A.V. esponeva al Tribunale del lavoro di Roma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 marzo 2021, n. 6916 – L’ultimazione delle opere edili non è sufficiente a configurare un giustificato motivo di recesso, salvo che il datore di lavoro non dimostri l’impossibilità di utilizzazione dei lavoratori medesimi in altre mansioni compatibili, con riferimento alla complessità dell’impresa e alla generalità dei cantieri nei quali è dislocata la relativa attività

L’ultimazione delle opere edili non è sufficiente a configurare un giustificato motivo di recesso, salvo che il datore di lavoro non dimostri l’impossibilità di utilizzazione dei lavoratori medesimi in altre mansioni compatibili, con riferimento alla complessità dell’impresa e alla generalità dei cantieri nei quali è dislocata la relativa attività

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 marzo 2021, n. 6722 – Regolarizzazione della posizione contributiva dalla data del licenziamento a quella della reintegrazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 marzo 2021, n. 6722 Licenziamento - Illegittimità - Reintegrazione nel proprio posto di lavoro - Regolarizzazione della posizione contributiva dalla data del licenziamento a quella della reintegrazione Fatti di causa Con sentenza depositata il 4.6.2018, la Corte d'appello di Genova ha confermato, con diversa motivazione, la pronuncia di primo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 marzo 2021, n. 6497 – Il lavoratore divenuto inabile alle mansioni specifiche possa essere assegnato anche a mansioni equivalenti o inferiori, che nell’inciso “ove possibile” si contempera “il conflitto tra diritto alla salute ed al lavoro e quello al libero esercizio dell’impresa, ponendo a carico del datore di lavoro l’obbligo di ricercare – anche in osservanza dei principi di buona fede e correttezza nell’esecuzione del rapporto – le soluzioni che, nell’ambito del piano organizzativo prescelto, risultino le più convenienti ed idonee ad assicurare il rispetto dei diritti del lavoratore e lo grava, inoltre, dell’onere processuale di dimostrare di avere fatto tutto il possibile, nelle condizioni date, per l’attuazione dei detti diritti

Il lavoratore divenuto inabile alle mansioni specifiche possa essere assegnato anche a mansioni equivalenti o inferiori, che nell'inciso "ove possibile" si contempera "il conflitto tra diritto alla salute ed al lavoro e quello al libero esercizio dell'impresa, ponendo a carico del datore di lavoro l'obbligo di ricercare - anche in osservanza dei principi di buona fede e correttezza nell'esecuzione del rapporto - le soluzioni che, nell'ambito del piano organizzativo prescelto, risultino le più convenienti ed idonee ad assicurare il rispetto dei diritti del lavoratore e lo grava, inoltre, dell'onere processuale di dimostrare di avere fatto tutto il possibile, nelle condizioni date, per l'attuazione dei detti diritti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 marzo 2021, n. 6718 – Le norme sulla stabilizzazione del personale in servizio a tempo determinato costituiscono una deroga al principio dell’accesso mediante concorso, di cui all’art. 97 Cost., e devono pertanto considerarsi tassative, non potendo applicarsi, ai sensi dell’art. 14 delle preleggi, oltre i casi da esse regolati

Le norme sulla stabilizzazione del personale in servizio a tempo determinato costituiscono una deroga al principio dell'accesso mediante concorso, di cui all'art. 97 Cost., e devono pertanto considerarsi tassative, non potendo applicarsi, ai sensi dell'art. 14 delle preleggi, oltre i casi da esse regolati

INPS – Circolare 11 marzo 2021, n. 42 – Proroga e ampliamento del congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti e proroga del congedo facoltativo di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92, per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenuti nell’anno 2021. Ampliamento della tutela anche in caso di morte perinatale del figlio

INPS - Circolare 11 marzo 2021, n. 42 Proroga e ampliamento del congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti e proroga del congedo facoltativo di cui all’articolo 4, comma 24, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92, per le nascite e le adozioni/affidamenti avvenuti nell’anno 2021. Ampliamento della tutela anche in caso di [...]

Torna in cima