lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20918 – In caso di passaggio di personale da un’amministrazione all’altra, ai dipendenti «sono garantiti la continuità giuridica del rapporto di lavoro e il mantenimento del trattamento economico per il quale, ove risulti superiore a quello spettante presso l’ente di destinazione, opera la regola del riassorbimento in occasione dei miglioramenti di inquadramento e di trattamento economico riconosciuti per effetto del trasferimento

In caso di passaggio di personale da un'amministrazione all'altra, ai dipendenti «sono garantiti la continuità giuridica del rapporto di lavoro e il mantenimento del trattamento economico per il quale, ove risulti superiore a quello spettante presso l'ente di destinazione, opera la regola del riassorbimento in occasione dei miglioramenti di inquadramento e di trattamento economico riconosciuti per effetto del trasferimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22226 – Mancata comunicazione ex art. 4, co. 9, L. 223/1991 – Ulteriori domande di accertamento della sussistenza di demansionamento e mobbing

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22226 Procedura di mobilità - Mancata comunicazione ex art. 4, co. 9, L. 223/1991 - Ulteriori domande di accertamento della sussistenza di demansionamento e mobbing - Costituzione tardiva della società - Principio di non contestazione - Danno risarcibile - Responsabilità contrattuale - Danno collegato all'inadempimento datoriale [...]

Covid-19, rateizzazione contributi sospesi: nuova scadenza domanda – INPS – Comunicato 13 ottobre 2020

INPS - Comunicato 13 ottobre 2020 Covid-19, rateizzazione contributi sospesi: nuova scadenza domanda Aziende, lavoratori autonomi (artigiani e commercianti) e iscritti alla Gestione Separata (committenti), tenuti a versare i contributi sospesi, possono presentare la domanda di rateizzazione del pagamento dei contributi fino al 30 ottobre 2020. La domanda deve essere inviata tramite il servizio online.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22074 – Licenziamento disciplinare – Operazioni di vendita con applicazione dello sconto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22074 Licenziamento disciplinare - Operazioni di vendita con applicazione dello sconto - Alcun vantaggio personale - Concetto di "autonomia operativa" richiamato nella declaratoria del livello contrattuale Fatti di causa 1. La Corte di appello di Venezia, con sentenza n. 487/2018, confermando la sentenza di primo grado, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 ottobre 2020, n. 21888 – Licenziamento disciplinare per scarsa diligenza e perdurante inosservanza degli obblighi e dei doveri di servizio nello svolgimento della sua attività e non è precluso al potere dell’imprenditore di ricorrere alla collaborazione di soggetti (come una agenzia investigativa) diversi dalle guardie giurate per la tutela del patrimonio aziendale né di controllare l’adempimento delle prestazioni lavorative

Licenziamento disciplinare per scarsa diligenza e perdurante inosservanza degli obblighi e dei doveri di servizio nello svolgimento della sua attività e non è precluso al potere dell'imprenditore di ricorrere alla collaborazione di soggetti (come una agenzia investigativa) diversi dalle guardie giurate per la tutela del patrimonio aziendale né di controllare l'adempimento delle prestazioni lavorative

Il trattamento economico, nei contratti di somministrazione irregolari, è quello applicato dalla società utilizzatrice

La Cassazione, con l'ordinanza n. 22066 depositata il 13 ottobre 2020 intervenendo in materia trattamento economico in ipotesi di irregolare contratto di somministrazione ha affermato che pur dandosi atto che "il legislatore abbia inteso stigmatizzare la violazione dei limiti sanciti dagli artt. 20 e 21, con la sanzione della nullità del contratto - coerente con [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 22066 depositata il 13 ottobre 2020 – Il legislatore ha inteso stigmatizzare la violazione dei limiti sanciti dagli artt. 20 e 21, con la sanzione della nullità del contratto ma non può sottacersi che la relazione biunivoca fra questi soggetti del rapporto trilatero di somministrazione, in relazione agli atti di gestione del rapporto di lavoro, appaia limitata al periodo durante il quale la somministrazione ha avuto luogo, considerato che, quale datore di lavoro, è il somministratore il soggetto tenuto all’obbligo retributivo

Il legislatore ha inteso stigmatizzare la violazione dei limiti sanciti dagli artt. 20 e 21, con la sanzione della nullità del contratto ma non può sottacersi che la relazione biunivoca fra questi soggetti del rapporto trilatero di somministrazione, in relazione agli atti di gestione del rapporto di lavoro, appaia limitata al periodo durante il quale la somministrazione ha avuto luogo, considerato che, quale datore di lavoro, è il somministratore il soggetto tenuto all'obbligo retributivo

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